SETTIMANA COPPI & BARTALI, A SCHMID L’APPASSIONANTE TESTA A TESTA CON LAURANCE: LA VOLATA DI GEMONA REGALA ALLO SVIZZERO TAPPA E CLASSIFICA GENERALE

PROFESSIONISTI | 29/03/2026 | 15:15
di Federico Guido


Ha regalato emozioni fino all'ultimo metro la 41ᵃ edizione della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, corsa che, alla fine, è stata vinta da Mauro Schmid su Axel Laurance grazie alla volata a due sul traguardo della Cormons-Gemona del Friuli (165.5 chilometri) che ha consentito al corridore svizzero della Jayco AlUla di conquistare i secondi di abbuono necessari per scalzare dal primo gradino del podio conclusivo il rivale francese della INEOS Grenadiers. Terzo, sia all'arrivo che in graduatoria, alle spalle dei due principali duellanti per il successo finale Alan Hatherly, compagno di squadra di Schmid.


LA CORSA

Percorsi i primi chilometri ad andatura sostenuta, dal gruppo evadono Jacopo Pignatti (S.C. Padovani Polo Cherry Bank), Koki Kamada (Solution Tech NIPPO Rali), Martin Svrcek (Soudal Quick-Step), Andrea Pietrobon (Polti VisitMalta) ed Emanuele Ansaloni (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone). I cinque, con il benestare del plotone, arrivano a guadagnare fino a quattro minuti prima che da dietro la Petrolike si metta a fare il ritmo evitando che il loro margine lieviti eccessivamente.

Si arriva così alla prima ascesa a Monte Stella lungo la quale, sotto la spinta degli uomini XDS Astana e Jayco AlUla (su tutti Davide De Pretto), il gap degli attaccanti si dimezza mentre alle loro spalle il gruppo inseguitore si riduce a una quarantina di unità. In discesa e nel successivo tratto di pianura però la situazione torna a stabilizzarsi con il plotone che si rinfoltisce e i battistrada che procedono con un gap sempre compreso tra l’1’40” e i 2’10”.

A una quarantina di chilometri dal traguardo l’attesa accelerazione degli inseguitori diventa realtà e in men che non di dica lo svantaggio inizia a scendere fino ad annullarsi completamente ai piedi della seconda scalata a Monte Stella quando, all’arrivo, mancano ormai 22 chilometri. Sull’ultima difficoltà altimetrica della Coppi e Bartali 2026 è ancora una volta la Jayco a dettare il ritmo e a impegnarsi in un forcing che porta il gruppo dei migliori a contare non più di 25 unità.

Fra queste vi è anche Alan Hatherly (Jayco AlUla) il quale, nelle ultime centinaia di metri, forza ulteriormente la mano e, portandosi appresso il proprio capitano Schmid, va a scollinare per primo con un leggero margine sui primi inseguitori. La tappa e il primo posto in graduatoria sembrano quindi prendere la direzione del campione elvetico della Jayco ma in discesa la maglia blu Axel Laurance (INEOS Greandiers) stacca Jardi Christiaan Van der Lee (EF Education), Lorenzo Finn e Giovanni Aleotti (Red Bull BORA hansgrohe), Anton Schiffer (Visma), Kamiel Bonneu e Matteo Fabbro (Solution tech), Thomas Pesenti (Polti VisitMalta) e Andrew August (INEOS Grenadiers) e rientrando in solitaria sui due corridori in maglia viola riapre completamente tutti i giochi.

Con un margine di vantaggio di una ventina di secondi sugli uomini alle loro spalle, Schmid prova allora con uno scatto ai -3 km dall’arrivo a distanziare il rivale transalpino il quale però risponde presente rimandando ogni verdetto alla volata finale sul rettilineo di Gemona. Qui, in uno spasmodico testa a testa, ad avere la meglio alla fine è il campione su strada svizzero che, chiudendo davanti all’iridato Under 23 del 2023, fa calare il sipario sulla Coppi e Bartali 2026 conquistando grazie agli abbuoni la classifica generale.

Laurance, autore comunque di una settimana di gara superlativa arricchita da due vittorie parziali, si deve accontentare mestamente di salire sul secondo gradino di un podio che viene completato da un utilissimo Hatherly, alla prima top 3 in una corsa di più giorni in carriera. Schmid invece, dal canto suo, con questo colpo doppio festeggia in una volta sola il terzo e il quarto successo stagionale dopo quelli al Tour of Oman e alla Muscat Classic imponendosi, come ciliegina sulla torta, anche nella classifica a punti.

L’Italia invece chiude la corsa a tappe organizzata dal G.S. Emilia con due affermazioni di tappa (quelle di Filippo D’Aiuto e Tommaso Dati), la maglia di miglior scalatore di Kevin Pezzo Rosola (General Store - Essegibi - F.Lli Curia) e quattro uomini nei primi dieci della generale finale, Thomas Pesenti (4°), Matteo Fabbro (6°), Giovanni Aleotti (8°) e Diego Ulissi (10°).

