EVENEPOEL SORPRENDE TUTTI E CAMBIA IDEA: UFFICIALE IL SÌ AL FIANDRE

PROFESSIONISTI | 01/04/2026 | 08:15
di Francesca Monzone

Domenica sera, dopo il Giro di Catalogna che aveva concluso al quinto posto, era stato categoricamente confermato che Remco Evenepoel non avrebbe partecipato al Giro delle Fiandre. E invece non sarà così. Giovedì il due volte olimpionico effettuerà un sopralluogo nell'ultima parte del percorso con altri sei compagni della Red Bull-Bora Hansgrohe e, se tutto andrà bene, la squadra tedesca annuncerà la sua presenza nella Ronde di domenica. Un grande debutto, una grande novità, proprio a Pasqua: tra i Monumenti, finora Evenepoel ha disputato soltanto la Liegi-Bastogne-Liegi (tre partecipazioni e due vittorie) e il Giro di Lombardia (5 volte: secondo nel 2024 e 2025 sempre battuto da Pogacar). Conterà anche il tempo: domenica non sarà una giornata estiva, ma sicuramente asciutta. Un grandissimo belga come Philippe Gilbert, re del Fiandre nel 2017, lo incita: "Remco, sei in forma smagliante, la Bora ha bisogno di te". E così, al via da Anversa, ci saranno i quattro fenomeni del ciclismo: Pogacar, Van der Poel, Van Aert e Evenepoel.


Durante l'inverno si era già parlato di un possibile debutto di Evenepoel al Fiandre, ma lui stesso lo aveva smentito durante il media day della Red Bull-Bora Hansgrohe. Dopo due stagioni segnate dalle cadute, desiderava un anno normale, senza rischi, mentre la partecipazione alla classica fiamminga rientrava in quest'ultima categoria.


Ma niente è così imprevedibile come il ciclismo e soprattutto i suoi programmi. Dopo un ritiro in quota a Tenerife sul Teide e il Giro di Catalogna (quinto in classifica), il campione olimpico si è spostato in Belgio per qualche giorno di riposo, e dopo Pasqua tornerà in Spagna per prepararsi alle sue amate classiche delle Ardenne. "Penso che lì ci sia più da guadagnare che nel Fiandre", aveva detto.

Nel frattempo i piani di Evenepoel sono effettivamente cambiati. Non va dimenticato che con il compagno di squadra Gianni Vermeersch era stato visto in inverno tra Natale e Capodanno in allenamento sul Vecchio Kwaremont, il Muro storico del Fiandre, e sul Paterberg, l'ultimo terribile strappo in pavé. "Quella era solo una sessione di allenamento, Remco vive non lontano da Geraardsbergen (il paese dove c'è il Muur, ndr) e ci siamo incontrati in bici", disse Vermeersch. Un dettaglio significativo: quel giorno, i due corridori, che avevano provato due volte le salite, erano stati assistiti dai direttori sportivi Sven Vanthourenhout e Klaas Lodewyck. Come dire: non era un semplice allenamento invernale.

AGGIORNAMENTO ORE 12.45. Il "sì" di Remco Evenepoel al Giro delle Fiandre è praticamente sicuro: lo confermano fonti vicine al team tedesco e all'organizzazione della corsa, lo confermano i media belgi che sono - è facilke da capire - particolarmente scatenati sull'argomento. Il belga farà così il suo esordio ufficiale nella Ronde e lo farà in una corsa che promette di essere altamente spettacolare.

AGGIORNAMENTO ORE 14. Remco Evenepoel ha pubblicato sui sui canali social un video nel quale ufficializza la sua presenza domenica al Fiandre e ripercorre passo passo la ricognizione effettuata lo scorso 27 dicembre, rigorosamente in tenuta nera in quanto non potebva ancora indossare i colori della Red Bull Bora Hansgrohe. Un allenam,ento che lo ha portato ad affrontare 160 km e a concludere la giornata con un grande piatto di pastasciutta cucinati per lui da Allan Peiper.

AGGIORNAMENTO ORE 14.15. Arriva alle 14.15 il comunicato ufficiale della Red Bull Bora Hansgrohe: «Domenica di Pasqua, Remco Evenepoelsi schiererà per la prima volta alla partenza del suo "Monumento di casa". Da Anversa, inizia un nuovo capitolo: 278 chilometri, 12 salite e sei settori di pavé fino a Oudenaarde – una corsa che in Belgio non si corre soltanto, ma si vive. Da oltre un secolo, il Giro delle Fiandre ha plasmato il ciclismo nelle Fiandre. Per generazioni di tifosi, rappresenta l'apice emotivo della stagione.

