BAHRAIN-VICTORIOUS, AL TROFEO LAIGUEGLIA ALTRI SEGNALI IMPORTANTI PER TIBERI

PROFESSIONISTI | 04/03/2026 | 20:00
di Federico Guido


Al Trofeo Laigueglia Antonio Tiberi è stato autore di un’altra corsa di grande spessore. Assieme al compagno di squadra e poi vincitore Santiago Buitrago, il ventiquattrenne laziale si è infatti mosso alla perfezione andando a imprimere le svolte decisive a una gara che, chiusa al terzo posto, gli ha consentito di portare a cinque il numero di top 3 in stagione, un dato questo già superiore a quello fatto registrare in tutto il 2025.


Tiberi dunque, dopo il secondo posto in generale (con vittoria di tappa annessa) all’UAE Tour, ha sostanzialmente confermato di star attraversando un ottimo stato di forma e che, grazie a esso, inanellare un certo tipo di risultati e mettere il proprio marchio sulle corse sono operazioni che gli stanno riuscendo con grande facilità.

Nella prima classica italiana dell’anno l’azzurro classe 2001 ha dimostrato tutto ciò decidendo di fare sul serio a partire dalla prima tornata del circuito di Colla Micheri dove, spalleggiato da Buitrago, ha posto le basi per lanciare la Bahrain-Victorious verso la conquista magistrale di ben due posti sul podio.

“Devo dire che è stata veramente un'ottima gara da parte nostra conclusa con la vittoria di Buitrago e il mio terzo posto” ha affermato dopo il traguardo Tiberi ai nostri microfoni.

“Abbiamo fatto esplodere la corsa, impresso un bel ritmo nei giri finali e tutti e due, a conferma della buona condizione che disponiamo, abbiamo avuto buone sensazioni il che, ovviamente, è un'ottima cosa in vista della Tirreno. In generale oggi non potevamo tornare a casa con un risultato migliore di questo” ha continuato soddisfatto il miglior giovane del Giro d’Italia 2024 prima di raccontare come si siano divisi le responsabilità lui e il suo compagno colombiano.

“Siamo partiti con me come leader e Santiago come co-leader ma siamo rimasti che durante la gara, per decidere che tattica adottare, avremmo valutato come sentivamo le gambe. Quando abbiamo attaccato il circuito finale Santiago ha fatto veramente un ottimo ritmo, io stavo molto bene e così già entrando nel secondo giro siamo rimasti da soli in compagni di Gregoire che ha tenuto botta in maniera egregia. Nella seconda tornata Santiago ha fatto di nuovo la salita a un ritmo veramente forte e poi all’ultimo giro, constatata l’ottima gamba che aveva, gli ho detto “provo io ad anticipare, vediamo cosa succede e poi, eventualmente, attacchi tu in contropiede” e così abbiamo fatto. Gregoire è andato un pochino in difficoltà e allora, a quel punto, Santiago ha dato il colpo decisivo prendendo quel margine che poi in discesa è aumentato”.

Per lui e la sua formazione il Trofeo Laigueglia è quindi finito in trionfo ma, visto che l’appetito vien mangiando, a breve ci saranno nuove occasioni per provare a lasciare il segno sfruttando l’ottima attuale condizione. Nella fattispecie, sia Tiberi che Buitrago faranno rotta sulla Tirreno-Adriatico, appuntamento per il quale in Bahrain-Victorious hanno deciso di non lasciare nulla al caso.

“Santiago domani andrà a provare una tappa del Giro, io scendo già stasera in Toscana dove farò la ricognizione della tappa della Tirreno che prevede un breve tratto in sterrato nel finale e a quel punto ci ritroveremo all’hotel dove la squadra alloggerà per la Strade Bianche per spostarci successivamente insieme a Viareggio per l’inizio della Corsa dei Due Mari” ha rivelato Tiberi, pronto a dare il massimo nonostante il tracciato, a suo avviso, non lo favorisca molto.

“Vincere non sarà facile perché gli avversari sono molto forti e poi purtroppo perché il percorso, non avendo messo nessuna salita dura (che comunque non sarebbe neanche così difficile da trovare e inserire in una Tirreno che si disputa al centro Italia), non è proprio super adatto a me, ma vedremo comunque di fare il nostro meglio” ha concluso determinato il nativo di Frosinone.


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