LA ARKEA B&B HOTELS CHIUDE UFFICIALMENTE I BATTENTI: E' LA FINE DI UN'ERA NEL CICLISMO BRETONE

PROFESSIONISTI | 15/10/2025 | 14:34
di Francesca Monzone

Quel momento che in tanti speravano che non arrivasse, purtroppo si è presentato: Emmanuel Hubert, patron della formazione bretone Arkéa-B&B Hotels ha annunciato ai suoi dipendenti la fine della sua avventura nel ciclismo.


La fine era attesa ed è stata confermata da Emmanuel Hubert, che ha spiegato come non sia riuscito a trovare sponsor entro la data stabilita  dall’UCI, ovvero il 15 ottobre.


Il Ceo bretone aveva già ripetuto che il suo team non sarebbe ripartito nel World Tour e neanche come ProTeam se non avesse trovato i finanziatori necessari per portare avanti la sua squadra e così purtroppo la Arkéa-B&B Hotels il prossimo anno non sarà più nel gruppo.

La formazione Arkéa-B&B Hotels è stata costretta a licenziare 150 persone, tra questi 27 corridori professionisti, 12 nella categoria giovanile  e 13 all'interno della struttura femminile. C'è chi ha già trovato un nuovo contratto, ma tanti sono coloro che stanno vivendo un momento difficile.

In Francia c’è molto rammarico e il ricordo di questa squadra torna a Brest, quando il Tour de France partì dalla terra dell’Arkea. Qualcuno pensa che qualcosa di più si potesse fare, ma la situazione è questa: probabilmente ad alto livello sarebbe bene riflettere sul destino di squadre non piccole ma nemmeno grandissime, che hanno comunque dato parecchio al ciclismo.


Copyright © TBW
COMMENTI
Peccato
15 ottobre 2025 18:02 frankie56
Peccato, ma ho paura che sia iniziato un processo irreversibile. Troppi soldi in questo ciclismo. Gli arabi sono entrati alla grande, i russi, tanti soldi, non sono graditi, la speranza è nei grandi, ricchissimi gruppi cinesi e, perchè no, indiani. Vero è che manca la cultura della bici, ma soldi quanti se ne vuole. E, purtroppo , è quello che conta. La passione dei vecchi investitori, è ormai preistoria, ora si guarda solo al ritorno mediatico in tempi relativamente brevi, altrimenti la "grana", va negli sport con tanta visibilità e che vanno per la maggiore. La vedo nera, citazione del grande Zucchero. Por ciclismo. Auguri a tutte le persone dell'Arkea a spasso. Son proprio tanti.

@frankie56
15 ottobre 2025 18:13 Forza81
D'altra parte fa sorridere, chi elogia con continui articoli formazioni da 50 milioni di euro annui, salvo poi accorgersi che chi ha 1/10 di budget chiude.
E parliamo di una squadra che ha fatto buoni risultati a partire da
Vauquelin , che ha fatto 7mo al recente Tour de France. Ripeto, settimi al Tour !
Sarebbe ora di decidersi se elogiare chi stravince a mani basse oppure cercare di livellare e tutelare il movimento

Concordo con te Forza81
15 ottobre 2025 19:02 Roxy77
Un grande grazie all arkea , la squadra Bretone ha fatto una buona stagione cogliendo una top10 al Tour...una cosa non da poco!
Abbiamo sperato fino all ultimo in uno sponsor che potesse tenere in piedi il team...peccato .

Salute
15 ottobre 2025 20:15 alerossi
Ma il ciclismo è in ottima salute. È il miglior ciclismo di sempre e tutti vogliono farne parte, tutti vogliono sfruttarne la visibilità in questa epoca d'oro.
Peccato che la realtà, dietro tre squadre (uae, redbull e lidl), è tutt'altra. Ma in molti, abbagliati da finti spettacoli, non riescono a vedere oltre.

Non ho capito
15 ottobre 2025 22:22 Eli2001
ma voi cosa proponete? Disinvestire dalle grosse squadre? Livelliamo significa che le grosse squadre devono regalare soldi agli avversari o che non li possono avere? Meno soldi = prosperità? Qualcuno mi può chiarire cosa proponete?

Il baraccone va alla deriva.
15 ottobre 2025 23:14 Readnow
Laddove arrivano i petrodollari ed i fondi restano poi macerie. Senza cut off sui costi rimarranno ben poche squadre ciclistiche.

Abbastanza logico
15 ottobre 2025 23:29 pickett
Quattro squadre francesi Pro Tour erano un'evidente anomalìa,in un ciclismo globalizzato.La cosa grave é che non ci sia neanche una squadra italiana,3 squadre francesi mi sembrano anche troppe.

Quante banalità
16 ottobre 2025 01:31 Mronga
Quante banalità si leggono qui nei commenti .. subito a tirare in ballo le squadre/ sponsor che fortunatamente al momento godono di buona salute.. infelici

Mronga
16 ottobre 2025 08:44 Carbonio67
Infelice è uno che non sa dare un giudizio. E sei tu. Perchè se mi parli di squadre da ottima salute, non hai una visione globale del ciclismo.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E’ stato ieri un giorno in qualche modo miliare per Napoli e il ciclismo, che a questa città di amori e al suo cuore resta devota. È stato infatti firmato, dopo un lungo ed operoso concerto, il protocollo di intesa...


Dopo 2 tappe della Settimana Internazionale Coppi e Bartali ecco le classifiche di Coppa Italia delle Regioni aggiornate. In testa rimane Davide Donati (RED BULL - BORA - HANSGROHE ROOKIES) con 110 punti, forte dei successi ottenuti al Giro della...


All'indomani della meraviglia di Pogacar alla Milano-Sanremo, Pier Augusto Stagi ha telefonato a un uomo che conosce benissimo il ciclismo, il fuoriclasse sloveno e la UAE: Beppe Saronni, che insieme al nostro direttore fornisce la propria chiave di lettura della...


Oggi è il giorno della 68a edizione dell'E3 Saxo Classic ad Harelbeke, da sempre una delle corse più attraenti della primavera, con quel tracciato impegnativo sulle leggendarie salite delle Ardenne fiamminghe che fa definire la classica il "piccolo Giro delle...


Da sempre la Provincia Granda è terra di ciclismo: il Giro d’Italia vi fa tappa regolarmente, il Tour de France ha scoperto la bellezza degli itinerari cuneesi, anche la Coppi&Bartali ha scelto questo territorio per aprire la sua edizione 2026...


Con il bravo Filippo D'Aiuto chiamato a difendere la sua maglia di leader della classifica generale, la Settimana Coppi & Bartali propone oggi la sua  terza tappa, da Erbusco a Iseo per 175 km. per seguire il racconto in difretta...


Vincere la Regina delle Classiche è il sogno di una vita per un'intera categoria di corridori chiamati "Flandriens" così come per grandi campioni che attribuiscono particolare prestigio alla Paris-Roubaix Hauts-de-France. Ma oltre ai 95 diversi vincitori (5 per le donne),...


È decisamente uno degli uomini del momento: dopo il successo alla Milano-Torino ed il secondo posto alla Sanremo, Tom Pidcock sta correndo da grande protagonista sulle strade della Catalogna. Anche oggi a Camprodon, nella tappa accorciata a causa dei forti venti previsti...


Partiamo da un presupposto, il mercato è cambiato e la gravel oggi non è parente povera della bici da strada. A testimoniare quello che affermo basti pensare alle ultime novità del settore arrivate in questo 2026, un periodo che trova...


È spuntata una nuova stella nel firmamento delle ruote veloci femminili: la diciannovenne britannica Carys Lloyd ha colto alla Ronde van Brugge quella che finora è la vittoria più importante della sua carriera. La portacolori della Movistar ha preceduto la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024