Per rileggere la cronaca in diretta della tappa CLICCA QUI.

ORDINE D’ARRIVO

1. Mauro Schmid (SVI/Jayco AlUla) - 4:01:52

2. Axel Laurance (FRA/INEOS Grenadiers) - m.t.

3. Alan Hatherly (RSA/Jayco AlUla) a 0:03

4. Giovanni Aleotti (ITA/Red Bull BORA hansgrohe) a 0:22

5. Matteo Fabbro (ITA/Solution Tech NIPPO Rali) a 0:22

6. Thomas Pesenti (ITA/Polti VisitMalta) a 0:22

7. Alessandro Fancellu (ITA/MBH Bank-CSB Telecom-Fort) a 0:22

8. Kamiel Bonneu (BEL/Solution Tech NIPPO Rali) a 0:22

9. Anton Schiffer (GER/Visma Lease a Bike) a 0:22

10. Andrew August (USA/INEOS Grenadiers) a 0:22

CLASSIFICA GENERALE

1. Mauro Schmid (SVI/Jayco AlUla) - 19:01:50

2. Axel Laurance (FRA/INEOS Grenadiers) a 0:02

3. Alan Hatherly (RSA/Jayco AlUla) a 0:27

4. Thomas Pesenti (ITA/Polti VisitMalta) a 0:50

5. Anton Schiffer (GER/Visma Lease a Bike)

6. Matteo Fabbro (ITA/Solution Tech NIPPO Rali)

7. Andrew August (USA/INEOS Grenadiers)

8. Giovanni Aleotti (ITA/Red Bull BORA hansgrohe)

9. Jardi Christiaan van der Lee (OLA/EF Education EasyPost) 0:57

10. Diego Ulissi (ITA/XDS Astana) a 1:03

ALTRE CLASSIFICHE

Classifica a punti: Mauro Schmid (SVI/Jayco AlUla)

Classifica dei GPM: Kevin Pezzo Rosola (ITA/General Store - Essegibi - F.lli Curia)

Classifica di miglior giovane: Andrew August (USA/INEOS Grenadiers)


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Alessandro Covi ha conquistato una bellissima vittoria al Giro del Veneto grazie a un coraggioso sprint lanciato da lontano sulle rampe che portano al Santuario di Monte Berico.Il ventottenne varesino attendeva da tutta la stagione il primo successo con i...


Appena cinque giorni dopo la partenza ritardata al Lombardia e la protesta portata avanti dai corridori per chiedere a UCI e organizzatori maggior sicurezza in corsa, il gruppo è tornato a fare i conti con la presenza di automobili...


Nell’intervista pubblicata questa mattina sulle pagine di tuttobiciweb dal collega Federico Guido, Juan David Sierra ha annunciato che nel 2027 cambierà squadra. La destinazione non è ancora nota ufficialmente ma, secondo le indiscrezioni che Ciro Scognamiglio della Gazzetta dello Sport...


Non è una novità, visto che Pippo è dall’anno scorso che ha introdotto nelle sue corse questo riconoscimento per i marchi delle biciclette, ma merita ugualmente un plauso. Mettere sullo stesso piano atleta e il suo mezzo di locomozione, la...


Alessandro Covi succede a Isaac del Toro nell’albo d’oro del Giro del Veneto. Il varesino della Jayco Alula festeggia la sua prima vittoria con il team australiano alla conclusione dei 167 chilometri che oggi hanno impegnato il gruppo da Verona a...


Si è conclusa sostanzialmente con una vittoria per distacco la volata che ha deciso l'esito della prima tappa dell'Eneco Tour 2026. A conquistarla, risultando assolutamente inavvicinabile sul rettilineo conclusivo della Ede-Ede di 120 chilometri, è stato Tim Merlier che con tre...


L'Italia vola in finale per l'oro con il quartetto dell'inseguimento maschile e nelle voci dei suoi protagonisti si colgono insieme la soddisfazione per il risultato raggiunto, la fatica per un finale di stagione impegnativo e il desiderio di affrontare la...


La Netcompany INEOS continua il suo progetto di rinovamento della squadra e annuncia per il 2027 l'arrivo del francese Clément Champoussin, vincitore di tappe nei Grandi Giri, cche ha firmato un contratto triennale. Il ventottenne transalpino porta in squadra una...


Comincia con il piede giusto l'avventura mondiale del quartetto maschile dell'inseguimento. Dopo aver fatto segnare il terzo tempo in qualificazione con 3.47.272, il trenino azzurro composto da Francesco Lamon, Jonathan Milan, Alessio Magagnotti e Filippo Ganna ha battuto nettamente la...


La regina è sempre lei, Lorena Wiebes, ma questa volta la fenomenale olandese ha dovuto faticare oltremodo ed è riuscita solo al fotofinish ad avere la meglio sull'irlandese Lara Gillespie e a conquistare il titolo mondiale dello scratch. Wiebes, favoritissima...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra