DELUSIONE VAN AERT. «IERI SONO ANDATO A DENDERMONDE PER VINCERE, INVECE...». E OGGI RITROVA VAN DER POEL

CICLOCROSS | 29/12/2025 | 08:24
di Francesca Monzone

Wout van Aert ieri è stato severo con se stesso: dopo il sesto posto ottenuto nella gara di Dendermonde ha percepito una frustrazione che non sentiva da molto tempo. Il belga della Visma-Lease a Bike a fine gara era evidentemente insoddisfatto e anche ai microfoni dei media presenti non ha nascosto la sua delusione. «Ero venuto per vincere la gara – ha detto infastidito Van Aert – ma sentivo di non avere le migliori sensazioni».


La gara è stata vinta da Nys davanti a Del Grosso e Sweeck e Van Aert, che dopo i buoni risultati ottenuti nelle gare precedenti era convinto di poter tagliare per primo il traguardo di Dendermonde, ha dovuto fare i conti con una diversa realtà.


«Devo ammettere che per me è stata una delusione; è stata una gara difficile. Tutto era così vicino, veramente una gara alla mia portata e  il risultato poteva essere diverso».

Van Aert ha fatto il suo esordio ad Anversa lo scorso 20 dicembre, arrivando settimo in una gara dominata da Mathieu van der Poel e in seguito ha ottenuto due secondi posti, sempre dietro al campione olandese. Ieri a Dendermonde van der Poel non ha gareggiato e per questo Van Aert pensava di avere più possibilità di vittoria. «Sono rammaricato con me stesso perché ero venuto qui per lottare per la vittoria e non ci sono mai riuscito. Era quasi impossibile staccarsi dagli altri; tutti ci hanno provato almeno una volta. Ero più in gara nella seconda metà, ma a due giri dal traguardo mi sono lasciato spingere troppo indietro nel gruppo. Per questo motivo, la mia gara è praticamente finita lì».

Thibau Nys ha fatto la vera  differenza nell'ultimo giro, andando a vincere una gara, che da subito si è rivelata più difficile del previsto. «Ho faticato con le accelerazioni esplosive che ci sono state - ha continuato Van Aert -. Non avevo il miglior feeling. Oggi non ce l'ho fatta e spero che nei prossimi giorni le cose possano migliorare».

Il belga tornerà a correre oggi al X²O Badkamers Trofee Azencross – Loenhout, dove ritroverà Van der Poel, Nys, Sweeck e Aerts. A seguire il fiammingo correrà a Mol il 2 gennaio e poi ancora il 4 nella tappa di Coppa del Mondo di Zonhoven prima di partecipare ai Campionati nazionali il 10 gennaio. «I Campionati nazionali saranno un appuntamento importante e dopo vedremo se sarà possibile inserire ancora una o due gare, ma senza intaccare la preparazione per la stagione su strada».

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COMMENTI
Tragedia
29 dicembre 2026 11:25 Forza81
Vista l'enfasi è una tragedia. Una sconfitta mai vista ! Il giro 2025 di Del Toro è un trionfo in paragone a questa gara, ai piu'sconosciuta. Ottimo

Da non dormire
29 dicembre 2026 12:36 Albertone
Stanotte ci pensero' a questa frustrazione, per una gara che nemmeno so dove sia.

Gambe pesanti
29 dicembre 2026 12:52 VanDerPogi
Ho visto 3-4 gare di ciclocross in queste vacanze natalizie, e non è di certo il Van Aert che vinceva mondiali e coppe del mondo. Sembra un po' la tendenza degli ultimi 2 anni, in cui è diventato meno potente ed esplosivo, e più resistente a sforzi prolungati. La gara di ieri era piena di curve a gomito e ripartenze da fermo (normale nel ciclocross, ma a Dendermonde questo aspetto è molto accentuato), e quando negli ultimi due giri Sweeck e poi Nys hanno abbassato il tempo sul giro di 10 secondi a Van Aert è mancato il cambio di ritmo.
Non tutti i mali vengono per nuocere, se per perdere la gamba del ciclocross ti ritrovi la gamba di Siena e Montmartre... :)

Tutto al solito
29 dicembre 2026 13:14 Angliru
Quando leggo Van Aert, è gia' chiaro il contenuto. Di simpatico ,bello e solare ne esiste solo 1. Giorni fa era toccato ad Evenepoel...

Stessi errori
29 dicembre 2026 14:02 alerossi
Se non è più esplosivo deve rendere le gare dure cercando l'andatura alta. E lo aveva fatto al quartultimo e terzultimo giro. Allora perchè a 2 giri dalla fine si è fermato, facendo rientrare del grosso che inseguiva a 5-6" per la foratura, rimescolando le carte e ritrovandosi ultimo del gruppetto in un circuito dove è complicato sorpassare? Doveva continuare fino alla fine. Stessa cosa di zolder: perchè si è fermato permettendo a del grosso di fare una volata da fermo? (cosa successa già un sacco di volte sia nel cx sia su strada).
Se è considerato un eterno piazzato è perchè ha sempre sbagliato tatticamente, non perchè inferiore fisicamente dei rivali (parlo dei suoi anni migliori)

Incredibile
29 dicembre 2026 16:41 Eli2001
Nemmeno le parole di Van Aert si possono citare in un articolo! É deluso lui ma decenza vorrebbe che si tacesse su questa intervista? É rispunta perfino Del Toro! Certi commenti sembrano scritti apposta per fare ridere la gente :-). Se li inventassi io sembrerebbero finti!

Eli2001
29 dicembre 2026 20:56 Albertone
Dovresti anche citare Carapaz, suvvia. Il vero colpevole della Caporetto Uea

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