TRICOLORI BRUGHERIO. VIEZZI: «UN BIS TRICOLORE PER PENSARE IN GRANDE»

CICLOCROSS | 11/01/2026 | 14:00
di Giorgia Monguzzi

Stefano Viezzi ha vinto di forza e con la testa, un secondo titolo tricolore nella categoria under 23 che conferma ancora una volta il suo talento limpido ed impetuoso. Non è stata una corsa facile, anzi tutt’altro, la brina sul percorso su Brugherio ha iniziato a sciogliersi e così in un amen il terreno è diventato una vera e propria saponetta in cui era difficile stare in piedi. A due giri dalla fine Stefano si è messo in testa ed è stato imprendibile.


«Nei primi  giri abbiamo fatto tanti sbagli, la corsa rischiava di scoppiare fin da subito, ma poi ci siamo ricompattati. Il percorso era veramente difficile e in alcuni tratti parecchio pericoloso, ho voluto stare davanti a tutti i costi per essere sicuro nei pezzi tecnici e non avere qualcuno che mi costringesse a fermarmi. Devo dire che negli ultimi giri sono stato parecchio fortunato, Scoppini è caduto e io per fortuna ho sbagliato il meno possibile, una volta presa la testa non l’ho più mollata» Ci spiega Stefano visibilmente emozionato, si tratta del secondo tricolore consecutivo, ma riconfermarsi è tutt’altro che semplice, soprattutto in una categoria competitiva come quella degli under 23. La maglia di campione italiano è speciale, qualcosa di cui non si è mai sazi e, come ci spiega lui, poterla indossare all’estero e portarla in giro per tutta l’Europa rende il tutto ancora più magico. «Se guardo ad un anno fa sono cambiate molte cose, arrivavo da un infortunio alla clavicola e non ero al massimo della forma, soltanto nell’ultimo mese e mezzo di gara sono riuscito finalmente a sentirmi bene. Questa volta invece la mia condizione è davvero molto buona ed avere vinto l’italiano mi da davvero una grande carica, porterò questa maglia un anno intero e per me che corro soprattutto all’estero è davvero bello, in Belgio la riconoscono subito, è simbolo di prestigio, è un modoper farsi riconoscere. »


Nel 2025 il giovane friulano ha iniziato anche la sua avventura nel team devo della Alpecin Premier Tech, un nuovo ambiente, una nuova mentalità, più aperta, ma più ambiziosa. È sicuramente un passo in avanti che gli ha dato confidenza nei suoi mezzi e una programmazione più decisa tra strada e ciclocross senza tralasciare nulla. Ad inizio settembre le corse per lui erano già terminate mentre con la testa era già proiettato sul fuoristrada dove a fine novembre ha acchiappato un doppio podio in Coppa del Mondo. «Voler continuare a gareggiare sia su strada che nel ciclocross è una scelta che ho fatto senza nessun dubbio, fin da ragazzino sono stato abituato a destreggiarmi nella doppia attività e ormai fa parte di me. E’ qualcosa che non mi pesa, anzi è una spinta in più a migliorarsi anche se richiede dei sacrifici. Necessariamente occorre accorciare la stagione su strada per prepararsi al ciclocross, ma credo che siano dei sacrifici che vengano assolutamente ricompensati anche perché posso farmi trovare pronto già per le classiche di primavera »

La neo conquistata maglia tricolore sarà sicuramente una spinta in più per le ultime prove di coppa del mondo e per i mondiali dove i giochi sono ancora aperti. Gli avversari sono veramente temibili, ma Stefano ha già dimostrato di poter tenere testa ai grandi. «Riparto dall’Italia con una maglia speciale e la voglia di fare ancora meglio – ci dice appena sceso dal podio – e ora spero di portare in alto i colori della mia nazione. »


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non c’è una vera e propria notizia e nemmeno un vincitore, solo un bimbo di 5 anni che è figlio e nipote d’arte che si sta dilettando in sella alla sua biciclettina e ha fatto il suo esordio “agonistico” alla...


Il Giro Next Gen entra nel vivo e tutte le piattaforme accendono i riflettori sulle tappe che contano; dalle 14, infatti, oggi ci sarà la diretta della tappa su RaiSport e sulle piattaforme on demand Discovery+ e HBO Max.Un appuntamenro...


L’avevamo apprezzata nella sua versione prototipale in un debutto speciale durante il Tour de Romandie, l’occasione giusta in cui questa Colnago TT2 sviluppata in collaborazione con UAE Team Emirates-XRG e UAE Team ADQ, ha mostrato i muscoli per far capire...


Il Tour de France 2026 vivrà il suo 27° Grand Départ all'estero il 4 luglio prossimo. Esattamente un secolo fa, era il 1926, la corsa visse un momento storico quando la partenza fu data da Evian, per la prima volta...


Ci voleva un pittore, al valico fin de siècle fra l’Espressionismo e il Futurismo, ci voleva appunto un Matisse, di secondo nome Van Kerckhove, per sublimare il traguardo del Giro Next Gen, a Bacoli. Ci voleva il tocco di un...


Cinque giorni di tappe spettacolari e di classifica rimasta in bilico sul filo dei secondi con quattro diverse maglie rosa: questa è stata la fotografia di un Giro Next Gen che da oggi però cambierà sicuramente passo e... volto. In...


“I quattro azzurri curvi sul manubrio, stretti in un gruppo, che spicca sul bianco del cemento, in breve sono completamente lanciati e iniziano la loro offensiva. E’ in testa Gaioni che impone una severa andatura; pedalata elastica; nessuna impressione...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di grande ciclismo, di Giro Next Gen in arrivo in Abruzzo e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini. Marco cannone e Donatello Di Prinzio. Come sempre...


Sono un affezionato ciclista che da quasi 25 anni pedala su bici De Rosa. Ho avuto la fortuna di conoscere Ugo, il fondatore dell'azienda, che in ogni occasione trasmetteva a noi appassionati la gioia di possedere una sua bicicletta. I...


Ci sono frasi che, nel ciclismo, valgono più di una tabella di potenza. Sjoerd Bax, ex compagno di squadra di Tadej Pogačar alla UAE, ne ha consegnata una che merita di essere letta con attenzione: un allenatore dello sloveno può...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra