Facciamo – insieme - una prova. Metti un giorno di luglio, oggi, in bicicletta, sui sentieri di campagna del Piemonte, un giro circolare. Dei 36 selezionati, descritti e mappati – pagine 10 e 11 -, nove si possono fare in bicicletta (gli altri a piedi), sette dei nove sono circolari, tre dei sette sono consigliati anche d’estate.
Vediamo – insieme – la prima proposta. Si trova nella zona del Roero e del Monferrato, è l’Altopiano delle bicocche, partenza e arrivo a Villanova d’Asti, un totale di 36,9 km e 210 metri di dislivello, 2 ore e 40’ per strade secondarie. Memorabile dovrebbe essere il borgo di Corveglia, origine nell’anno Mille, già convento femminile, ostello per pellegrini, fortezza militare, monastero maschile, luogo di truci vendette familiari, infine cascina e, oggi, azienda agroturistica.
Vediamo – insieme – anche la seconda proposta. Anche questa è nel Roero e Monferrato, partenza e arrivo a Lu, 25,7 km la distanza e 380 metri il dislivello, 2 ore e 15’ il tempo di percorrenza ancora su strade secondarie. Lu – svelto come Ne, Re, Ro e Vò – è amministrativamente legata a Cùccaro (dove aveva le vigne Niels Liedholm, il Barone, giocatore e allenatore di calcio), ha 1200 abitanti, 10 chiese e una torre che custodisce la storia di un cofanetto d’oro, rubato da ladro, acciuffato e decapitato, e la sua testa posta in una gabbia di ferro. Ma attenzione: nella scheda si suggerisce come sia meglio pedalare in primavera e autunno.
Vediamo – insieme – anche la terza proposta. Stavolta siamo nella Provincia Granda, nel Cuneese, partenza e arrivo all’Abbazia di Staffarda, una pedalata di 30,7 km con un dislivello di 120 metri per una durata di due ore e mezzo, sempre su strade secondarie. Si tratta di un largo anello vicino a Saluzzo, sulla sponda sinistra del Po, dive si lasciano le montagne e si abbraccia la pianura. Gli antichi monaci si dimostrarono agricoltori capaci, tant’è che l’abbazia divenne punto commerciale, fra mercati e fiere. E comunque è il trionfo di boschi e frutteti, filari e cascine.
Insomma, funziona. Con Albano Marcarini, l’autore, e Ediciclo, l’editore, c’era da immaginarlo. “Atlante dei sentieri di campagna – Piemonte a piedi e in bicicletta” è un’opera quadrata ed elegante, 216 pagine, 22 euro, documentata, munita di indirizzi e telefoni, arricchita da illustrazioni e fotografie. Terzo capitolo di una collana che ha già valorizzato Lombardia e Liguria di levante, “Atlante dei sentieri di campagna” è un viaggio composto da 36 itinerari, pieno di affetto e rispetto, di cui fidarsi e a cui affidarsi.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.