AMATORI LOMBARDIA, DUE GARE UN SOLO MESSAGGIO: SICUREZZA SULLE STRADE, E' TEMPO DI CAMBIARE

EVENTI | 14/07/2026 | 10:15

Due gare, un unico messaggio: sulle nostre strade si continua a morire. È tempo di cambiare. Il prossimo fine settimana ASD Amatori Lombardia sarà impegnata nell'organizzazione di due manifestazioni ciclistiche che rappresentano molto più di una semplice competizione sportiva.


Due appuntamenti importanti del calendario ciclistico lombardo, ma soprattutto due momenti di memoria, riflessione e sensibilizzazione su un tema che non può più essere ignorato: la sicurezza sulle nostre strade.


Sabato 18 luglio, a Palazzago, si disputerà la cronoscalata "Mazzo Sempre con Noi", dedicata al ricordo di Francesco Mazzoleni, giovane promessa del ciclismo bergamasco, scomparso tragicamente in seguito a un incidente stradale.

La manifestazione è organizzata da ASD Amatori Lombardia in collaborazione con ASD Bike Avengers, con gli Sportivi di Palazzago e con la famiglia di Francesco Mazzoleni, realtà unite dalla volontà di ricordare un ragazzo che aveva fatto della bicicletta una grande passione e che troppo presto è stato strappato alla vita.

Il giorno successivo, domenica 19 luglio, ad Albese con Cassano (CO), prenderà il via la 27ª "La Fabio Casartelli – Rally del Lario", manifestazione dedicata al ricordo del Campione Olimpico di Barcellona 1992, scomparso durante il Tour de France e diventato simbolo di un ciclismo che continua ancora oggi a pagare un prezzo troppo alto.

Anche questa importante giornata nasce dalla collaborazione tra ASD Amatori Lombardia, la Fondazione Fabio Casartelli, la famiglia Casartelli e il GS Alzate Brianza, con l'obiettivo di mantenere vivo il ricordo di Fabio e trasformarlo in un messaggio rivolto a tutti coloro che vivono la strada ogni giorno.

Le due manifestazioni rappresenteranno inoltre la quinta e la sesta tappa del "Trofeo dello Scalatore – System Cars – Fabio Fabiani", importante circuito dedicato agli specialisti delle salite, aggiungendo ulteriore valore sportivo a due appuntamenti che uniscono competizione, memoria e impegno sociale.

Due nomi. Due storie diverse. Un unico destino.

Ogni ciclista ucciso sulla strada non è una fatalità, ma una sconfitta della nostra società.

Dietro ogni incidente ci sono persone, famiglie, amici e sogni spezzati. C'è un bambino che non rivedrà più il padre, una moglie che aspetterà invano il ritorno del marito, genitori costretti a convivere con un dolore impossibile da cancellare.

Ricordare chi non c'è più significa assumersi una responsabilità: fare tutto il possibile affinché altre famiglie non debbano vivere lo stesso dramma. Ma soprattutto c'è un unico messaggio che queste due manifestazioni vogliono lanciare con forza: «La strada non può continuare a essere un luogo dove chi pedala rischia ogni giorno la vita».

Negli ultimi anni il numero dei ciclisti vittime della strada è diventato una vera emergenza nazionale. Ogni volta che un ciclista viene investito, tutti noi perdiamo qualcosa. Ma questa battaglia non può essere affidata soltanto alla buona volontà dei singoli cittadini.

Il primo messaggio deve arrivare alle istituzioni, che hanno il compito, il dovere e l'obbligo di intervenire per porre rimedio a una situazione che non può più essere considerata normale.

La sicurezza stradale deve diventare una priorità concreta: servono scelte coraggiose, controlli efficaci, infrastrutture adeguate e una cultura della mobilità capace di tutelare tutti gli utenti della strada, soprattutto quelli più vulnerabili come ciclisti e pedoni.

Non si può continuare soltanto a contare le vittime dopo ogni tragedia e affidare il ricordo alla commozione del momento. Servono prevenzione, educazione e responsabilità. Per questo motivo le due manifestazioni del prossimo weekend vogliono trasformare il ricordo in un impegno concreto.

Non basta commemorare. Bisogna educare. Bisogna sensibilizzare. Bisogna pretendere maggiore rispetto. Ma bisogna anche chiedere a chi ha responsabilità pubbliche di agire con decisione.

Il messaggio riportato sulla locandina è semplice ma potentissimo: "La strada non è una gara." È un luogo che appartiene a tutti. Automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri.

Rispettare i limiti di velocità, mantenere la distanza di sicurezza nei sorpassi, non utilizzare il cellulare durante la guida, non mettersi al volante sotto l'effetto di alcol o sostanze e indossare sempre il casco sono gesti semplici che possono fare la differenza tra la vita e la morte.

«Come ASD Amatori Lombardia sentiamo il dovere di andare oltre la semplice organizzazione delle gare. Lo sport deve essere anche educazione, cultura della sicurezza e rispetto reciproco. Ogni corsa che organizziamo vuole ricordare chi non c'è più, ma soprattutto contribuire affinché nessun'altra famiglia debba vivere un dolore simile. Il nostro auspicio è che queste due giornate diventino un momento di riflessione per tutti, anche per chi non salirà mai su una bicicletta. Perché la sicurezza stradale non riguarda soltanto i ciclisti: riguarda l'intera comunità».

E ancora: «Ricordare Francesco Mazzoleni e Fabio Casartelli significa assumersi una responsabilità collettiva: fare tutto ciò che è possibile affinché le loro storie non continuino a ripetersi. Lo dobbiamo a loro. Lo dobbiamo a chi ogni giorno sceglie la bicicletta per passione, per sport o semplicemente per andare al lavoro. Lo dobbiamo ai nostri figli. Perché nessuna vittoria sportiva avrà mai il valore di una vita salvata. Pedalare deve essere sinonimo di libertà, salute e passione, mai di paura. Se anche una sola persona, leggendo questo messaggio, domani rallenterà, poserà il cellulare e rispetterà un ciclista, allora il ricordo di Francesco e Fabio avrà prodotto il risultato più importante: salvare una vita».

Informazioni sulle manifestazioni
Sabato 18 luglio – Cronoscalata "Mazzo Sempre con Noi" - Palazzago
Ritrovo: ore 14.00 presso il Campo Sportivo GSG, via Gromlongo 1 – Palazzago.
Costo speciale iscrizione: € 10.
Chiusura iscrizioni e sorteggio ordine di partenza: ore 15.00.
Partenza: ore 15.30. Il primo concorrente prenderà il via alle ore 15.30, mentre gli altri partiranno a distanza di un minuto uno dall'altro.

Premiazioni:
primi cinque classificati delle categorie:
Debuttanti + JMT + ELMT; M1; M2; M3; M4; M5; M6; M7; M8 + M9 + M10; Donne; E-Bike (categoria unica).

Titolo regionale:
Maglia di Campione Regionale Cronoscalata CSI al primo classificato di ogni categoria appartenente a società affiliate CSI.

Domenica 19 luglio – 27ª "La Fabio Casartelli – Rally del Lario"  - Albese con Cassano (CO)
Ritrovo: presso la Palestra Pedretti – Via Don Sturzo – Albese con Cassano (CO).
Orari:
Sabato 18 luglio: dalle ore 10.00 alle ore 17.00.
Domenica 19 luglio: dalle ore 6.30 alle ore 7.30.
Partenza alla francese: dalle ore 7.30.
Premiazioni
Percorso medio: Primi cinque classificati sul tratto cronometrato della salita del Ghisallo.
Categorie: JMT + ELMT + M1 + M2 + M3 + M4 (17-49 anni); M5 + M6 (50-59 anni); M7 + M8 + M9 + M10 (60 anni e oltre); Donne (fascia unica).
Percorso lungo: Primi cinque classificati con somma dei tempi della salita del Ghisallo e del Muro di Sormano.
Categorie:vJMT + ELMT + M1 + M2 + M3 + M4 (17-49 anni);vM5 + M6 (50-59 anni);vM7 + M8 + M9 + M10 (60 anni e oltre); Donne (fascia unica).
Altri riconoscimenti
Prime 10 società classificate con almeno 5 partecipanti, secondo il numero complessivo di chilometri percorsi da tutti gli atleti della squadra.
Primi 5 classificati della classifica di regolarità sul percorso corto, aperta a tutti i partecipanti, per chi si avvicinerà maggiormente al tempo di 2h 19' 12".
Premi a sorteggio fra tutti i partecipanti.
Premi a sorpresa.

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