I VOTI DI STAGI. SCHMID LO SVIZZERO CHE SALTA, PIDCOCK IL BRITANNICO CHE BALZA

I VOTI DEL DIRETTORE | 17/07/2026 | 18:12
di Pier Augusto Stagi

Mauro SCHMID. 10 e lode. Uno svizzero che fa il canguro, che sul traguardo fa il saltino, l’impennata, con la sua Giant. Vittoria micidiale, nella tappa più lunga (205 km) di questo Tour, alla media folle di 49,900 km/h: pazzesco. Le vittorie valgono tutte, questa vale un sacco. Basti pensare che ad oggi hanno vinto solo 8 squadre e il team diretto da Brent Copeland entra nel ristretto club di chi può vantarsi di dire di aver vinto almeno una tappa in questo Tour dei record. Il 26enne svizzero si porta a casa la prima gemma al Tour, dopo aver vinto anche sulle strade di Montalcino al Giro. Quinta vittoria stagionale per lui, la numero 14 in carriera, per questo corridore bravo e tatticamente intelligentissimo. Vittoria individuale ma anche di squadra, visto che oggi al Jayco AlUla ha inserito nella fuga di giornata la bellezza di quattro corridori: O’Connor, Luke Plapp, Mauro Schmid e Michael Matthews. Se a Mauro va il massimo dei voti, al team non meno di un grande 9.


Harold TEJADA. 9. Il 29enne colombiano della XDS Astana coglie l’attimo e se ne va con Schmid. Corsa di grandissimo livello, al termine di una contesa mozzafiato. Purtroppo il ciclismo premia solo uno, ma oggi Harold è tra i vincitori di giornata.


Tom PIDCOCK. 9. Virtualmente, a 26 km dal traguardo, è 2° in classifica generale. Alla fine il suo 3° posto vale il 4° nella generale: un balzo di sei posizioni. Adesso il britannico è a 4’15” dalla maglia gialla. Un recupero di ben 7’30”. Capolavoro suo, capolavoro della sua Pinarello Q36.5, che non sta a guardare le stelle e nemmeno il cielo. Segue il proprio cuore e mette in atto una delle più belle azioni di questo Tour. Almeno ci provano, fino alla fine, come se non ci fosse un domani. Ma domani è un altro giorno.

Maxim VAN GILS. 8. Il 26enne belga della Red Bull entra nella fuga dei 57 e ci fa giornata. Alla fine chiude nelle posizioni di avanguardia. Applausi.

Brandon MCNULTY. 7. Prova a rompere le uova nel paniere agli altri, ma oggi gli altri hanno qualcosa di più.

Tadej POGACAR. 8. Se la Pinarello Q36.5 e la Jayco AlUla sono state superlative, la Uae non è stata da meno. Lasciano andare la fuga con Pidcock, inseriscono Wellems e McNulty nella fuga del britannico e fanno in modo che il britannico vada a minacciare le posizioni di Vingegaard e Evenepoel, in modo da lasciare a Visma e Red Bull il peso della corsa alla vigilia di due tappe di alta montagna. Se non è tattica questa.

Ben HEALY. 4. Entra nella fuga dei 57, si agita, scatta, rilancia, poi quando la questione si fa tosta, lui salta per aria. Sgangherato

Mads PEDERSEN. 5. Lui si da anche da fare: fa secondo nel traguardo volante giungendo alle spalle di Philpsen, ma l’insufficienza è per la Lidl-Trek che oggi va un po’ in stato confusionale. Subisce la corsa e difatti, perde parecchio nella speciale classifica a squadre. Sempre prima, ma a soli 9’ dalla Uae.

 


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COMMENTI
Van Gils
17 luglio 2026 18:54 Greg1981
Ha dietro 2 leader in classifica, entra e poi rimasti in pochi tira.
Dietro, come dice lei giustamente : "Se la Pinarello Q36.5 e la Jayco AlUla sono state superlative, la Uae non è stata da meno. Lasciano andare la fuga con Pidcock, inseriscono Wellems e McNulty nella fuga del britannico e fanno in modo che il britannico vada a minacciare le posizioni di Vingegaard e Evenepoel, in modo da lasciare a Visma e Red Bull il peso della corsa alla vigilia di due tappe di alta montagna. Se non è tattica questa."
Quindi....Van Gils ha collaborato aiutando anche Pidcock.....
Qualcosa non torna in Bora

Ah ah
17 luglio 2026 19:25 Craven
Ma come non bisogna inseguire per mettere fatica nelle gambe (cit.)?

Peso della corsa
17 luglio 2026 20:01 Giant21
Alla Visma e alla Red Bull, il peso della corsa, per Pidcock? Mah.

Bora
17 luglio 2026 20:21 Giovanni c
Poco chiari. Van Gils davanti a tirare, e poco o tanto aiuta Pidcock che rientra in classifica.

Comunque
17 luglio 2026 21:37 fransoli
Dal poco che ho visto non ho notato la visma tirare il gruppo dietro... E io uno tra mcnulty e wellness lo avrei preservato per il weekend

Pedersen
17 luglio 2026 21:40 GianEnri
Anche Pedersen nell' inseguimento su Philipsen a permesso a Pidcock a guadagnare minuti su Ayuso e Skielmose e perdere molto tempo nella classifica a squadre con due UAE nel primo gruppo.

Povero Wellens...
17 luglio 2026 22:06 Ale1960
Manco tu fossi uno sconosciuto....ti hanno ribattezzato Wellems e addirittura Wellness! A parte gli scherzi, direttore lei ha davvero una mente diabolica. Oserei dire machiavellica! Io tutto questo darsi da fare di Visma e Bora non l'ho proprio visto. Personalmente questa presunta mossa Uae non mi era proprio venuta minimamente in testa. E poi davvero, secondo lei, queste due squadre si dovrebbero preoccupare del britannico per i due posti rimanenti del podio? Mah...

Questa volta
17 luglio 2026 22:19 39per23
Questa volta concordo con Craven, l altro giorno tiravano per sfiancare gli altri,oggi invece non tiravano e va bene comunque, e sono d accordo avrei risparmiato uno dei due per le prossime giornate,

Direttore
17 luglio 2026 22:32 Stef83
Scusi, ma che tappa ha visto?
Quando hanno lavorato Visma e Red bull???

I capolavori sono altri
17 luglio 2026 23:53 pickett
Pidcock ha approfittato dei soliti giochi tattici tra i big della classifica,e della collaborazione dei compagni di fuga.Non ha vinto la tappa,che credo fosse il suo vero obiettivo,e i sette minuti che ha guadagnato gli serviranno a ben poco.Mi sbilancio:a Parigi non arriva nei 10.E i sette minuti guadagnati non saranno serviti a nulla.

Pedersen
17 luglio 2026 23:59 pickett
Quando un corridore in fuga viene riassorbito e si mette a tirare,fa un grosso favore ai fuggitivi,perchè non fa altro che rallentare il gruppo.Oggi Pedersen é stato un esempio lampante.Avrebbe fatto molto meglio a farsi subito da parte.

Fuori strada...
18 luglio 2026 00:24 VanDerPogi
Una tappa del genere era un'iniziativa tattica enorme per l'UAE. Chiaramente sarebbe andata via una fuga di 30-40 corridori, con il rischio di fuga bidone e qualche leader scaltro a infilarsi...
Era una tappa da correre intelligentemente. Certo, Wellens e McNulty erano davanti, ma con altri 40-50 corridori. Hanno speso tutti tantissimo, la prima fuga, la seconda fuga, il gruppo...
Vediamo domani chi pagherà davvero lo sforzo di oggi...

Autocorrettore traditore
18 luglio 2026 00:26 VanDerPogi
"Insidia" non "iniziativa".

8
18 luglio 2026 01:33 Ricky69
X il direttore 8 all'ALUNNO preferito anche solo x essere entrato in classe.....

Stagi
18 luglio 2026 10:01 Forza81
Leggo il commento dell'inviato Albertone, che invoca rispetto ma domanda a Pidcock se si rende conto che ieri lo hanno lasciato andare.
Certi commenti al giro non li leggevo.

Forza81
18 luglio 2026 16:27 AIbertone
Era una corsa diversa, succedevano altre cose. Ogni corsa ha i suoi commenti, cosa ti sfugge!?

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