Riccardo Lorello firma un capolavoro al 77° Trofeo Piva internazionale Under 23, imponendosi in solitaria sulle strade di Col San Martino, nel Trevigiano. Il toscano della Padovani Polo Cherry Bak ha piazzato l’attacco decisivo sul Muro di San Vigilio, a 1200 metri dal traguardo, resistendo al ritorno degli inseguitori e centrando così la prima vittoria stagionale.
Alle sue spalle si classificano Tommaso Bambagioni (Technipes InEmiliaRomagna Caffè Borbone) e il belga Leander De Gendt della Bahrain Victorious Development, completando un podio di alto livello.
Protagonista nella fase calda della corsa è stato Alessandro Cattani (Technipes InEmiliaRomagna Caffè Borbone), autore di un’azione coraggiosa. A 15 km dall’arrivo è stato raggiunto da Enea Sambinello (UAE Team Emirates Gen Z), ma la loro fuga si è conclusa bruscamente: entrambi sono caduti nella discesa verso il traguardo, venendo poi riassorbiti dal gruppo degli inseguitori.
LE DICHIARAZIONI
Riccardo Lorello (SC Padovani Cherry Bank): “Oggi è successo qualcosa di magico, sentivo di volare. Chi mollava per ultimo vinceva… e ho vinto. Avevo già fatto 3° a Valdobbiadene alla Coppi e Bartali, ma questa vittoria ha un altro sapore, spero sia l’inizio di una grande stagione. La dedico a tutta la mia famiglia, ma in particolare a mio papà Antonino, il mio idolo e il mio eroe, che ha voluto essere qui nonostante lavori in Germania come geometra. Non tutti hanno creduto in me in questi anni, alla fine dello scorso anno ho dovuto anche fare i conti con la miocardite, ma i risultati dimostrano che in questo mondo ci posso stare bene”.
Tommaso Bambagioni (Technipes #inEmiliaRomagna): “È un periodo in cui sono in grande forma, è un secondo posto di grande prestigio. Mi ero tenuto un po’ di energie per fare l’ultimo scatto sul San Vigilio, sognavo di arrivare da solo, ho rimontato tutti ma non sono riuscito a rientrare sul mio amico Lorello. Complimenti a lui, è stato forte e furbo. La corsa si è decisa quasi più sulla tattica che sulla forza di gambe, ho dovuto inseguire per una buona parte di corsa, poi son partiti scatti e controscatti e lì c’era da scegliere il momento giusto per muoversi. Ma sono contento, la gamba c’è”.
Leander De Gendt (Bahrain Victorious Devo): “Non mi aspettavo di essere già a questo livello. Sono davvero contento, e devo dire grazie alla squadra per il supporto che mi ha dato. Nel finale si procedeva a scatti, ho scelto il momento giusto per muovermi, poi mi è mancato qualcosa sull’ultimo muro. Mi piacciono i muri come San Vigilio, sono le salite più adatte a me. Ora sono curioso di vedere cosa mi riserva il prosieguo della stagione”.
ORDINE D’ARRIVO
km 179 in 4h 27’40 media/h 40,304
1 LORELLO Riccardo Padovani POLO Cherry Bank
2 BAMBAGIONI Tommaso Technipes InEmiliaRomagna 5”
3 DE GENDT Leander Bel - Bahrain Victorious Devo
4 VESCO Leonardo Biesse Carrera Premac 10”
5 ARSAC Remi Fra-Decathlon CMA-CGM Devo 20"
6 BOLDYREV Matvei Rus - UAE Team Emirates Gen Z
7 BICELLI Michele Biesse Carrera Premac
8 REMELLI Cristian General Store Essegibi F.lli Curia
9 FIETZKE Paul Ger - Red Bull Bora Hansgrohe Rookies
10 SAINT Martine Pierre Fra-Avc Aix en Provence
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