TOUR DE HONGRIE, HAROLD LOPEZ DOMA KÉKESTETŐ: TAPPA E MAGLIA PER L’ECUADORIANO. 2° COVI

PROFESSIONISTI | 16/05/2025 | 16:15
di Federico Guido


È Harold Lopez ad aggiudicarsi la tappa regina del 46° Tour de Hongrie. L’ecuadoriano della XDS-Astana si è imposto infatti nella Gödöllő-Gyöngyös (Kékestető) staccando tutti i rivali per la generale negli ultimi due chilometri dell’ascesa conclusiva dove, alla fine, è giunto con 7 secondi di margine su Alessandro Covi (UAE Team Emirates-XRG), Albert Withen Philipsen (Lidl-Trek), Pavel Novak (MBH Bank Ballan CSB Colpack), Jan Castellon (Caja Rural) e Alexander Hajek (Red Bull - BORA - hansgrohe).


Con questo successo, il terzo della sua stagione e il 14° per la sua squadra in questo 2025, il classe 2000 di Ibarra è andato a prendersi anche la maglia gialla di leader della classifica generale dove, anche grazie agli abbuoni assegnati al traguardo, ora vanta 11 secondi di vantaggio su Covi e 13 su Withen Philipsen.

È Harold Lopez ad aggiudicarsi la tappa regina del 46° Tour de Hongrie. L’ecuadoriano dell’XDS-Astana si è imposto infatti nella Gödöllő-Gyöngyös staccando tutti i rivali per la generale negli ultimi due chilometri dell’ascesa verso Kékestető dove, alla fine, è giunto con 7 secondi di margine su Alessandro Covi (UAE Team Emirates-XRG), Albert Withen Philipsen (Lidl-Trek), Pavel Novak (MBH Bank Ballan CSB Colpack), Jan Castellon (Caja Rural) e Alexander Hajek (Red Bull - BORA - hansgrohe).

Con questo successo, il terzo della sua stagione e il 14° per la sua squadra in questo 2025, il classe 2000 di Ibarra è andato a prendersi anche la maglia gialla di leader della classifica generale dove, anche grazie agli abbuoni assegnati al traguardo, ora vanta 11 secondi di vantaggio su Covi e 13 su Withen Philipsen.

LA CORSA. La frazione è vissuta sulla lunga fuga del belga Victor Vercouillie (Team Flanders – Baloise), del ceco Michal Schuran (Team United Shipping), dei magiari Bendegúz Mátyás Nagy (Karcag Cycling ÉPKAR Team) e Zsolt Istlstekker (Epronex - Hungary Cycling Team) e degli azzurri Umberto Poli (Team Novo Nordisk) e Gabriele Raccagni (Polti-VisiMalta) i quali, partiti nelle prime fasi, sono rimasti in avanscoperta fino all’attacco dell’erta finale di 11,5 chilometri (pendenza media 5,6%). Ripresi uno dopo l’altro i battistrada, il gruppo è stato messo in fila dagli uomini dell’XDS-Astana il cui passo sostenuto ma regolare ha scongiurato qualsivoglia tipo di attacco fino ai -4 quando a tentare l’allungo, senza però fare la differenza, è stato Erik Fetter (Team United Shipping). Esauritasi l’azione dell’ungherese, a provarci sono stati in successione Sergio Higuita (XDS-Astana), Pavel Novak (MBH Bank Ballan CSB Colpack) e poi, una volta riacciuffati questi due, Harold Lopez. L’ecuadoriano, già a segno in Grecia ad aprile e in Turchia a inizio mese, è andato subito a guadagnare una decina di secondi, un vantaggio che, dietro di lui, né Novak né tantomeno Alessandro Covi (UAE Team Emirates-XRG) e Albert Withen Philipsen (Lidl-Trek) nell’ultimo chilometro sono stati in grado di limare. Lopez così, nonostante le pendenze più arcigne nelle ultime centinaia di metri, è andato ad alzare le braccia al cielo regalando a sé stesso la terza gioia stagionale e alla squadra un altro importate tesoretto di punti UCI.

