Brandon McNulty è il 74° corridore nella storia a laurearsi campione del mondo e con il successo firmato sul traguardo di Montreal ha regalato agli Stati Uniti il quarto titolo iridato. Una vittoria maturata dopo ben 32 edizioni di digiuno, visto che l’ultima gioia era arrivata nel 1993 grazie ad Armstrong. I primi due successi a stelle e strisce li aveva conquistati Lemond, a segno nel 1983 e nel 1989.
Aggiungendo ai 4 trionfi statunitensi anche quello australiano firmato nel 2009 da Evans, diventano in totale 5 le edizioni vinte da corridori non europei sulle 93 disputate. Per la prima volta il Vecchio Continente è però rimasto fuori da entrambe le prime due posizioni. Quello iridato è stato il primo successo ottenuto nel 2026 da McNulty. L’ultimo corridore a ottenere la prima vittoria stagionale proprio nella corsa iridata era stato lo spagnolo Freire nel 1999.
L’australiano Matthews ha collezionato la quarta medaglia mondiale in carriera (due argenti e due bronzi) e l’olandese Van der Poel ha raggiunto quota tre (un oro e due bronzi). L’Italia è stata protagonista, ma non è riuscita a interrompere la lunga striscia senza risultati di prestigio: 18 edizioni consecutive senza oro iridato (Ballan nel 2008) e 7 dall’ultima medaglia (argento di Trentin nel 2019).
Fonte www.ciclopico.it - articolo completo e altre curiosità statistiche al link https://ciclopico.it/altre-corse/mondiali-ciclismo/campione-del-mondo-2026/
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