LA STELLA D' ORO DEL CONI PER IVANO FANINI. GALLERY

PREMI | 22/04/2026 | 08:14
di Valter Nieri

Una giornata carica di emozione, memoria e riconoscimento, quella vissuta a Roma nella prestigiosa sede del Coni al Foro Italico, dove Ivano Fanini ha ricevuto la Stella d' Oro al Merito Sportivo, una delle massime onorificenze conferite dallo sport italiano. Gli mancava soltanto questo premio a suggellare una carriera sportiva a livello dirigenziale unica per aver raggiunto traguardi significativi in termini di longevità, etica professionale e crescita del movimento ciclistico a livello nazionale.


Nessun dirigente in Toscana e sicuramente pochi in Italia hanno vinto così tanti titoli con le sue squadre rendendo il territorio comunale di Capannori per un quarantennio la capitale ciclistica in Toscana. Prima di lui a ricevere questo prestigioso riconoscimento fu Mario Cipollini, un altro prodotto giovanile dello stesso Fanini, dopo aver vinto il campionato del mondo su strada a Zolder nel 2002.


A consegnare a Fanini la Stella d' Oro è stato il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, in una cerimonia solenne che ha visto altri tre premiati: l'ex campione di calcio e vice presidente della Lega Pro Gianfranco Zola, l' ex dirigente di lunga data di FIGC, FIP e dirigente generale del CONI Guglielmo Petrosino e il neo presidente dell' Automobile Club d'Italia Antonino Geronimo La Russa.

TANTI MERITI. Ivano Fanini è il ciclismo in Lucchesia. Memorabili, uniche ed irripetibili le sue vittorie a livello dilettantistico e professionistico. Per tanti anni è riuscito anche in contemporanea a rendere competitive e vincenti le sue squadre a livello professionistico (vincendo anche 76 titoli nazionali con giovani atleti provenienti da 44 nazioni e 12 titoli mondiali, fra giovanili e professionistici su pista) e a sostenere lo sviluppo del territorio circostante della Lucchesia, sempre a livello ciclistico. È legittimo ricordare anche i suoi successi nelle tappe del Giro d' Italia in Lucchesia come per due anni ha fatto il Comune di Lucca nelle ultime due edizioni della corsa rosa.

UNA CARRIERA LEGATA ALLO SPORT. Per Ivano Fanini si tratta di un riconoscimento che va ben oltre la sua carriera: la Stella d'Oro è il sigillo ufficiale di una vita interamente dedicata allo sport, al ciclismo e soprattutto ai valori umani che lo sport rappresenta. Fondatore e anima storica del Team Amore e Vita, ha attraversato epoche, cambiamenti e generazioni, restando sempre fedele a un'idea di sport pulito, educativo e profondamente etico. Alla cerimonia di Roma erano presenti accanto a lui la moglie Maria Pia, il figlio Cristian, l'amico e direttore del Museo Fanini-Amore e Vita Stefano Bendinelli, oltre alla significativa presenza del presidente della F.C.I. Cordiano Dagnoni, l'ex presidente del Coni e attuale presidente della Fondazione Milano-Cortina 2026 Giovanni Malagò, il segretario generale del Coni Carlo Mornati e in rappresentanza della Toscana il presidente del Coni regionale Simone Cardullo.

Visibilmente emozionato Fanini ha voluto condividere parole sentite e profonde: "Ricevere la Stella d' Oro al Merito Sportivo è qualcosa che va oltre ogni vittoria. È il riconoscimento di una vita vissuta nello sport con passione, sacrificio e, soprattutto, con dei valori che non ho mai voluto tradire. Questo premio lo condivido con la mia famiglia, che mi è sempre stata accanto, con tutti gli atleti che ho avuto l'onore di accompagnare nel loro percorso e con chi ha creduto, insieme a me, che lo sport possa essere uno strumento per migliorare le persone e la società. Oggi non è un punto di arrivo, ma una tappa che mi dà ancora più forza per continuare a trasmettere questi principi alle nuove generazioni."

La consegna della Stella d'Oro rappresenta non solo un tributo alla storia straordinaria di Fanini, ma anche un messaggio forte: lo sport italiano riconosce e premia chi ha saputo costruire nel tempo qualcosa che va oltre i risultati, lasciando un segno culturale, educativo e umano. 

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