MILANO SANREMO WOMEN. LONGO BORGHINI E’ PRONTA ALLA BATTAGLIA E “VENDERA’ CARA LA PELLE”.

INTERVISTA | 19/03/2026 | 08:40
di Giorgia Monguzzi

L’anno scorso Elisa Longo Borghini ci ha provato lungo la discesa del Poggio, ma questa volta la campionessa italiana vuole tornare alla Milano Sanremo per vincerla. Quell’attacco, ripreso nell’ultimo chilometro, è un pensiero costante. Come ci confida Elisa è una specie di tarlo che riappare specialmente in alcune giornate, una piccola sconfitta che però ha saputo trasformare in uno stimolo. Dopo tutto era solo la prima Classica di primavera, ci sarà una nuova occasione per riprovarci e far saltare il banco a tutte. Sabato si avvicina e la campionessa italiana si prepara a fare la voce grossa.


Elisa sta bene, non c’è bisogno che ce lo confermi, basta vedere le ultime corse disputate per capire che la forma è una di quelle dei giorni migliori. In 7 giorni di gara ha vinto il Trofeo Oro in Euro, ma soprattutto ha conquistato un quarto posto alle Strade Bianche dopo aver lottato con le unghie e con i denti. Domenica a Cittiglio non è arrivata prima al traguardo, ma nella vittoria della compagna di squadra Karlijn Swinkels c’è molto della campionessa italiana che in salita ha dimostrato di essere assolutamente la più brillante. «Mi sento bene e credo di essere abbastanza competitiva. Soprattutto alle Strade Bianche ho avuto ottimi segnali, mentre a Cittiglio ho lavorato per la squadra anche perché fare la differenza in salita era molto difficile. Il Trofeo Binda è una corsa bellissima e ora sta diventando una gara chiave in vista della Sanremo,  personalmente è stata anche una specie di allenamento mettendomi alla prova anche su accelerazioni violente dai 2 ai 5 minuti. In vista di sabato sono molto motivata, voglio assolutamente provare a fare una bella corsa, poi quello che sarà, sarà, l’importante è provarci.» ha detto Elisa a tuttobiciweb, dopo la corsa di Cittiglio ha passato dei giorni a casa in tranquillità per poi partire in direzione Genova.


Il percorso della Milano Sanremo non ha tanto bisogno di presentazioni, la versione al femminile con partenza da Genova ne conserva tutti i tratti più caratteristici come i tre capi, ma soprattutto la Cipressa e il Poggio. Se l’anno scorso le stesse atlete non sapevano bene cosa aspettarsi, ecco che con un’edizione di rodaggio alle spalle la corsa potrebbe essere aperta a molteplici possibilità. «Credo che potrebbe essere una Sanremo diversa e ancora più imprevedibile. Ultimamente le gare femminili si accendono sempre prima e non escludo che la corsa possa già scoppiare sulla Cipressa; ci potrebbero essere delle ragazze che, avendola già provata lo scorso anno, prendono  coraggio e scattino, ma è davvero difficile prevedere cosa potrà accadere. Il bello della Sanremo è proprio il suo essere una corsa imprevedibile e spero che presto si riesca ad avere un percorso che superi i 200 km, il movimento femminile è pronto.» prosegue Elisa che attraverso i nostri microfoni invia l’ennesimo messaggio ad Rcs per portare finalmente la Sanremo a 200 km facendola diventare la corsa più lunga nel panorama ciclistico internazionale.

Il nome più gettonato è quello della vincitrice uscente Lorena Wiebes, ma c'è anche Marianne Vos che a Siena e a Cittiglio ha mostrato di avere un’ottima forma. Elisa Longo Borghini ci snocciola un paio di nomi sottolineando la presenza di Elisa Balsamo che non ha avuto un inizio di stagione perfetto, ma si sta allenando duramente, ma soprattutto Noemi Ruegg. La svizzera, terza all’anno scorso, ha conquistato un podio non per caso, quest’anno ha vinto nuovamente il Tour Down Under e potrebbe essere la vera outsider sul traguardo di via. Secondo le previsioni meteo sabato dovrebbe piovere, terreno non ottimale, ma condizione in cui la Longo si trova molto bene e che potrebbe rendere i pronostici ancora più complicati. L’anno scorso è stata cruciale la presenza della squadra, Lorena Wiebes non è stata solo la più forte, ma ha avuto al suo fianco una Lotte Kopecky che ha fatto la differenza chiudendo proprio su Longo Borghini.

Se parliamo di formazioni al via, il team Uae Adq è quella che in assoluto h un gruppo compatto che si può adattare a molteplici scenari. Al Binda hanno vinto tutte insieme, quasi come se l’avessero studiata a tavolino, una tattica assolutamente perfetta che conferma il forte legame che accumuna Elisa alle sue compagne. Amiche, oltre che atlete, pronte a sacrificarsi l’una per l’altra, ma anche a vivere insieme dei sani momenti di leggerezza. « Sono molto grata al Team Uae, mi hanno accolto e mi hanno preso per quella che sono, in qualche modo mi hanno fatto diventare più giovane e mi hanno anche permesso di essere me stessa. C’è un gruppo affiatato e quando facciamo qualcosa diamo il 100% per aiutarci l’una con l’altra- prosegue Elisa – per la Sanremo io non sono l’unica carta da giocare e questa cosa mi piace tantissimo. Oltre a me in squadra ci sono tantissime alternative a partire da Eleonora Camilla Gasparrini e Silvia Persico che stanno dimostrando di andare veramente forte. Tutte sono pronte ad aiutarmi e io sono pronta ad aiutare loro, ultimamente anche nel ciclismo femminile la squadra fa sempre la differenza e credo che anche alla Sanremo sarà sicuramente così.»

La seconda edizione della neonata Sanremo Women si prospetta una corsa tutta da vivere  sicuramente più incerta che mai. E se fosse proprio Elisa con uno dei suoi scatti a far saltare i piani di tutti forse addirittura sulla Cipressa? Dovremo aspettare sabato per dirlo, ma intanto la Longo Nazionale ha un messaggio per le sue rivali: «State pronte perché venderò cara la pelle.»


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COMMENTI
Ls Sanremo Donne
19 marzo 2026 13:07 canepari
dovrebbe partire almeno da Ovada per onorare la storia della corsa e del Turchino. Le donne ormai hanno almeno i 160 180 chilometri nelle gambe....

Insomma...
19 marzo 2026 14:30 Maldigambe
In realtà ai -300 metri dall arrivo la nostra Elisa aveva ancora 60 metri di vantaggio sul gruppo, che l ha letteralmente divorata, peccato.
In sostanza, partita troppo presto....

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