UNA MEDAGLIA DI BRONZO E UN PO' DI SFORTUNA NELL'EUROPEO DI PREDOMO

PISTA | 07/02/2026 | 14:41

Sono appena cominciate le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, ma c’è già chi pensa a Los Angeles 2028. Col Mondiale di ottobre in Cina cominceranno ufficialmente le qualificazioni per la rassegna a cinque cerchi, ma intanto l’Europeo elite su pista di Konya (Turchia) ha dato segnali incoraggianti agli azzurri della velocità in vista della loro rincorsa a un pass olimpico che avrebbe del clamoroso. Lo sprinter della Campana Imballaggi Morbiato Trentino, Mattia Predomo, coadiuvato dai compagni Stefano Minuta e Matteo Bianchi, ha conquistato la medaglia di bronzo nella Velocità a squadre, al termine di un rush davvero eccezionale.


Il risultato vale tantissimo, sia per quello che verrà nei prossimi mesi sia perché riporta l’Italia sul podio della velocità elite dopo anni di nulla cosmico. Non solo, Predomo e compagni, sulla veloce pista di Konya, hanno abbassato prova dopo prova il record italiano, fermando alla fine l’orologio in 42”285 e battendo la Repubblica Ceca nella finale per il 3° posto.


“È stato senz’altro emozionante conquistare una medaglia a livello elite - ha ammesso Predomo, già campione del mondo juniores ed europeo tra gli U23 -. Ma sappiamo bene che questo non può che essere un punto di partenza. È una delle tante conferme che aspettavamo da tempo e che ci mette in condizione di sapere qual è il nostro valore e a cosa possiamo puntare come squadra”.

Il classe 2004 di Bronzolo aveva cominciato in maniera spettacolare anche la Velocità individuale, chiudendo al 5° posto su 35 la fase di qualificazione, alle spalle solo di mostri sacri come Matthew Richardson, poi oro europeo, Harrie Lavreysen e Mateusz Rudyk, con tanto di record italiano in 9”443, Poi, però, la rottura di un pedale al primo turno, in pieno sprint, lo ha costretto ad alzare subito bandiera bianca, pur contro un avversario abbordabile come il bulgaro Nikolov. Dopodiché anche il keirin, l’ultimo giorno, non lo ha visto protagonista. 

"Una qualifica come quella che ho fatto non me la sarei mai aspettata, anche perché di solito è una prova che soffro un po’ - ha detto ancora Predomo -. C’è però frustrazione per come si è poi conclusa quella che ritengo la disciplina principale per me. Ma quando ti imbatti in un problema meccanico c’è poco che puoi fare, nessuno ha il controllo della situazione, quindi va accettato.  Portiamo a casa quanto di buono fatto in qualifica e soprattutto le sensazioni, perché fisico e gambe hanno risposto bene. Keirin? Un paio di errori mi sono costati l’accesso alle semifinali, peccato”.

In attesa di capire piani e programmazione della Nazionale italiana, il focus di Predomo si sposta ora sulla Coppa del Mondo su pista, che prevede tre prove, in Australia (6-8 marzo), Cina (17-19 aprile) e Malesia (24-26 aprile).

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’ultima gara della stagione dilettanti 2026 in Toscana è stata la 74^ Coppa del Mobilio, la classica che dal 1958 si corre a Ponsacco con la formula della gara in linea al mattino e della crono pomeridiana per i...


Il Velodromo di Shanghai, situato nel distretto di Chongming, ospiterà da domani i Campionati Mondiali di Pista UCI Tissot 2026 dal 14 al 18 ottobre. Questa sarà la prima edizione dell'evento a tenersi nella Cina continentale. Dopo aver passato in...


Il giorno della gara, come è normale che fosse davanti all'impresa di Paul Seixas, la notizia è finita in fondo al comunicato stampa: Anche quest’anno, in occasione del 120° Il Lombardia presented by Crédit Agricole, La Gazzetta dello Sport ha voluto...


Le passioni sportive viscerali, il suo amato Toro ed il ciclismo. E poi un tratto di umanità riconosciuta, quell’essere torinese (e torinista) così peculiare, anche se lui era nato in Langa, a Vesime. Addio ad Angelo Marello, guadagnatosi sul campo...


«La sicurezza dei ciclisti deve essere una priorità assoluta. Non possiamo rassegnarci a una tragedia che ogni anno costa la vita a circa 200 persone sulle nostre strade. Accolgo quindi con grande soddisfazione i passi avanti nell’iter di approvazione della...


Nel Giro d’Italia 2027 ci sarà una tappa con doppio scollinamento al Mortirolo, affrontato dal versante più ripido, e il Passo Gavia quale Cima Coppi. Lo anticipa Alessandro Brambilla su Tuttosport in edicola oggi, martedì 13 ottobre. Il Giro d’Italia...


MVC Group (“MVC”), gruppo attivo nell'abbigliamento e accessori per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia che il brand Castelli sarà Partner Ufficiale per l’abbigliamento tecnico di tutte le 27 gare e sfide ciclistiche che fanno capo all’Amaury Sport Organisation (A.S.O.), tra cui il...


Buon momento di Andrea Biancalani. L'empolese della Beltrami Tsa Tre Colli, recente vincitore a Calvatone, oggi si è aggiudicato la prova in linea della Coppa del Mobilio per dilettanti che si è disputata a Ponsacco nel Pisano. Biancalani allo sprint...


Domani al Velodromo di Shanghai, il ciclismo mondiale compie il primo passo verso l’Olimpiade di Los Angeles 2028. Alle ore 10.30 (4.30 in Italia) scenderanno in pista i quartetti dell’inseguimento nelle qualificazioni donne e uomini. Seguiranno quelle del Team Sprint,...


Il Team Movistar continua a plasmare il suo progetto per le prossime stagioni con l'arrivo di Diego Uriarte (Barañáin, Navarra; 26 ottobre 2001), che entrerà a far parte della squadra il prossimo anno con un contratto fino al 2029. Cresciuto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra