UCI GRAVEL WORLD SERIES: DALLA 3 CIME LAVAREDO ALLE VITTORIE DI WIEBES E VANDEPUTTE DUE GIORNI DI GRANDE AGONISMO

FUORISTRADA | 23/06/2026 | 08:15
di Federico Guido


Quello appena archiviato è stato un weekend particolarmente denso di emozioni per gli amanti del gravel che, a distanza di poche ore, hanno visto andare in scena ben quattro tappe delle UCI Gravel World Series 2026: Grand Tour 3 Cime Lavaredo in Italia, l’Eislek Gravel in Lussemburgo, l’OG Classique in Canada e The Devils Cardigan in Australia.


Tale poker di gare, a loro modo tutte vibranti ed esigenti, ha ufficialmente inaugurato la seconda metà del calendario 2026 del circuito approntato dal primo organismo internazionale che, da oggi fino al 26 settembre, vedrà disputarsi altri venti appuntamenti prima di potersi dire ufficialmente concluso per la stagione corrente.

Andiamo a riepilogare dunque risultati e protagonisti dell’ultimo weekend di gare.

GRAND TOUR 3 CIME LAVAREDO

Le attenzioni dei tifosi nostrani erano chiaramente concentrate questo weekend sulla seconda e ultima tappa italiana delle Series ovvero la Grand Tour 3 Cime Lavaredo. Messa a punto dall’ASD Pedali di Marca, la manifestazione ha visto alcuni dei più acclamati esponenti del fuoristrada sfidarsi su un percorso dall’alto coefficiente di difficoltà (133 chilometri con oltre 3000 metri di dislivello) che ha premiato alla fine l’azzurro Fabian Rabensteiner e la polacca Karolina Migon.

Il primo, campione nazionale Marathon in carica, si è imposto in solitaria distanziando il due volte iridato nella MTB (sempre nel Marathon) Leonardo Páez e il norvegese, in gara con il Metallurgica Veneta MTB Pro Team, Eskil Evensen-Lie, mentre la seconda (quarta quest’anno sia a The Traka 200 che alla Sea Otter) ha conquistato il primo successo stagionale nella specialità annichilendo letteralmente la concorrenza a partire dalle azzurre Erica Magnaldi e Debora Piana, rispettivamente seconda e terza al traguardo con distacchi di notevole portata.

Ordine d’arrivo uomini

1. Fabian Rabensteiner – 4:36:21

2. Hector Leonardo Páez León – 4:36:47

3. Eskil Evensen-Lie – 4:38:46

Ordine d’arrivo donne

1. Karolina Migon – 04:12:57

2. Erica Magnaldi – 04:17:29

3. Debora Piana – 04:25:06

EISLEK GRAVEL LUXEMBOURG

Vincitori di grido alla Eislek Gravel Luxembourg dove, sui 111 chilometri riservati alla categoria élite, a brillare sono stati Niels Vandeputte e Lorena Wiebes. Se il belga dell’Alpecin-Premier Tech Development ha agguantato la sua prima vittoria del 2026 nel gravel regolando allo sprint Joris Nieuwenhuis, Petr Vakoc, Hugo Drechou e Magnus Bak Klaris, la campionessa del Mondo di specialità ha fatto la differenza partendo da lontano e dominando la sua gara con la stessa superiorità esibita nelle volate su strada negli ultimi anni.

Dietro di lei (al secondo squillo in altrettante gare gravel disputate quest’anno) si sono dovute accontentare delle posizioni di rincalzo la recente vincitrice della Wish One Millau Grands Causses Sophie Wright, seconda, e la connazionale (nonché compagna di squadra) Femke Gerritse, terza.

Ordine d’arrivo uomini

1. Niels Vandeputte – 3:25:24

2. Joris Nieuwenhuis – 3:25:25

3. Petr Vakoc – 3:25:25

Ordine d’arrivo donne

1. Lorena Wiebes – 4:03:08

2. Sophie Wright – 4:04:24

3. Femke Gerritse – 4:05:58

OG CLASSIQUE

Finali molto tirati quelli ammirati in Canada, alla OG Classique. Sia al maschile che al femminile, infatti, a decidere i vincitori dopo 124 combattuti chilometri di gara sul tracciato di Wakefield è stato un arrivo allo sprint che, nel caso degli uomini, ha premiato il pluricampione nazionale canadese Adam Roberge, primo davanti all’ex pro’ Michael Woods, Guillaume Fiset e Griffin Easter.

Tra le donne, invece, lo spunto migliore in volata si è rivelato quella della due volte campionessa canadese di MTB Marathon Haley Smith, vittoriosa davanti alla terza classificata della Highlands Gravel Classic di quest’anno Dylan Baker e a Laetitia Bilodeau.

Ordine d’arrivo uomini

1. Adam Roberge – 3:09:46 

2. Michael Woods – 3:09:47 

3. Guillaume Fiset – 3:09:47 

Ordine d’arrivo donne

1. Haley Smith – 3:45:45

2. Dylan Baker – 3:45:45

3. Laetitia Bilodeau – 3:45:46

THE DEVILS CARDIGAN

Dopo Gravelista e Seven, nel weekend le UCI Gravel World Series sono tornate a solcare gli sterrati australiani per la terza volta quest’anno in occasione del The Devils Cardigan, gara che, a livello élite, ha registrato due conclusioni differenti tra uomini e donne.

Fra i primi, infatti, netto è stato il successo del campione 2026 di Seven Brendan Johnston che, facendo la differenza fin dalle primissime battute, ha infilato il secondo squillo della sua stagione trionfando con più di quaranta secondi su Harry Leask e quasi 4 minuti su Harry Bebbington, mentre fra le seconde a decretare la vincitrice è stata una serratissima volata conclusasi con la vittoria di Holly Harris davanti a Michaela Rogan. Terza, a poco meno di tre minuti, la britannica Flora Johnson.

Ordine d’arrivo uomini

1. Brendan Johnston — 3:22:49

2. Harry Leask — 3:23:35

3. Harry Bebbington — 3:26:40

Ordine d’arrivo donne

1. Holly Harris — 4:15:44

2. Michaela Rogan — 4:15:45

3. Flora Johnson — 4:18:24

Photo Credit: Grand-Ducal Cycling Photography


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Francesco Dell'Olio si è aggiudicato per distacco il 4° Trofeo Irriducibili per juniores che oggi si è disputato a Terriciola in provincia di Pisa. Il pugliese del Team Vangi Tommasini Il Pirata ha preceduto di 30" Riccardo Rosso, della Gottardo...


Con le prime due grandi corse a tappe della stagione ormai concluse, la Vuelta a España rappresenta l’ultimo capitolo delle gare a tappe di tre settimane del 2026. Tra montagne ripide, tappe per velocisti da affrontare a tutta, giornate collinari...


Fresco vincitore del Czech Tour, Andrew August ha firmato in contratto triennale con il team Pinarello Q36.5. Nato a Rochester, New York, il ventenne corridore statunitense arriva in un momento cruciale della sua giovane carriera. Reduce dalla vittoria finale al Czech...


Ventuno giorni dopo aver chiuso il suo primo Tour de France in quarta posizione, Paul Seixas ritrova il gusto della vittoria nel Profwielerronde Etten‑Leur, classico criterium olandese che richiama pubblico e big del ciclismo. Il talento francese della Decathlon CMA‑CGM...


Da sabato prossimo scatta il terzo e ultimo Grande Giro della stagione, la Vuelta. Si partirò da a Monaco e il percorso offrirà molte opportunità ai corridori Cofidis.  La squadra intende brillare negli sprint (con Bryan Coquard e Alexis Renard)...


Il giovane velocista belga Arnaud De Lie a soli 24 anni si prepara a chiudere un capitolo importante della sua carriera ciclistica. Dopo sei anni di successi e sfide con la Lotto-Intermarché, De Lie ha deciso di intraprendere una nuova...


Primoz Roglic sembra pronto a rimettersi il numero sulla schiena e a tornare protagonista alla Vuelta a España. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il 36enne sloveno dovrebbe essere al via della corsa spagnola che scatterà da Monaco...


Jonas Vingegaard, il campione danese del Team Visma | Lease a Bike, ha annunciato che non parteciperà più a gare per il resto della stagione 2026. La decisione, già prevedibile, arriva dopo la frattura alla clavicola subita durante il Tour...


Il Team Jayco AlUla si presenterà all'81ª edizione della Vuelta a España con una squadra giovane e motivata, guidata dal talento britannico Paul Double. Con un Grande Giro già alle spalle, il trentenne cercherà di sfruttare ogni opportunità per conquistare...


Wout van Aert è tornato sulle strade del Gravel ed è stato subito protagonista ai Campionati nazionali, conclusi al secondo posto. Certo, il suo obiettivo era quello di conquistare il primo titolo belga, ma il fiammingo ha avuto difficoltà a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra