La Decathlon CMA CGM suona la carica in vista dell’appuntamento clou dell’anno per sponsor e tifosi: il Tour de France 2026. La curiosità ruota attorno soprattutto a un corridore: Paul Seixas, che a 19 anni sarà già nella mischia con l’obiettivo di portare a casa qualcosa di importante. Con quale obiettivo? Difficile dirlo con certezza, forse non lo sanno nemmeno all’interno della squadra. Sicuramente Seixas ha dimostrato di essere tra i corridori più forti del mondo, ma sulle tre settimane è tutto da scoprire.
«Dopo la caduta e il conseguente ritiro al Tour Auvergne-Rhône-Alpes, ho potuto riprendere la preparazione per il Tour de France quasi normalmente, adattando soltanto alcune sedute di allenamento a causa degli infortuni - ha raccontato Seixas -. A cinque giorni dalla Grand Départ mi sento pronto a dare tutto per portare a termine queste tre settimane di corsa e ottenere il miglior risultato possibile in classifica. Non mi pongo obiettivi più precisi, perché per me è un territorio inesplorato: non ho mai affrontato una corsa così lunga e impegnativa. Spero di riuscire a essere protagonista, di continuare a crescere come corridore e anche di godermi l’esperienza. Il Tour de France è la corsa che ho sempre sognato e sono pienamente consapevole della fortuna che ho nel poterla disputare già così presto nella mia carriera».
L’astro nascente transalpino sarà circondato da una squadra fortissima, che in salita saprà dargli tutto l’aiuto di cui avrà bisogno, visto che ci sono Matthew Riccitello, 5° alla Vuelta a España lo scorso anno, e poi Nicolas Prodhomme, Aurélien Paret-Peintre e un corridore completo come Tiesj Benoot, del quale la squadra non ha voluto privarsi nonostante il rientro alle gare solo al Giro di Svizzera.
Non solo salita però per la Decathlon, che punta ad essere protagonista veramente tutti i giorni. Esordirà infatti al Tour anche Olav Kooij, pronto a sfidare Tim Merlier e Jasper Philipsen nelle volate a ranghi compatti, come fatto al Giro del Belgio qualche giorno fa. A supportarlo ci saranno Cees Bol e Daan Hoole.
«L’inizio della mia stagione non è stato quello che speravo, ma siamo riusciti a mantenere la calma e a continuare a lavorare con pazienza - ha detto Kooij -. Le vittorie conquistate nelle ultime settimane, al mio rientro alle competizioni, mi hanno restituito grande fiducia. So che il livello sarà altissimo, perché correremo la più grande corsa ciclistica del mondo, ma gli obiettivi sono chiari, sia per la squadra sia per me: aiutare Paul a ottenere il miglior risultato possibile in classifica e conquistare almeno una vittoria di tappa in volata».
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