TOUR OF MAGNIFICENT QINGHAI. ESTRADA. «LA MIA PRIMA VITTORIA DA PRO CON TANTO AMORE PER L’ITALIA.»

PROFESSIONISTI | 17/07/2026 | 09:00
di Giorgia Monguzzi

Dopo il traguardo della settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai Cesar Macias Estrada era completamente incredulo. Dopo una volata strettissima lui e Tommaso Nencini erano arrivati sulla stessa linea e ai giudici era occorso non poco tempo per capire chi fosse il vincitore. Il messicano del Team Burgos ha raggiunto in un modo del tutto inaspettato la sua prima vittoria tra i professionisti.


«Dopo il traguardo non sapevo se avevo vinto, anzi ero addirittura convinto di essere arrivato secondo perché io e Nencini eravamo arrivati davvero molto vicini. Me l’hanno diverso tempo dopo dall’ammiraglia, ma io non riuscivo a crederci, volevo vedere assolutamente il video perché mi sembrava impossibile. È surreale, in questi anni ho fatto tanta fatica per diventare un corridore professionista, ci sono tanti sacrifici, vincere è ancora più difficile e invece è successo in un modo del tutto inaspettato. Addirittura questa mattina credevamo che potesse essere una tappa da fughe e invece con la squadra siamo riusciti ad organizzarci al meglio per far ricompattare il gruppo» ci racconta Cesar sfoggiando un sorriso gigantesco. Dopo la cancellazione della tappa di ieri era particolarmente abbattuto, era la sua ultima occasione in Cina per sprintare, ma come ci ripete più volte nulla è scontato. Infatti oggi a causa del maltempo è stata eliminata l’unica salita di giornata e così i velocisti è stata offerta una nuova occasione.


La storia di Cesar Estrada è molto speciale, parte dal Messico, passa dall’Italia e arriva in Spagna con il team Burgos che l’ha fatto diventare un atleta professionista. È però nel nostro paese che è cresciuto ciclisticamente grazie all’esempio di Marco Bellini e del suo team a cui il messicano è particolarmente grato. «Ho bellissimi ricordi legati all’italia, negli scorsi due anni ho corso davvero tanto e ci sono delle gare uniche, hanno un posto speciale nel mio cuore Devo tutto a Bellini e al suo staff, mi hanno insegnato cosa significa essere un atleta e grazie a loro ho vinto la mia prima corsa al Giro del Friuli. Sono ricordi speciali, poi sulla mia strada ho trovato il team Burgos che mi ha permesso di essere un professionista, hanno visto qualcosa in me e a loro sarò per sempre grato. Sono in un ambiente incredibile, tanto staff, tante persone pronte ad aiutarmi e a seguirmi come un vero atleta» prosegue Estrada che attualmente è allenato da David Plaza, ex atleta professionista spagnolo che per lui è diventato un vero e proprio modello da seguire e da cui apprendere il più possibile.

Lo staff del Team Burgos ci descrive Cesar come un ragazzo d’oro, uno di quelli che fanno fatica a trovare. Un atleta sempre solare  che fa tante domande ma ascolta molto. Grazie all’esperienza del corse in Belgio ha imparato cosa significa correre sotto la pioggia e in situazione estreme e possiamo dire che n questi giorni gli sta tornando piuttosto utile. Il messicano si definisce un sprinter atipico, veloce ma non con una stazza tale da competere con quella dei velocisti che si danno spallate nelle grandi corse. Dalla sua ha l’essere abile nel guidare la bici, ma soprattutto la voglia di arrivare lontano. Cesar, insieme a Isaac del Toro, è l’unico ciclista professionista messicano e rappresenta l’apice di un movimento che sta crescendo sempre più velocemente.«E’ un bel periodo essere dei ciclisti Messicani, nel mio paese c’è sempre stata una buona tradizione ciclistica, ma è solo negli ultimi anni che si sta veramente risvegliando. Sicuramente è merito di team come Monex e Petrolike che mettono in bici tanti giovani e insegnano loro ad essere dei corridori. Io e del Toro siamo gli unici ciclisti professionisti messicani e questo per me è molto speciale, sto ricevendo tanto supporto dal mio paese, sempre più persone stanno credendo alla possibilità di crescere con questo sport. Gli sponsor, il governo e le persone ci stanno spingendo in un modo incredibile» ci dice Cesar prima di salire sul podio delle premiazioni. Sul suo volto c’è un sorriso gigantesco e l’emozione della prima volta.

 

 


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un importante riconoscimento arriva a premiare il lavoro della MBM Cicli e rappresenta un’opportunità per rafforzare ulteriormente il dialogo con tutti gli operatori della filiera della bicicletta. Scrive infatti l'azienda: «Il nostro Direttore Marketing e Vendite, Vincenzo Medugno, è stato...


Santiago Buitrago saluterà la Bahrain Victorious a fine stagione e dal 2027, per tre stagioni, correrà in maglia NSN. Il colombiano era passato professionista nel 2020 con la formazione araba, con la quale ha conquistato due tappe al Giro d'Italia...


Il team Pinarello Q36.5 Pro Cycling è lieto di annunciare l'ingaggio dello sprinter ceco Pavel Bittner, che entrerà a far parte della squadra a partire dal 1° gennaio 2027 con un contratto biennale. Considerato da molti uno dei giovani più...


Spesso negli ultimi anni Giancarlo Ferretti ha accettato il nostro invito ed è stato protagonista del nostro podcast BlaBlaBike. Per rendegli omaggio, però, abbiamo pensato di riproporvi questa lunga intervista realizzata da Pier Augusto Stagi per il numerodi novembre 2012...


Il mondo del ciclismo si prepara a dare l'ultimo saluto a Giancarlo Ferretti, il decano dei direttori sportivi che si è spento ieri all'età di 85 anni. Da domattina, martedì, alle ore 9, la salma sarà esposta presso la camera...


La Soudal Quick-Step è lieta di annunciare che Lorenzo Milesi entrerà a far parte della squadra a partire dalla prossima stagione con un contratto triennale. Originario di San Pellegrino Terme, in provincia di Bergamo, Lorenzo è diventato professionista quattro anni...


Dopo aver vestito la maglia della Movistar dal 2012 al 2016, Giovanni Visconti potrebbe tornare alla corte della formazione spagnola in qualità di direttore sportivo. Il tre volte campione italiano su strada – attualmente talent scout per la Jayco AlUla...


Il Tour de France Femmes si è concluso ieri, ma continua a regalarci delle perle. Non solo per la spettacolarità della corsa, la rivalità tra la vincitrice Demi Vollering e la seconda in classifica generale Kasia Niewiadoma, lo show che...


“Gli investimenti nel ciclismo femminile sono diventati troppo ingenti per potersi accontentare del calendario attuale”: è con questa dichiarazione che Philip Roodhoft, Team Manager di Alpecin e Fenix-Premier Tech, ha rilanciato nelle ultime ore la necessità di ampliare il...


Il Giro di Polonia sul Passo Pordoi, chi se lo ricorda? Era il 2013, un evento unico e particolare, che in terra polacca rievocano ancora con grande piacere, anche perché di montagne come quelle trentine non ce ne sono a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra