RWANDA 2025. ACROBATIC CYCLING CLUB KIGALI, QUANDO LA BICI CAMBIA LA VITA AI RAGAZZI. GALLERY E VIDEO

MONDIALI | 20/09/2025 | 08:20
di Francesca Monzone

Mentre il mondo si prepara a scoprire il Ruanda attraverso i Mondiali di ciclismo su strada, ci sono piccole realtà locali che a Kigali in questi giorni diventeranno protagoniste: se il futuro è dentro gli occhi dei bambini, i bambini del Ruanda si sono trasformati in artisti e giocolieri. Saranno infatti i bambini e i ragazzi dell’Artistic Cycling Club Kigali che, con le loro acrobazie in bici, apriranno al  Visit Center Rwanda, sede organizzativa dei Mondiali di ciclismo, l’evento iridato.


A raccontarci la storia del ACC Kigali è Jonathan Irakiza, uno degli istruttori che attraverso il ciclismo acrobatico cerca di salvare i bambini del Ruanda, migliorando la loro situazione sociale e culturale. «Per i giovani dei quartieri poveri di Kigali, le opportunità spesso sembrano semplicemente irraggiungibili – ha raccontato Jonathan Irakiza – Abbiamo pensato a come poterli aiutare togliendoli semplicemente dalla strada e il ciclismo, che si fa proprio sulla strada, ci sembrava la cosa più adatta a loro. Abbiamo creato un programma di ciclismo artistico con l’intento di offrire non solo uno sbocco creativo, ma anche un'ancora di salvezza per l'autostima».


Jonathan Irakiza è un valido insegnante di ginnastica presso l’Ineza Dance Studio di Kigali ed è tra gli ideatori East Africa Circus Festival.

«All'inizio il nostro progetto era rivolto ai bambini vulnerabili dei quartieri svantaggiati, in seguito abbiamo capito che il ciclismo artistico doveva diventare a Kigali uno sport come tutti gli altri». I bambini dell’Artistic Cycling Club Kigali hanno dai 6 ai 16 anni e non fanno differenze tra maschi e femmine, anche se le bambine spesso non partecipano perché devono badare ai fratelli più piccoli.

Wineza Keza Sabrin fa parte della squadra, di anni ne ha 13 e, dopo la morte del padre, si era ritrovata a vagare per strada perché nessuno si occupava di lei. Oggi Wineza è una ciclista e fa acrobazie sulla sua bici e ha ritrovato la speranza e la voglia di guardare al futuro. 

Sono tanti i ragazzini che si sono salvati grazie a queste bici, forse un po’ rovinate e non completamente sicure, ma il sorriso ogni volta che ne prendono una cancella quella sofferenza che hanno dovuto affrontare già da piccoli. «Al momento non abbiamo alcun supporto da nessuno, mobilitiamo le nostre risorse, attrezzature e sponsor. Ci auguriamo che il Ministero dello Sport e la Federazione possano aiutarci a sfruttare appieno il nostro potenziale. Quest’anno i miei ragazzi hanno partecipato per la prima volta al East Africa Circus Festival e alla gente sono piaciuti tantissimo e questo successo li ha aiutati con la loro autostima. Vorrei solo che attraverso lo sport riuscissero a migliorare la loro condizione e se qualcuno ci guarderà veramente, forse potrebbe decidere di investire sul nostro progetto».

L’ACC Kigali, si allena ogni giorno in strada ed è così che riescono a convincere altri ragazzini a entrare nel progetto. Oggi e domani saranno loro i protagonisti del Mondiale di Ciclismo a Kigali e potranno offrire a tutti gli ospiti uno spettacolo costruito con la fatica e i sogni di tanti bambini che vogliono diventare degli atleti.

Al momento, il Ruanda è un pioniere e un polo unico per il ciclismo artistico in Africa. Non ci sono notizie di altre squadre con programmi come il loro in altri paesi africani e adesso, con la prova iridata a Kigali, potranno far vedere il loro talento e a realizzare quel sogno che con fatica e determinazione stanno inseguendo.


Copyright © TBW
COMMENTI
bella iniziativa
20 settembre 2025 11:09 Cicorececconi
Un modo divertente per cambiare pagina e aiutare tanti ragazzi

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Remco Evenepoel torna a sorridere: il belga infatti è riuscito a scendere dal Monte Teide grazie ad una scorta della polizia che ha fatto strada all'aiuto che portava Remco e la moglie Oumi accompagnandoli fino all'aeroporto. La forte nevicata ha...


I numeri a volte possono essere interpretabili ma non quando si parla di economia e di industria. E i numeri che certificano la continua crescita della Colnago - snocciolati nell’articolo di Luca Orlando su Il Sole 24 Ore - sono...


Per Wout van Aert questa sarà la sesta Milano-Sanremo, Classica Monumento nella quale ha ottenuto una vittoria nel 2020 e due terzi posto nel 2021 e nel 2023. Alla sua ultima Sanremo disputata era salito sul podio alle spalle di...


In casa Alpecin-Premier Tech anche Jasper Philipsen ha vinto la Milano-Sanremo: è successo nel 2024, grazie all’aiuto del compagno di squadra Mathieu van der Poel. Quell’anno la vittoria del fiammingo arrivò quasi inaspettata, ma adesso è nella lista dei favoriti...


Si corre oggi la 117a Milano-Sanremo, che apre la stagione delle classiche Monumento. La partenza è da Pavia per il secondo anno di fila: il via alle 10 da piazza della Vittoria, arrivo in via Roma a Sanremo dopo 298...


Ampio e di altissimo livello anche il campo delle contendenti alla lotta per il successo nella Milano-Sanremo Women, che l'anno scorso ha visto Lorena Wiebes imporsi in Via Roma. La campionessa nazionale olandese, che potrà contare sul supporto di Lotte...


Bikeflip, marketplace specializzato nella compravendita di biciclette usate e ricondizionate, componenti e abbigliamento da ciclismo, è un’assoluta certezza nel panorama europeo della ciclabilità. La piattaforma si conferma un punto di riferimento per gestire in sicurezza l’intero processo di vendita, dal pagamento...


Già il nome vale l’intero pomeriggio: la MuraTona. Una maratona letteraria, orale e oratoria, per Gianni Mura, il Dottorone (così lo chiamava affettuosamente il suo alter ego Carletto Pierelli), giornalista e scrittore che al ciclismo ha regalato le cronache più...


Cinque partecipazioni alla Milano-Sanremo dal debutto nel 2020, quando arrivò 12° a 2” dal vincitore Van Aert. Poi quinto nel 2022 a 2” da Mohoric, quarto a 15” da Van der Poel nel 2023, terzo nel 2024 alle spalle di...


Tra le tante novità del Giro del Belvedere 2026, in programma come sempre a Pasquetta, lunedì 6 aprile, c’è il debutto della Tudor Pro Cycling U23. La "cantera" del team Professional elvetico, ma con struttura paragonabile agli squadroni del World...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024