«Ora, Remco Evenepoel entra a far parte di questa storia. Questo progetto ha avuto un peso significativo anche all'interno del team ed è stato preparato con cura per un lungo periodo. Il legame tra Remco e il Giro delle Fiandre è profondo ed emotivo. Un piano come questo non si concretizza dall'oggi al domani. Lo abbiamo volutamente tenuto segreto per creare un momento speciale per i tifosi, rivelandolo a sorpresa il 1° aprile. Il fatto di essere riusciti a mantenere il segreto per oltre 100 giorni testimonia la coesione e l'unità di questa squadra» ha spiegato Ralph Denk.

Remco Evenepoel sarà supportato nelle Fiandre da una squadra specializzata nelle Classiche, ben preparata. La formazione provvisoria comprende Mick e Tim van Dijke, Gianni Vermeersch, Laurence Pithie, oltre a Jan Tratnik e Jarrad Drizners. E una conferenza stampa è stata programmata per venerdì 3 aprile al Monte Marcella Resort di Ledegem.


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COMMENTI
Remco
1 aprile 2026 08:34 fransoli
Finalmente lo hanno fatto ragionare, può giocarsela senza dubbio, avrebbe già potuto farlo alla Sanremo, sulle salite del Fiandre dura staccarlo e se parte basta un attimo di indecisione fra gli altri tenori e lo rivedono dopo il traguardo

fransoli
1 aprile 2026 10:17 Arrivo1991
Può sicuramente dire la sua,specie se la gara sarà asciutta.
Inoltre per la sua squadra è un'ottimo spot a livello mediatico, visto che hanno investito molto.
E lassù dove il ciclismo è una religione, anche il solo parlarne è già pubblicità.

roubaux
1 aprile 2026 10:28 Leonk80
il più grande passista al mondo prima o poi dovrà provare la roubaux, iniziare a far pratica con le pietre del fiandre è già qualcosa.

Bene
1 aprile 2026 10:31 ghisallo34
Bene per lo spettacolo. Speriamo in una bella corsa

Sarà mica...
1 aprile 2026 10:47 Coso26
...un pesce d'aprile?

E così
1 aprile 2026 10:51 maurop
Lasciare 20 secondi a Tadej sull'ultimo Quaremont senza rompersi le gambe e prenderlo all'ultimo chilometro, Remco Wout e VdP

@Leonk80
1 aprile 2026 11:06 Frank46
Purtroppo non basta solo il motore. Lui su terreni sconnessi è sempre andato in difficoltà, già sullo sterrato spesso va in difficoltà.

Al Fiandre bene o male la velocità è più ridotta nei tratti in pavé perché si affrontano su duri strappi, inoltre anche le pietre sono meno "toste".

Ovviamente mi fa piacere se andrà al Fiandre e uno con quella potenza qualche carta da giocare può averla, però Evenepoel non è un grandissimo limatore ed inoltre gli strappi sono molto brevi e molto duri.. Di base non è certo una delle gare più adatte a lui, però visto anche il chilometraggio alla fine vengono fuori i corridori con un gran motore e chissà.

Io lo vedevo più adatto alla Sanremo, ma se Pogacar non dovesse andarci più per lui non sarebbe un problema ben figurare e piazzarsi ma sarebbe più difficile vincere. Pogacar poteva essere un ottimo alleato per provare a staccare Vanderpoel già sulla Cipressa e in volata anche Evenepoel non è fermo e comunque sempre meglio ritrovarsi contro Pogacar che Vanderpoel allo sprint finale.

@Coso26
1 aprile 2026 11:07 Frank46
Potrebbe essere. Speriamo di no.

Remco sulle pietre
1 aprile 2026 11:22 Gambaossie
Remco in una gara tecnica dove conta saper guidare la bici e la tattica di corsa, il più fine e divertente pesce d'aprile in tema ciclismo degli ultimi dieci anni!

Limiti
1 aprile 2026 13:06 Craven
Sul pavé bisogna saper guidare bene il mezzo, questo l'unico limite, oltre che è un corridore che in corsa non ha la stessa spavalderia che ha a parole e spesso va in difficoltà più di testa che di gambe, quando invece sembra persa si libera di testa e tira fuori il meglio.

Pesce?
1 aprile 2026 13:49 Mark1983
Su PCS non vi è traccia… Mah…

Evenepoel
1 aprile 2026 22:10 Bicio2702
al Fiandre?
Primo problema: non sa mandare la bici. Se è umido, ancora peggio.
Secondo problema: soffrirà di sudditanza psicologica e andrà via di testa

Pesce
2 aprile 2026 02:27 Stef83
....solo qui la notizia...mmmm😅

Ha anche pubblicato un video...
2 aprile 2026 12:31 VanDerPogi
...con "Flanders are you ready?"
Se è un pesce, lo fa a se stesso.
Non sarebbe un favorito, ma un grande outsider che può attaccare in contropiede (pianura, falsipiani, discese...). Se la corre intelligentemente e non prova attacchi diretti sui muri, può dire la sua. I 260km nelle gambe sappiamo che non sono un problema per lui...

Niente pesce
2 aprile 2026 15:47 Stef83
E allora avremo un outsider in più che potrebbe animare la gara....bene così 😊

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