STRADE BIANCHE. GLI ITALIANI A CACCIA DEL SECONDO SUCCESSO DELLA STORIA

PROFESSIONISTI | 06/03/2026 | 08:25
di Francesca Monzone

Quella con Strade Bianche è una storia d’amore complicata per i corridori italiani. La classica degli sterrati senesi è nata nel 2007, sabato festeggerà la ventesima edizione della prova maschile, eppure l’abbiamo vinta una sola volta con Moreno Moser in maglia Cannondale nel 2013. Non saliamo sul podio dall’era del Covid, dalla Strade Bianche disputata il primo agosto 2020, la rinascita del ciclismo nel periodo più buio. Dominio di Wout Van Aert, che una settimana dopo avrebbe vinto anche la Sanremo, e sul podio, alle sue spalle, ecco Davide Formolo. Da quel secondo posto del veronese, per noi italiani il podio è rimasto una chimera. In totale, contiamo complessivamente altri due secondi posti con Ballan nel 2008 e 2011, e quattro terzi: Cunego 2011, Gatto 2012, Nocentini 2013 e Brambilla 2016.


Su chi puntare allora sabato? Il percorso è stato alleggerito con 14 settori bianchi invece che 16, ma in ogni caso resta una corsa molto esigente che premia chi sa andare molto forte in salita. Sui 175 iscritti, gli italiani annunciati sono 42, pari al 24%. Una lista aperta dalla coppia Zana-Pellizzari, apparsi sicuramente i più pimpanti nel primo mese di gare. Filippo Zana, vicentino della Soudal-Quick Step, ha conquistato il Giro di Sardegna con la vittoria nella tappa più dura di Nuoro: dal 2021 ha sempre corso la Strade Bianche, con il 9° posto nel 2024 come miglior piazzamento. Con lui nella formazione belga ecco Gianmarco Garofoli, giovane interessantissimo, secondo in classifica in Sardegna. L’altro leader della pattuglia tricolore alla Strade Bianche è Giulio Pellizzari, atteso a un Giro d’Italia da protagonista. Il marchigiano della Red Bull-Bora Hansgrohe si è subito distinto alla Vuelta Valenciana, dove ha spalleggiato il suo capitano Evenepoel ed è sempre stato con i migliori in salita: terzo nella tappa più dura e terzo in classifica. È al debutto sullo sterrato della Strade Bianche, ma quando la strada sale ha dimostrato di essere già molto competitivo. Avrà compagni molto forti: oltre al belga Gianni Vermeersch, ecco la coppia Gianni Moscon e Mattia Cattaneo. Un poker che ne fa una formazione molto insidiosa, appena sotto alla Uae di Pogacar e Del Toro.


C’è grande attesa per il debutto stagionale in Italia di Alberto Bettiol: il fiorentino è cresciuto su queste strade e considera lo sterrato la sua palestra di bici, questa è una corsa che ama profondamente da quando il papà lo portò a vederne un’edizione. Nella Xds-Astana potrà contare sull’aiuto di Simone Velasco e Davide Toneatti. Filippo Fiorelli, che si è già distinto come apripista di Brennan in volata, e il talentuoso Pietro Mattio saranno in appoggio a Van Aert e Jorgenson nella Visma-Lease a Bike. Il campione italiano Filippo Conca, Andrea Vendrame, Davide De Pretto e Alessandro Covi sono i guastafeste della Jayco-AlUla. Francesco Busatto, un altro giovane che sta brillando all’estero, avrà il compito di tutelare l’esuberante olandese Tibor Del Grosso nell’Alpecin-Premier Tech, così come Edoardo Zambanini farà corsa con Mohoric e Bilbao nella Bahrain Victorious e Vincenzo Albanese si dividerà i gradi di capitano nella Ef con il britannico Ben Healy. Mattia Gaffuri avrà libertà di azione nella PicNic-PostNL.

Sempre in ambito di azzurri nelle squadre WorldTour, ecco Andrea Bagioli, Matteo Sobrero e Jacopo Mosca nell’ambiziosa Lidl-Trek di Simmons e Withen Philipsen; Lorenzo Germani è alla Groupama FDJ United con i francesi Madouas e Gregoire; con la maglia della MBH Bank ci aspettiamo un’ottima prova da Alessandro Verre, battuto in salita al Giro di Sardegna soltanto da Zana. Alessandro Pinarello è l’unico italiano della svizzera Nsn, mentre il pistard azzurro Manlio Moro terrà alta la maglia della Movistar. Come sempre, tutta italiana la banda Reverberi nella Bardiani-Csf 7Saber: da seguire Filippo Magli e Martin Marcellusi. Per restare alle nostre Professional, Gabriele Bessega e Andrea Pietrobon sono gli azzurri della Polti-VisitMalta di Basso e Contador, mentre Alessandro Iacchi, Tommaso Nencini e Andrea Piras i più in vista della Solution Tech Nippo Rali.


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COMMENTI
Quando mai
6 marzo 2026 12:21 Craven
Gli italiani è tanto se ne arriva uno nei 10, inutile creare aspettative.

Purtroppo
6 marzo 2026 13:23 fransoli
Si dovrà aspettare ancora

Craven
6 marzo 2026 14:16 Arrivo1991
E quando ci arrivano, Laigueglia docet, ci sono utenti che affermano che la corsa non gli interessa.

Craven
6 marzo 2026 15:05 Mronga
Bhe.. l'hanno scorso un italiano ha fatto secondo.. non merdesimo

Mronga
6 marzo 2026 23:30 Stef83
Mi sa che ti sbagli purtroppo.
È dal 2020 che non andiamo a podio😔

Fiducia!!!
7 marzo 2026 04:44 G9G9G9
Non si sa mai… ci vuole fiducia ragazzi!!!!
Forza azzurri💪

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