POGACAR. «OGGI NON SPETTA A NOI PRENDERE LE REDINI DELLA CORSA...»

PROFESSIONISTI | 21/03/2026 | 08:12
di Francesca Monzone

Cinque partecipazioni alla Milano-Sanremo dal debutto nel 2020, quando arrivò 12° a 2” dal vincitore Van Aert. Poi quinto nel 2022 a 2” da Mohoric, quarto a 15” da Van der Poel nel 2023, terzo nel 2024 alle spalle di Philipsen e Matthews, e terzo nel 2025 battuto da Van der Poel e Ganna. Tadej Pogacar ci riprova nella classica Monumento che finora gli ha sempre voltato le spalle.


«Non è un segreto che sia una corsa che vorrei davvero vincere – spiega il fenomeno sloveno della Uae Emirates, 27 anni, che avrà il numero 211 -  Penso che mi si addica e che si adatti a molti altri ciclisti di alto livello. La vedo come una grande sfida. Questa è la corsa più facile da concludere, ma la più difficile da vincere».


Per lui sarà una corsa fatta di forza ma anche di strategia e l’obiettivo numero uno, sarà quello di staccare Van der Poel. «Adoro i duelli con Mathieu, così come quelli con Mads Pedersen, un corridore molto onesto che stimo. Danno sempre il massimo. Il vento contrario? Fa la differenza, ma vedremo strada facendo».

Il suo secondo obiettivo sarà quello di fare la differenza sul Poggio. «Mi sono preparato molto per questa salita e la conosco perfettamente. La squadra è stata eccezionale a Strade Bianche: se riusciremo a ripetere quella prestazione, tutto sarà possibile per noi. La competizione sarà agguerrita come sempre, ma ci siamo abituati e faremo tutto il possibile per ottenere un buon risultato. Spero in una grande giornata di gara, spero di riuscire a offrire un bello spettacolo ai tifosi».

Attualmente, la Uae Emirates ha fuori gioco 12 corridori, e tra questi le assenze più pesanti sono quelle dell’ecuadoriano Jhonatan Narvaez e del fiammingo Tim Wellens. Erano stati decisivi sulla Cipressa e sul Poggio nelle ultime edizioni per lanciare gli attacchi di Pogacar, tanto che lo sloveno è cauto: «Non spetta a noi assumerci la responsabilità della corsa, questa resta più una corsa per i velocisti».

A chi toccherà il compito di sostituirli? A due in particolare: lo svizzero Ian Christen, più scalatore, sulla Cipressa, e il messicano Isaac Del Toro, fedelissimo di Pogacar, sul Poggio. Ma attenzione, perchè Del Toro, che sarà dedicato al 120% al capitano, può diventare un’arma letale per i rivali di Tadej, nel caso fosse impiegato per un contropiede o un contrattacco. È velocissimo in volata e molto abile in discesa e, si sa, giù dal Poggio ci vuole coraggio.
In ogni caso, al via da Pavia, Pogacar guida la classifica delle Classiche Monumento  con 10 vittorie, contro le 8 di  Van der Poel.  Se oggi dovesse vincere, raggiungerà gli 11 successi come  il belga Roger De Vlaeminck.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un Memorial Ennio Bongiorni nel segno del Team Vangi Tommasini Il Pirata, che si è aggiudicato i tre traguardi volanti con una doppietta di Verdirame, il terzo TV con Nieri e la gara grazie al laziale Andrea Tarallo uno dei...


Volata vincente di Nicolò Buratti nel Grand Prix Slovenian-Istra che si è svolto a Izola in Slovenia. Il friuliano della MBH Bank CSB Telecom Fort, che torna alla vittoria dopo un digiuno di quasi tre anni, ha superato il russo...


È ancora festa in casa UAE Team Emirates. Questa volta a brillare è il giovane Enea Sambinello, talento della formazione Generazione Z. Il bolognese classe 2004 si è imposto al Trofeo Internacional da Arrábida in Portogallo, 153 chilometri da Palmela...


Sarà un inizio di settimana agrodolce in casa UAE Team Emirates-XRG. La formazione emiratina infatti, da un lato, vedrà Jan Christen (caduto malamente sabato nelle prime fasi della Milano-Sanremo) sottoporsi a un’operazione chirurgica per risolvere la frattura alla clavicola riportata...


Spettacolare rimonta di Dylan Groenewegen che negli ultimi 10 metri conquista il Grote prijs Jean-Pierre Monseré in Belgio. Eccezionale il lavoro della Unibet Rose Rockets che chiude sui sette fuggitivi a pochi metri dalla fettuccia di arrivo mettendo Groenewegen nelle...


Un braccio al cielo alzato troppo presto, un'esultanza troppo anticipata che si trasforma in beffa. Nonostante un grande lavoro delle compagne di Cofidis e una grande volata, Martina Alzini deve arrendersi a Lonneke Uneken che la batte al fotofinish. La...


È di Silvia Persico (UAE Team ADQ) la seconda edizione del Giro dell’Appennino Donne. La classe ’97 di Alzano Lombardo è andata a imporsi nella giovane classica italiana regolando allo sprint il drappello col quale si era avvantaggiata...


È il romagnolo Samuele Uguccioni (Team General System) a firmare la “73a Coppa Senio – 38° Memorial Mazzolini, 27° Memorial Nadiani”, al termine di una gara combattuta e risolta con un’azione perentoria nell’ultimo chilometro. Alle sue spalle regolano il gruppetto...


Sotto il sole di Spagna e sulle strade della provincia di Albacete con otto sterrati, si è appena svolta la prima edizione di categoria 1.2 del GP Primavera Ontur: una gara di 167 chilometri che fino all'anno scorso era una...


Riccardo Dalola mette la sua firma sulla 57sima edizione della Varese-Angera prova dell'Oscar TuttoBici allievi. Il brianzolo di Concorezzo, 16 anni, portacolori del Team Senaghese-Guerrini allo sprint ha regolato Andrea Segato della Bustese Olonia e Giuseppe Marti del Pedale Casalese...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024