FELLINE. «LA STORIA CONTINUA DIVERSAMENTE, NON SARO' PIU' CORRIDORE MA RINGRAZIERO' SEMPRE IL CICLISMO»

PROFESSIONISTI | 02/11/2025 | 08:23
di Aldo Peinetti

In una data non casuale Fabio Felline ha annunciato la scelta serena di chiudere il capitolo di una carriera iniziata nel 2010 e riapertasi in questa stagione, sotto le insegne di quella Mbh Bank Ballan CSB Colpack che lo aveva lanciato tra i professionisti. «Il 1° novembre, di solito, era il giorno della mia Fellinata, la festa di arrivederci alla stagione successiva. Ma il 2026 non avrà una stagione da corridore. Come molti sanno, avevo già detto addio alle corse l’anno scorso. Poi la nostalgia, quella che solo chi ha vissuto certe emozioni può capire, mi ha spinto a tornare».


Il  35enne di Torino correda il messaggio social con una serie di immagini, a partire dalla vittoria del Memorial Pantani 2020. «Allora non lo sapevo, ma stavo scrivendo le ultime pagine di un capitolo bellissimo della mia vita - ricorda Felline, che dal 2010 (Footon Servetto) e per un decennio ha conquistato 14 corse: al primo anno di professionismo arrivarono due vittorie di tappa(più classifica generale) al Circuit de Lorraine Professionel, mentre il 2012 corrisponde all’affermazione nel Memorial Pantani e al Giro dell’Appennino. Nel 2015 arrivarono Gp de Fourmies e la conquista di due frazioni, rispettivamente a Giro dei Paesi Baschi e Criterium International, quindi il 2016 vide l’allora portacolori della Trek Segafredo vestire la maglia di leader della classifica a punti al termine della Vuelta. Evoca emozione forte quella notte sul palco a Madrid al fianco di Quintana, Froome e Valverde. Nel 2017 per Felline si aggiungeranno Trofeo Laigueglia e tappa del Giro di Romandia, ma c’era ancora spazio per un secondo sigillo sul traguardo di Cesenatico. La scelta di appendere la bici al chiodo il 35enne torinese la spiega così: «Quest’anno la squadra ha gettato le basi per crescere ancora, e poter contribuire a questo progetto — accanto a ragazzi giovani, pieni di entusiasmo e sogni — è stato un privilegio. Ho provato a trasmettere loro qualcosa del mio ciclismo, e nel farlo, mi hanno insegnato anche loro qualcosa di prezioso. Ma lungo il percorso qualcosa in questo progetto è cambiato. E così, con serenità e gratitudine verso il ciclismo, oggi metto la parola “fine” al capitolo del Fabio corridore».


E nel suo messaggio aggiunge: «Ho vissuto il ciclismo nella sua pienezza, in ogni sfumatura: dal ragazzo che aspettava i vestiti della prima squadra in un parcheggio, al professionista che si è trovato a correre fianco a fianco con i campioni che fino a poco prima guardava in TV… e addirittura a batterli, che soddisfazione!»Punti esclamativi giustificati, segno di una passione per la bici che prenderà adesso nuove forme.

«In questi anni ho vinto 14 volte, sono salito sul podio una trentina, e ho centrato la top 10 un centinaio di volte. Ma i veri numeri che porto con me sono altri: le persone incontrate, le sfide condivise, le amicizie nate sulla strada. E la consapevolezza che questo sport è, sì, una scuola di vita. Il ciclismo mi ha dato veramente tanto. E anche se da oggi non sarò più un corridore, so che il mondo della bici farà sempre parte di me — in altre forme, con nuovi progetti, ma con la stessa passione di sempre. La storia continua, diversamente».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Titolo cubitale, tre quarti di prima pagina e 10 pagine interne. Parte il Giro e la Gazzetta risponde “muscolarmente” con l’apporto dei suoi inviati. Restando alla “casa madre” Rcs, Corsera che inserisce il richiamo in alto nella prima pagina, dedicando...


Il team Tudor affronta il Giro con un duplice obiettivo, se da una parte c’è la classifica generale con Michael Storer, dall’altra c’è il desiderio di provare a vincere una tappa. La squadra svizzera ha deciso di schierare anche Luca...


Quali sono i passaggi più interessanti del regolamento del Giro d'Italia 2026? Sondando le 21 pagine del libricino che viene consegnato ai giornalisti (si scarica in digitale da qui) è possibile ritrovare per esempio tutte le indicazioni per tutelare i...


Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning Skinsuit, il body che Castelli ha prodotto unendo le prestazioni offerte dai due prodotti appena citati. Sia chiaro, questo body non è il...


Ecco la maglia azzurra, una delle più ambite del Giro d’Italia: quella che premia il miglior scalatore. La classifica dei Gpm risale al 1933 ed è stata conquistata subito da Alfredo Binda, che fece doppietta con la maglia rosa finale....


Prima parte di stagione sfortunatissima per Eleonora Ciabocco: la caduta al Trofeo Binda le aveva provocato una commozione cerebrale che l'ha costretta a saltare le Ardenne. Tornata in gara alla Vuelta Femenina, la talentuosa atleta marchigiana della Picnic PostNL è...


La puntata di Velò andata in onda ieri sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Giro d'Italia,  di baby Giro d'Abruzzo Juniores e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  Pierpaolo Addesi e Enrico Giancarli. Come sempre a fare il...


Il Giro d'Italia 2026 scatta con la Nessebar-Burgas, di 147 km. Una tappa pianeggiante con brevissimi saliscendi concentrati nel circuito di 22 km che verrà percorso due volte circa a metà tappa. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a...


Lidl-Trek è lieta di annunciare l'ingresso nel team di Dirk Baldinger come Direttore Sportivo della squadra femminile. Il tecnico tedesco  porta una grande esperienza nel ruolo: come ciclista professionista, gareggiò nella massima categoria per quasi un decennio, partecipando a due...


Che l’Equipo Kern Pharma sia, sin dalla sua costituzione, una formazione decisamente a trazione spagnola non ci sono dubbi. La squadra di Juan José Oroz, diventata a tutti gli effetti una compagine professionistica nel 2021, ha sempre avuto nella...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024