GATTI & MISFATTI. SI CHIUDONO GLI OMBRELLONI, ESODO DI MASSA VERSO IL GIRO DONNE

GIRO D'ITALIA | 28/05/2026 | 18:41
di Cristiano Gatti

Non partecipo al processo contro Milan. Non entro nella giuria popolare perchè mi sembra normale che perda da Magnier. Certo, lo dico e lo confermo, al momento considero Magnier (molto) più forte di Milan. Lo batte su tutti i generi d'arrivo, senza se e senza ma. E se non tutti la pensano come me, non c'è problema: sempre viva Milan, che è patrimonio nostro, che è quanto ci resta, ma non per questo possiamo fingere di non vedere.


Nessuna novità a Pieve di Soligo, vince il migliore e questo nello sport – nella vita - dovrebbe sempre bastare. Caso mai, la vera novità sta nello sprint di gruppo, dopo che tanti avevano già crocefisso i velocisti in anticipo sul muro di Ca' del Poggio. Niente, al giorno d'oggi gli sprinter non sono più acrobati da circo che cedono sui cavalcavia, hanno sviluppato buoni anticorpi anche su certi strappi, chi più, chi meno. Magnier è il futuro dello sprint mondiale, non ancora il numero uno, ma prossimo a diventarlo, se continua con questa lucidità, con questa agilità, con questa intelligenza.


Il resto lo scrivo aggrappandomi alla sedia, nella speranza che non me la sfilino da un momento all'altro. Qui si sta registrando un fenomeno incredibile, ai limiti del paranormale: stanno chiudendo già gli ombrelloni. Si sgombera, si sbaracca. Diciamo pure che è un fuggi-fuggi generale.

Allarme meteo? Prove tecniche di evacuazione? No, è qualcosa di più strano: mezzo Giro maschio sta traslocando verso il Giro femmina, che il nuovo lessico per la parità di genere dovrà prima o poi chiamare Gira. Esodo di massa, lunghe code ai caselli e sold-out negli alberghi di Cesena. Mai successa una cosa simile. Data la sovrapposizione (voluta, motivi di promozione e marketing) delle prime due tappe (sabato e domenica) della Gira con le ultime due del Giro, nemmeno per un minuto s'è pensato di rafforzare l'organizzazione sui due fronti. Metodi bocconiani, ultramoderni: si ottimizza la spesa dividendo in due quello che c'è.

Da qui, lo spettacolare spettacolo: metà ufficio stampa fa le valigie e parte di corsa la sera di Molveno (mercoledì), parte mezza Radio Corsa, parte metà del personale, metà dei servizi tecnici. Dico metà per capirci, non mi vengano a fare storie perchè magari sono sessanta e quaranta per cento: parlo del fenomeno generale, non posso essere preciso al centesimo.

In concreto, si assiste a un evidente smantellamento del Giro uomo inteso come struttura. Noi rimasti, godiamo di spazi più ampi, ma in fondo accusiamo anche un mesto senso di solitudine, per non parlare di un vero e proprio senso di svacco totale. La stessa Rai smembra la spedizione, e tanto per portarsi avanti parla della Gira nel bel mezzo del Giro.

C'è da chiedersi: va bene lo strapotere di Vinge che ha azzerato l'incertezza, ma il Giro interessa ancora a qualcuno? All'apparato istituzionale, prima di tutto. Sembra interessi più a me che ai padroni di casa. Ormai, qui al Giro maschio è diventato molto più importante il Giro donna. Hanno tutti la testa già là, qualcuno non solo la testa, è partito anima e corpo scappando nottetempo in fretta e furia. Al mattino, è un elenco di scomparsi e di irreperibili.

In tutto questo, la cosa più divertente è che i giornalisti vengono accusati di snobbare il Giro, dedicando pochi riguardi, per non dire boiccottandolo vigliaccamente. Quelli che lo amano e lo rispettano lo stanno smantellando pezzo a pezzo. Tutti al Giro donne, tutti al Giro donne.

Non so chi arriverà a Roma. Nel caso, portarsi le sedie da casa.


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COMMENTI
Rimasto nulla
28 maggio 2026 19:29 Craven
Lo sport, l'han capito in molti, ha perso da tanti anni per dare spazio a tutt'altro. Un bambino alla tv non potrà mai più provare quei pomeriggi in cui rimbalzava il nome del tappone dolomitico, rigorosamente dell'ultima settimana, con gente che chiedeva la linea per un attacco da far saltare il Giro. Quello rendeva il Giro leggendario, senza intermezzi, discorsi astrusi, interviste da cabaret e scemate varie.

A squadre invertite
28 maggio 2026 19:45 Frank46
Oggi avrebbe vinto Milan e altre volte pure se la poteva giocare meglio. Vero anche che Magnier se la caverebbe un pò meglio di Milan anche se non fosse pilotato bene, perchè Magnier è più abile nella guida del mezzo e più scaltro a capire le situazioni. Però per fare un esempio (non certo per paragonarli) anche un Cipollini senza super treno avrebbe faticato un pò, mentre un Mcween poteva fare benissimo tutto da se.

Milan è un velocista che punta tutto sulla potenza bruta e questi veocisti qui hanno bisogno di essere pilotati bene, ma la Lidl sta facendo quello che può con gli uomini che ha o che si è portata a questo Giro.. Un Pedersen magari avrebbe ottenuto di più, quantomeno oggi, perchè Pedersen si che è scaltro.

Prese in giro
28 maggio 2026 20:23 Stef83
Come mai,non lo prende piu in giro Eulalio? E Silva??

Perché?
28 maggio 2026 20:33 PACORIDER
Perché denigrare il Giro Donne? Perché? Meritano lo stesso trattamento ed esposizione mediatica degli uomini. Punto. Detto ciò, che RCS stia diventando sempre più incompetente nel gestire le gare questo è un altro discorso che ultimamente già si vede e si conosce. Come Elkann sta' distruggendo la Ferrari, speriamo che i nuovi responsabili del Giro non facciano la stessa cosa con la Corsa Rosa.

Esodo
28 maggio 2026 20:42 Giant21
Manca lo sloveno, è per quello che si proiettano sul giro woman.

Eh giá
28 maggio 2026 22:00 lupin3
Effettivamente ormai definirei il Giro come un grande contenitore in cui l'aspetto sportivo è sempre più secondario mentre trovano ampio spazio la politica, il turismo, la pubblicità, la rai, nani e ballerine, ecc... D'altronde senza pathos per la vittoria finale, senza italiani di vertice, senza uno o più personaggi è anche difficile enfatizzarne l'aspetto agonistico. I giri da bambino erano un' altra cosa

Paco
28 maggio 2026 22:10 Eli2001
ci fosse lui a gestire Giro e Ferrari, allora si che tutto filerebbe giusto!

Esodo
28 maggio 2026 23:49 pickett
Riguarda giornalisti e organizzatori,certamente non i telespettatori.Almeno finchè non approveranno una legge che preveda l'arresto per chi non si sintonizza sul Giro Rosa.Prima o poi temo che ci arriveremo.

@ gatti
29 maggio 2026 00:54 ghisallo34
Due soldini a fine Giro li darei allo scudiero

pickett
29 maggio 2026 06:59 BuIlet
bel pensiero da troglodita. Curiosamente c'è un gruppo di utenti che non mette lo spazio dopo i punti e la virgola, tutto il gruppo è caratterizzato dalla stessa acutezza di pensiero. Servirebbe un indagatore di complotti... Il giro rosa interessa meno come quasi ogni sport femminile, è ovvio per tradizione e spettacolo offerto. Certi pensieri da bar sport però andrebbero lasciati nella misera testa che li concepisce.

Frank46
29 maggio 2026 07:37 Buzz66
Milan non avrebbe vinto neanche a squadre invertite. Mi meraviglio che tu possa scrivere una cosa del genere.
In questo momento è tre spanne inferiore a Magnier.
Non ha messo nemmeno il muso fuori dalla ruota di Zambanini…con tutto il rispetto, non Cipollini…ma di cosa stiamo parlando???

Buzz66
29 maggio 2026 10:26 Frank46
Era esterno, sempre per errori di posizionamento suo. Quello è un arrivo da prendere in prima posizione. Milan non ha guadagnato e non ha perso nulla. Se pilotato bene poteva resistere. Magnier è tre spanne sopra a tutti ma non nella velocità pura dove se la giocano alla pari. Perciò ho detto che se pilotato bene fa tutta la differenza del mondo. Ricordati Viviani che un anno con un trenino eccezionale sembrava diventato un fenomeno imbattibile, e Viviani era uno che si destreggiava meglio di Milan, ma quando gli è mancato quel treno non ha praticamente più vinto. Da dominatore a piazzato in un amen.

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