VEISTROFFER E BRAZ AFONSO, GLI INGEGNERI DEL TOUR GUARDANO AL FUTURO

APPROFONDIMENTI | 11/07/2026 | 08:10
di Aldo Peinetti

Altro che pezzo di carta da incorniciare ed appendere al muro, mentre nel frattempo si pedala. A questo Tour de France ci sono due debuttanti transalpini non più giovanissimi, ventisei anni entrambi, il classe 2000 Baptiste Veistroffer e Clement Afonso Braz, nato nel novembre 1999.


Cosa li accomuna? Una laurea in ingegneria. Nei panni dell’attaccante a lunga gittata, il barrodeur come dicono Oltralpe, il bretone della Lotto Intermarché è ormai abituato a prendere, partire ed andare, come nella tappa che ieri arrivava a Bordeaux, non pago dei 144 km di fuga solitaria in direzione Pau. Al suo attivo ancora 157 km ed il counter è destinato ad aggiornarsi.


Veistroffer ha una storia di sportivo a tutto tondo, nata attraverso il triathlon che praticava ai tempi dell’Università: lui, laureatosi a Lorient in Ingegneria termica, sul suo profilo linkedin ha manifestato interesse per le energie rinnovabili e più particolarmente solari e marine. Non a caso, dopo l’università, ha lavorato per la marina nazionale, entrando solo tre anni orsono nel novero dei ciclisti professionisti.

Il “cinghiale di Fouesnant” arriva da una cittadina del Finistere fatta di spiagge e scogliere, cozze e patatine fritte: spalle larghe, 1,82 m per 73 kg, ha spalle larghe e propensione all’attacco che ne giustificano il soprannome. Quando nel 2022 l’ingegner Baptiste si presentò al Vcp Loudeac(poco distante da casa Hinault), riuscì a mostrare ottime qualità, ma solo uno stage nell’agosto del 2023, presso la Ag2r Decathlon, gli ha aperto la prospettiva che poteva sembrare insperata. Non per chi rivendica un percorso piuttosto atipico nell’approdo alla prima Grande Boucle.: non è poi comune vedere un professionista di World Tour – vincitore di una tappa al Tour dell’Oman 2026-fare una vacanza invernale da bikepacker, tre settimane in Thailandia insieme ad un amico.

E poi c’è Clément Afonso Braz, che fu quinto di tappa alla Vuelta, quando vinse Bernal. Verso Bordeaux è entrato in cronaca per una foratura, quando mancavano 52 km all’arrivo ed il collega Veistroffer era in fuga dal pronti e via con il ceco Otruba. Origini di famiglia portoghesi, come indica il nome Afonso che ricorda Eulalio, il corridore originario di Brive-la-Gaillarde, da universitario a Montbeliard raggiungeva il campus in sella alla vecchia bici di sua nonna. «Ho messo alle spalle una prima annata nel WT che ha soddisfatto sia il team e sia il sottoscritto» aveva spiegato in occasione del rinnovo contrattuale fino al 2028 l’ottimo collaboratore dei capitani della Groupama FDJ UNited, che nel 2025 ha corso la bellezza di settanta corse, citando l’aiuto offerto a Gaudu in occasione della vittoria di quest’ultimo al Tour de l’Oman,

E poi la visita dei parenti e della sorella alla Vuelta, o ancora quel giorno in avanscoperta con Bernal e Landa. Mondo delle due ruote che è stato il punto di riferimento anche in termini di studi universitari: «Attualmente mi dedico alla mia passione per il ciclismo come atleta professionista, una carriera avviata nel 2024. L'obiettivo di questo profilo è costruire una rete di contatti solida e mirata, preziosa per il mio futuro» illustra sul profilo instagram Clément Afonso. Arrivato alla laurea nel 2024, quando militava nella Cic U Nantes Atlantique, Braz mettera a frutto la carriera attraverso l’esperienza diretta maturata in gruppo. Con il suo modo particolare di guardare i telai da corsa, nel 2022 progettò anche un modello di bici a tre ruote da proporre ai ristoratori. Intanto si gode il Tour in tuttte le sfumature, poi si vedrà.


Copyright © TBW
COMMENTI
Ottimo!
11 luglio 2026 08:29 Gnikke
Grandi personaggi. A loro modo dei numeri uno!

Non più giovanissimi......
11 luglio 2026 10:37 Stef83
A 26 anni......Mah....

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Elisa Longo Borghini ha dimostrato ancora una volta il suo valore ai Campionati Mondiali di ciclismo in Canada, chiudendo la prova a cronometro al quarto posto. La vittoria è andata alla svizzera Marlen Reusser, seguita dalla britannica Zoe Bäckstedt al...


Marlen Reusser ha trionfato nella prova a cronometro del Mondiale di ciclismo aggiudicandosi così il secondo titolo iridato consecutivo in una giornata particolarmente significativa: quella del suo trentacinquesimo compleanno. La svizzera, già favorita per la maglia arcobaleno, ha dimostrato ancora...


Prestigiosa affermazione per Marco Andrea Pierotto al Trofeo Top Automazione, gara internazionale riservata alla categoria juniores andata in scena quest'oggi a Poggio Torriana, nel Riminese. L'alfiere della Autozai Contri ha conquistato il successo regolando i rivali allo sprint e...


Si apre nel segno di Marlen Reusser il Campionato del Mondo 2026 di Montreal. L’elvetica, sei vittorie in stagione prima di oggi, ha infatti difeso il titolo iridato nella cronometro donne élite conquistato 365 giorni a Kigali coprendo i 39, 2...


Matteo Scofet conquista la 59ª edizione della Piccola Sanremo, prestigiosa gara nazionale riservata ai dilettanti, iscrivendo il proprio nome nell'albo d'oro della classica veneta. Il corridore torinese della Padovani Polo Cherry Bank, al primo anno nella categoria Under 23,...


Nuova affermazione per il Team Guerrini-Senaghese nella gara juniores disputata a Visano, in provincia di Brescia. A imporsi è stato Paolo Marangon, atleta della formazione diretta da Leone Malaga, autore della stoccata decisiva che gli ha consentito di conquistare...


Prove di mondiale riuscite per Mathieu Van der Poel che chiude il Giro del Lussemburgo come lo aveva aperto, cioè vincendo. Il campione olandese ha firmato una autentica impresa nella quinta tappa della corsa, la Mersch-Luxembourg - Limpertsberg di 177...


Il tedesco Max Kanter centra la quarta vittoria in carriera e mette la firma sulla 23a edizione della Gooikse pijl p/b Lotto, disputata con partenza da Roosdaal e traguardo posto a Gooik dopo 199 km. Il portacolori della XdS Astana ha preceduto...


Parla olandese l'edizione numero 80 del Grand Prix d'Isbergues-Pas-de-Calais grazie alla volata vincente di Olav Kooij. Dopo una corsa di 200, 4 km, il portacolori della Decathlon CMA CGM ha preceduto Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5) e Arvid De Kleijn della...


Primo successo stagionale della bergamasca Alessia Zambelli nella terza ed ultima prova dell'undicesima edizione del "Giro Mediterraneo in Rosa", prestigiosa manifestazione in prove multiple, riservata alla categoria donne open, organizzata da Luigi Eucalipto, Salvatore Belardo e Francesco Vitiello. Sul traguardo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra