TOUR OF MAGNIFICENT QINGHAI. IL PERCORSO DELLA CORSA CINESE SOPRA I 2500 M

PROFESSIONISTI | 09/07/2026 | 08:45
di Giorgia Monguzzi

Mentre l’Europa è impegnata nel Tour de France, la Cina si prepara a mettere in scena la venticinquesima edizione del Tour of Magnificent Qinghai in programma dal 11 al 18 luglio. Corsa affascinante e dal sapore unico, anno dopo anno si è guadagnata un ruolo di spicco nel calendario asiatico anche grazie a dei panorami mozzafiato e a dei percorsi non così semplici come sembra.  Tratto caratteristico della corsa a tappe cinese è sicuramente l’altitudine, nei giorni di gara si pedalerà tra i 2500 e 3800 metri di altezza che metteranno non poco alla prova tutti gli atleti in gara.


1355 km tutti concentrati a Qinghai, provincia cinese che dà il nome alla corsa e caratterizzata dal celeberrimo lago, otto frazioni di gara perlopiù adatte ai velocisti e i passisti che avranno a che fare con un interessante terreno dove mettersi alla prova. Tante montagne e salite, ma ascese sempre regolari in cui fare la differenza potrebbe rivelarsi molto difficile. Sarà sicuramente una corsa a tappe emozionante ricca di sorprese e che potrebbe essere decisa da un incredibile colpo di mano oppure essere aperta fino all’ultimo. Per facilitare la logistica, l’organizzazione ha strutturato le frazioni di gara in modo strategico e molto spesso la città di arrivo corrisponde con la partenza del giorno successivo.


Si parte dal tradizionale circuito nella città di Xining, percorso di 121 km più volte collaudato, 8 giri piuttosto semplici perfetti per un arrivo allo sprint. Di tutt’altra natura sarà invece la seconda giornata di gara, con i suoi 225 km in programma è una delle più lunghe dell’edizione e metterà alla prova il gruppo. L’arrivo è formalmente in discesa e gli ultimi 20 km sono piuttosto semplici, ma gli atleti dovranno a affrontare le temibili scalate di Belshan, subito dopo la partenza con scollinamento a quota 3400 m, e quella di Bahadaban posizionata a metà percorso. Si riparte da Menuyan per la terza tappa di 168 km che si prospetta molto particolare: il tracciato sarà tutto in leggera discesa fino all’imbocco della salita di Twelve Bends slope e poi quella di Huangyakou, lo scollinamento è a 34,5 km e da quel momento ci sarà una lunga discesa fino al traguardo. La Huzhu – Guide sfiora invece i 200 km e dopo una prima parte di gara con vari su e giù il gruppo affronterà la salita di Zongkalaize di hors categorie, sono 11 km, ma la pendenza media è di solo il 5%. Anche in questo caso l’arrivo sarà al termine di una lunga discesa.

Dopo il giro di boa il Tour of Magnificent Qinghai riparte con la Guide - Gonche e si avvicina alla zona dei laghi. La salita inizia dopo soli 20 km e si raggiungerà la cima di Yunshang Bakatai, un’ascesa pedalabile, gli ultimi 90 km saranno vallonati prima di una lunga discesa che porterà fino al traguardo. Ben 233 km per la tappa più lunga di questa edizione, la Gonche Gangcha si svolgerà tutto intorno al Lago Qinghai e sarà perfetta per le ruote veloci. Dopo le prime due salite iniziali, i restanti 190 saranno tutti vallonati, ma privi di grandi asperità, ma attenzione a non dimenticare che l’arrivo sarà comunque oltre i 3000 m di altitudine. I panorami suggestivi saranno protagonisti anche della Gancha - Xihaizehn caratterizzata dalla salita di hors categorie di Taongbaoshan con scollinamento a 34 km dal traguardo. Il gran finale propone un arrivo vallonato a circa 3400 m di altitudine con una vista mozzafiato su lago Qinghai che incoronerà il vincitore della classifica generale.

Di seguito l’elenco completo della tappe:

1^ tappa Xining – Xining  121 km / sabato 11 luglio

2^ tappa Huangyuan – Menyuan 225 km / domenica 12 luglio

3^ tappa Menyuan – Huzhu 168 km / lunedì 13 luglio

4^ tappa Huzhu – Guide  196 km / martedì 14 luglio

5^ tappa Guide – Gonche 136 km  / mercoledì 15 luglio

6^ tappa Gonche – Gangcha  233 km / giovedì 16 luglio

7^ tappa Gancha – Xihaizehn  130 km / venerdì 17 luglio

8^ tappa Xihaizehn – Qinghai Lake senic area 146 km / sabato 18 luglio


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COMMENTI
C'erano una volta
9 luglio 2026 23:06 tinapica
Quando, anni '80, la mia passione per il ciclismo era massima c'erano due corse colombiane (il "Clasico RCN" ed il Giro di Colombia) che proponevano percorsi tutti in altitudine. C'era anche la "Vuelta a Tachira" in Venezuela ma era meno prestigiosa e forse si correva anche a quote minori, anche se la eco tramite le squadre dirette da Gianni Savio la rendeva molto popolare tra chi seguisse il ciclismo in Italia.
Al Giro di Colombia, se non erro, una volta partecipò anche Bernard Hinault. Normalmente li vinceva "Lucho" Herrera.
Ora quell'aura romantica ed un po' da esplorazione non c'è più. C'è la potenza economica cinese a spostare su altri altipiani le ruote di chi corra.
Avrei comunque curiosità di avere un resoconto della corsa cinese, con attenzione agli aspetti dietro le quinte di una corsa che si svolge tutta in alta quota.

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