TOUR. PREFETTI ALLERTATI, ECCO IL PIANO IN CASO DI NUOVE ONDATE DI CALDO ESTREMO

TOUR DE FRANCE | 04/07/2026 | 08:10
di Benjamin Le Goff

L'ondata di caldo che nelle scorse settimane ha colpito la Francia è stata più forte di quella - già pesantissima - che abbiamo affrontato in Italia e quindi è normale che le autorità abbiano stilato un piano d'azione che potrà essere adottato in situazione d'emergenza. Un piano che riguarda, naturalmente, anche il Tour de France, i corridori e i tifosi. Il Ministero dell'Interno ha infatti inviato ai prefetti una serie di linee guida per le situazioni in cui scatta l'allerta rossa durante il Tour de France.


«Come misura eccezionale e in consultazione con l'organizzatore e tutte le parti interessate, potete decidere di annullare una tappa quando le condizioni sanitarie o operative non consentono più di garantire contemporaneamente la sicurezza degli spettatori, del personale mobilitato e la continuità dei servizi di emergenza per la popolazione».


Come ogni anno, il programma prevede la diffusione di messaggi di prevenzione e sicurezza al pubblico, la distribuzione di cappelli, ventagli e bottiglie d'acqua, nonché l'installazione di sistemi di nebulizzazione e zone d'ombra, limitando al contempo gli intrattenimenti durante i periodi di caldo estremo. Si precisa che l'acqua sarà distribuita anche agli agenti delle forze dell'ordine nelle aree di partenza e arrivo.

Per i corridori verrà attivato il protocollo UCI, che prevede l'utilizzo di dispositivi di raffreddamento (gilet refrigeranti, asciugamani freddi), l'implementazione di piani di idratazione individualizzati, un maggior numero di motociclette di supporto, l'autorizzazione al ristoro gratuito lungo tutto il percorso e limiti di tempo di eliminazione più lunghi.

Il Ministro dell'Interno Laurent Nunez aggiunge che i prefetti potranno decidere su un rafforzamento eccezionale delle risorse mediche e di emergenza lungo il percorso, sulla limitazione o chiusura di determinate aree pubbliche qualora non sia possibile garantire condizioni di sicurezza, ma potranno decidere anche di limitare la presenza di pubblico e imporre modifiche del percorso, se necessario.

Ai prefetti viene chiesto anche di emettere decreti che vietino il consumo di bevande alcoliche in luoghi pubblici, ad eccezione degli spazi regolarmente occupati da ristoranti e bar autorizzati (terrazze, ecc.), nonché la vendita di bevande alcoliche da asporto.

Contattato da L'Equipe, il direttore del Tour Christian Prudhomme non si è mostrato turbato da questo messaggio ai prefetti. "Siamo in costante contatto con il Ministero dell'Interno; proprio giovedì abbiamo parlato con il capo di gabinetto del Primo Ministro. E l'intero sistema viene pianificato allo stesso modo ogni anno. Un prefetto può sempre prendere decisioni di questo tipo per il bene della popolazione. È tutto buon senso. Per i corridori, applichiamo il protocollo UCI".

Per la cronaca, anche quest'anno, la carovana distribuirà 2.500.000 cappelli o berretti, 550.000 lattine di bibite e 400.000 litri d'acqua.


Copyright © TBW
COMMENTI
Che Noia🫠🫠🫠
4 luglio 2026 08:30 alfred813
Secondo Non Sara' Annullata Alcuna Tappa : Potenza degli Sponsor e Retorica del Ciclismo Eroica Combinati Insieme Bloccheranno Ogni Velleita' di Cambiamento almeno Fino a Quando Non ci Scappera' il Morto🥲🥲🥲...

alfred813
4 luglio 2026 10:09 Arrivo1991
Esatto

Emergenze
4 luglio 2026 11:41 Craven
Film già visti e come sempre il ciclismo è lo sport che sarà più colpito perché in realtà conta poco, molto poco.

Craven
4 luglio 2026 14:20 AIbertone
infatti, il Tour de France é un evento sportivo che conta poco. Hai davvero un livello di comprensione della realtà che merita un applauso.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Giunto 29° a 26 minuti esatti da Carapaz, a braccetto col connazionale Barguil, Julian Alaphilippe si è gettato a terra e si è messo addosso un giubbotto al termine del tappone di ieri al Tour de France, la seconda Alpe...


C’erano una volta due bambini. Uno ricco e l’altro povero. In una piazza di paese i due bambini scorrazzavano in bicicletta, s’incrociavano, si schivavano, a volte si fermavano e si affrontavano. Quello ricco ripeteva a quello povero: com’è brutta la...


Dal 30 luglio al 2 agosto Monteceneri (Svizzera) ospiterà i Campionati Europei UEC Mountain Bike 2026, appuntamento continentale dedicato alle specialità Cross Country Olympic (XCO), Cross Country Short Track (XCC) e Team Relay (XCR). Alla rassegna continentale sono iscritti 350...


C'è un ragazzo della Ciociaria che quest'anno sta vivendo il sogno di milioni di appassionati di ciclismo. Si chiama Lorenzo Germani, è nato nel 2002 a Sora, è cresciuto a Roccasecca e il 4 luglio è partito da Barcellona come...


Lorenzo De Longhi è pronto a fare un assaggio di professionismo nei prossimi mesi. Il giovane corridore della Campana Imballaggi Morbiato Trentino è infatti stato chiamato per fare lo stagista alla Cofidis fino alla fine della stagione. Un riconoscimento importante...


Sarà una bella occasione per tutti i tifosi del Team ECOTEK Zero24 di vedere all’opera la quasi totalità dei propri atleti in un’unica competizione.Infatti la squadra franciacortina si presenterà ai nastri di partenza della 2^ Strade e Muri del Vescovado...


Dopo aver presentato il nuovo format che amplia l'esperienza di International Bike Festival (IBF), La Gialla Cycling aggiunge un nuovo e importante riconoscimento al proprio percorso di crescita. L'edizione 2026 sarà infatti prova unica del Campionato Nazionale Cicloturismo ACSI, appuntamento...


Domenica 23 agosto 2026, il territorio di Azeglio e le sponde del Lago di Viverone ospiteranno "100% GATTO in tour - Le terre del lago", la seconda edizione della manifestazione cicloturistica pensata per gli amanti della bici e della natura.Dopo...


È tornato. Sui social, per le strade dell’Oltrepò Pavese, nei pantaloni della taglia giusta. E soprattutto in bici. Eugenio Berzin, il biondino che sorprese un po’ tutti vincendo il Giro d’Italia del ’94, era un po’ uscito dai radar. «È vero,...


Il Tour de France 2026 è ormai nelle mani di Tadej Pogacar. Dopo la ventesima tappa, con arrivo sull'Alpe d'Huez, lo sloveno può finalmente assaporare la certezza di aver conquistato, salvo imprevedibili incidenti, la sua quinta Grande Boucle. Manca soltanto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra