SOUDAL QUICK STEP. «SIAMO PRONTI PER AFFRONTARE IL "DOPO REMCO"». E MERLIER INTANTO...

PROFESSIONISTI | 11/01/2026 | 08:40
di Francesca Monzone

Dopo il matrimonio durato sette stagioni con il fenomeno Remco Evenepoel, la Soudal-Quick Step - squadra simbolo del Belgio - ha iniziato una nuova era. Otto nuovi acquisti, tra cui Jasper Stuyven, vincitore della Sanremo 2021, e Dylan Van Baarle, e la speranza di tornare protagonista.


Nelle classiche del pavé e negli sprint con il belga Tim Merlier ci sarà il francese Paul Magnier: 33 anni il primo, 21 il secondo. Il direttore sportivo Iljo Keisse durante la conferenza della squadra ha spiegato: «Per la squadra, e personalmente, penso che sia una grande perdita quella di Remco, ma è meglio per il gruppo che la pressione sportiva extra di Remco sia scomparsa».


E Ilan Van Wilder ha aggiunto una frase che ben fa capire quale sia il clima: «Come squadra, non possiamo restare fermi perché un corridore se n'è andato. Spero che possiamo iniziare una nuova era». Partendo dalle 54 vittorie del 2025 (solo la Uae di Pogacar ha fatto meglio), delle quale sei sono arrivate da Evenepoel. 

In squadra c’è Tim Merlier, uno dei simboli del gruppo: 4 tappe al Giro, 3 al Tour, rivale di Milan in volata. Il belga non ha avuto un inizio d’anno leggero e la sua prima gara è già saltata. «Purtroppo, al momento non parlo di gare – ha detto il belga, 33 anni - All'inizio di dicembre ho iniziato ad avere dolore al ginocchio (dopo una gara di ciclocross, ndr) e sono finito in una fase di stallo perché il dolore è tornato. Ho dovuto interrompere l'allenamento un paio di volte. Ora non ho più dolore e le cose stanno andando nella giusta direzione, ma non riesco ancora a tenere il passo degli altri in allenamento».

Il belga avrebbe dovuto esordire il prossimo 27 gennaio all’AlUla Tour in Arabia Saudita, un appuntamento importante perché si sarebbe confrontato con Milan: appuntamento sfumato e, ad oggi, il programma non c’è.

«Il ginocchio sta migliorando, ma è ancora troppo presto per pianificare un ritorno. C'è ancora molto lavoro da fare per essere in forma per gareggiare. Gareggerò solo quando avrò il via libera dallo staff medico, spero di poter esordire a Kuurne il 1° marzo». In programma per lui ci sarà anche il Tour de France. E a proposito della coesistenza con Paul Magnier, Merlier ha rivelato: «Gli ho anche dato dei consigli per gli sprint. È successo per esempio dopo il Gp Plouay, quando era troppo indietro. Noi andiamo d'accordo. L'ho anche incoraggiato ad allungare lo sprint. Proprio come Jakobsen all'epoca, preferisco Paul come compagno di squadra piuttosto che come avversario. E a lungo termine, il Tour sarà aperto a Paul».


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