SCRIPTA MANENT. IL CICLOCROSS E LA GENEALOGIA DEI SENTIMENTI

TUTTOBICI | 27/02/2026 | 08:26
di Gian Paolo Porreca

Certo, ci hanno ri­mosso già quasi del tutto il rifugio delle predilette Sei Gior­ni. Ma è qui di inverno ancora pieno, sorge appena febbraio, e non toglietegli cortesemente troppo spazio con quelle corse su strada al sole di un altro fittizio mondo, la Vecchia sacrosanta Europa del ci­clocross. 
Ed è qui, più romantica, a truccare la nostalgia, quella genealogia dei sentimenti così propria del ciclismo.


Siamo qui, e abbiamo vi­sto ormai crescere sin troppo, valicati addirittura i 31 anni qualche settimana fa, quel talento sen­za confronto di Mathieu Van der Poel, noi che eravamo diventati già appassionati maturi, al moz­zo delle imprese del padre Adrie, e ne conserviamo la sua maglia «Kwantum - Hallen» ancora, su strada e sui prati...


Siamo qui, voglia di focolare come fossimo innanzi al ca­mino acceso de “La tana del lupo” o  de “La Ca­stel­lana”, in quelle do­meniche di inverno quando dalle parti nostre - l’inverno frequenta anche il Sud - fra le mura dirute e il Castello di Casertavec­chia si disputava ed era una festa popolare l’in­credibile Borgocross, la più antica delle competizioni di ciclocross dell’Italia centromeridionale.

E quella speranza in­do­mita, sfogliando una manifestazione sorta nel 1978 per la passione e l’intuizione di Ame­deo Mar­za­ioli e Ro­sario Ma­glione, Mi­chele De Simone e An­ge­lo Le­tizia, Nicola Gia­quinto e Giovanni Alto­bel­li, sotto l’egida del SC Borgo­cross, e durata ininterrottamente sino al 2008, e poi ripresa per un triennio troppo breve dal 2015 al 2017, dal MTB Caserta di En­ri­co Pella e Sandro Iovi­nella, di poter ospitare un giorno - un inverno di quelli come Dio comanda - una corsa di Cop­pa del Mondo proprio su da noi, lì a Casertavecchia. E non solo un campionato italiano o due, e mica solo un circuito interregionale...

Siamo qui, intatta vo­glia di ciclocross, invece soli con una genealogia dei sentimenti al comando che ha una im­magine an­cora lontana dalla at­tualità italiana imperante - al di là del Borgocross che ne è emblematica rimozione -, nonostante i successi delle nuove generazioni: da Mat­tia Agostinacchio a Ste­fano Viezzi, da Kevin Pezzo Rosola a Filippo Grigolini, da Sara Ca­sa­sola a Giorgia Pellizotti...

E ci inonda, a Caserta­vec­chia, dove le due ruote sfiorarono il Duomo e le quinte di una scenografia senza confronti nel mondo, il pensiero di Mathieu Van der Poel che ha conquistato domenica 1° febbraio ad Hulst, sua Olanda, l’ottava maglia iridata e superando così il record del belga Eric De Vlae­minck, il fratello maggiore di Roger, che aveva appaiato già l’anno scorso a quota 7.

E ancor più lo ha fatto - genealogia dei sentimenti, sul più alto gradino del podio - 30 anni dopo l’unico iride conquistato da suo padre Adrie, appunto nel 1996, a Montreuil.

da tuttoBICI di febbraio


Copyright © TBW
COMMENTI
Borgocross
27 febbraio 2026 10:31 Stef83
Bellissima gara molto suggestiva nel borgo di Casertavecchia....vinta nel 2006😅

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nel cuore della prima pagina, il Corriere della Sera “spara” una grande foto, dedicata a Giulio Ciccone, intento a baciare la sua maglia rosa. Eccola, nobilitata dalla copertina di un quotidiano generalista, un’immagine che ricorre un pò su tutti gli...


Il Giro d’ Italia è nel sempre, mica solo nel mentre, la Campania. Ancora una volta, in scia ad una parabola che è diventata un tracciante inatteso, cinque arrivi a Napoli consecutivi, 2022 - 2026, come solo negli anni del...


La quinta tappa del Giro d'Italia nasconde molte insidie che i numeri ci aiutano a scoprire: da Praia a Mare fino a Potenza sono 203 i chilometri da percorrere con 4.100 metri di dislivello. per seguire il racconto in diretta...


Paul Double e Team Jayco AlUla rimarranno insieme almeno per i prossimi due anni. La formazione australiana del Team Manager Brent Copeland ha infatti annunciato di aver fatto firmare al ciclista britannico un prolungamento del contratto fino alla fine del 2028....


Mapei rinnova il proprio impegno a sostegno della ricerca scientifica a fianco di Fondazione AIRC, la principale organizzazione non-profit per il finanziamento della ricerca oncologica indipendente in Italia. L’azienda sostiene nuovamente un progetto di ricerca My First AIRC Grant, che...


Il mitico Vigorelli torna ad accogliere i ciclisti delle categorie giovanili. Domani, 14 maggio, sulla pista del velodromo meneghino si disputeranno le gare della prima prova del Trofeo Rosa 2026.  Organizzata col patrocinio del Comune di Milano grazie all’Assessore allo...


Il primo segnale è arrivato da Riva del Garda, con l'appuntamento che ogni anno inaugura simbolicamente la stagione europea delle due ruote. Al Riva Bike Festival, tra migliaia di appassionati, professionisti del settore e alcuni dei più rilevanti interpreti del panorama bike...


È sicuramente un momento significativo per l’intero movimento ciclistico della Regione Lazio. Presso la sala stampa della Camera dei Deputati è stato presentato il Gran Premio del Lazio di ciclismo, manifestazione di categoria 1.1 che segna una vera e propria rinascita...


Il melanoma è il terzo tumore più diffuso in Italia sotto i 50 anni, ma la consapevolezza sui corretti percorsi di prevenzione resta ancora insufficiente. A confermarlo sono i dati dell’Osservatorio Heliocare, promosso da Cantabria Labs Difa Cooper, che indaga...


Si chiude con un'analisi tecnica e un appello collettivo sulla sicurezza in gara la nostra intervista telefonica post-Bulgaria a Maurizio Mazzoleni, sport manager della XDS Astana: prima dell'argomento cadute, abbiamo fatto una panoramica completa sulla formazione del team al Giro...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024