Ole Ritter, icona del ciclismo danese, ha organizzato una cena nella sua abitazione di Copenaghen assieme ad una quindicina di amici per celebrare il primo storico successo del ciclismo danese al Giro d' Italia ottenuto con Jonas Vingegaard. Una cena alla quale ha partecipato anche Lars Lokke Rasmussen, attuale ministro degli affari esteri della Danimarca, che i tifosi ciclisti lucchesi hanno conosciuto in occasione di una sua visita nel 2017
Ritter, che oggi ha 84 anni, racconta come nacque uno dei movimenti ciclistici più importanti oggi al mondo: «Un movimento che parte da lontano, quando il ciclismo danese iniziò a farsi conoscere grazie ad Ivano Fanini, il dirigente ciclistico italiano più conosciuto in tutta la Danimarca. Quando smisi di correre divenni c.t. della nazionale e conobbi Fanini al quale presentai giovani promettenti che lui faceva correre nelle sue squadre, da dilettanti e poi da professionisti. Fu lui a gettare le basi strutturali per un movimento che dal 1982 è cresciuto sensibilmente fino a diventare quello che è attualmente. Fanini ha agito nel tempo come un vero e proprio architetto del talento, combinando visione, strategia, psicologia e organizzazione».
IL PRIMO FU WORRE. Fanini è stato il primo dirigente a promuovere il processo di globalizzazione consentendo a ciclisti di 44 paesi di iniziare la carriera agonistica sulle strade toscane. I danesi arrivarono in gran numero grazie allo storico rapporto con Ole Ritter. Il primo ad arrivare fu Jesper Worre nel 1982 (Fanini-Berti) che in pochi mesi vinse quattro corse. Poi fra quelli che ebbero maggior successo Alex Pedersen, Jorgen Marcussen, Jesper Skibby, Kim Jolin Eriksen, Jens Veggerby, Michael Petersen, Rolf Sorensen, Nicolaj Bo Larsen, Soren Nissen, Soren Lilholt e Brian Petersen (poi allenatore personale dal 2016 al 2019 di Jonas Vingegaard). Anche Bjarne Riis, vincitore del Tour nel 1996, giunse all' esordio nel panorama ciclistico italiano al Giro della Lunigiana portato da Fanini. I successi di tutti questi danesi in maglia Fanini generarono un forte effetto trainante tra i bambini della Danimarca che vollero iniziare ad andare in bicicletta trasformando un' ispirazione passeggera in una passione duratura.
PARLA FANINI. «Ringrazio i titolari del Gruppo Sofidel - dice Ivano Fanini - che hanno consentito la partenza della tappa da Porcari a due chilometri dalla mia sede. Ogni volta che il Giro d'Italia fa tappa in Lucchesia in tv ricordano la storia del mio team. Il Giro l' ha vinto Vingegaard lanciato dal 2016 al 2019 da Brian Petersen che feci esordire professionista nelle mie squadre nel 1990 e 1991 e voglio applaudire l’intero movimento danese e alzo anch’io il calice con il mio amico Ole Ritter per celebrare questa vittoria».
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