In quest’ottica, un altro considerevole gruzzolo potrebbe arrivare se Lopez riuscirà, tra due giorni, a conquistare la classifica generale difendendo la maglia gialla indossata oggi dagli attacchi di Covi, Withen Philipsen, Novak, Castellon e Hajek, tutti con un ritardo dal sudamericano compreso tra gli 11 e 17 secondi.

Domani il compito di Lopez però dovrebbe essere semplice visto che la quarta tappa, la Tata-Székesfehérvár di 153.6 km, ha un profilo che verosimilmente chiamerà di nuovo allo scoperto le ruote veloci.

ORDINE D’ARRIVO

1. Harold M. López (ECU/XDS-Astana) a 3:54:13

2. Alessandro Covi (ITA/UAE Emirates-XRG) a 0:07

3. Albert Withen Philipsen (DAN/Lidl-Trek) a 0:07

4. Pavel Novák (CZE/MBH Bank Ballan CSB) a 0:07

5. Jan Castellón (SPA/Caja Rural-RGA) a 0:07

6. Alexander Hajek (AUT/Red Bull-Bora) a 0:07

7. Bálint Feldhoffer (UNG/United Shipping) a 0:12

8. Odd Christian Eiking (NOR/Unibet Tietema Rockets) a 0:12

9. Harm Vanhoucke (BEL/Q36.5) a 0:15

10. Alex Tolio (ITA/VF Group-Bardiani CSF) a 0:15

CLASSIFICA GENERALE

1. Harold M. López (ECU/XDS-Astana) - 12:48:07

2. Alessandro Covi (ITA/UAE Emirates-XRG) a 0:11

3. Albert Withen Philipsen (DAN/Lidl-Trek) a 0:13

4. Alexander Hajek (AUT/Red Bull-Bora) a 0:17

5. Pavel Novák (CZE/MBH Bank Ballan CSB) a 0:17

6. Jan Castellón (SPA/Caja Rural-RGA) a 0:17

7. Bálint Feldhoffer (UNG/United Shipping) a 0:22

8. Odd Christian Eiking (NOR/Unibet Tietema Rockets) a 0:22

9. Harm Vanhoucke (BEL/Q36.5) a 0:25

10. Alex Tolio (ITA/VF Group-Bardiani CSF) a 0:25

In aggiornamento.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nel ciclismo contemporaneo la precocità non basta più. Un giovane può stupire, vincere una corsa, entrare nel racconto mediatico e poi rientrare nella normalità statistica. Per distinguere una promessa da una realtà occorre allora misurare non solo “quanto” vince, ma...


Al termine del 2025, Alexander Salby è stato il primo nonché unico corridore appartenente a una squadra Continental capace di chiudere l’anno nella top ten dei plurivittoriosi di stagione riportando tra gennaio e ottobre ben nove vittorie pro’ (undici...


Si è spento martedì 21 aprile Paolo Mazzer, 80 anni, indimenticato ciclistica dei tempi d’oro. Residente a San Fior (Treviso), lascia la moglie Mirella, il figlio Emilio, ex ciclista pure lui, la nuora Cinzia e i fratelli Luciano, Bruno...


Un'intervista "doppia" a un'unica persona. Così possiamo definire la telefonata d'apertura di Pier Augusto Stagi a Beppe Martinelli, che parla sia da decano dei direttori sportivi sia da dirigente della squadra Juniores Ecotek Zero24: ci sono le considerazioni sulle maggiori...


Roma, giugno 1944. La Liberazione. “La città, appena liberata, è in preda a una sorta di frenesia: la gente invade le strade, senza motivo, per il semplice piacere di camminare senza paura. Per festeggiare la liberazione vengono distribuiti 60 grammi...


La Berghem#molamia non è una semplice granfondo, ma un evento costruito attorno a un’idea precisa di ciclismo: accessibile, condiviso e allo stesso tempo capace di accendere l’agonismo. Una filosofia che si riflette in modo chiaro sia nella struttura dei percorsi,...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. La puntata di questa sera è dedicata a due grandi eventi, il primo da rivivere e il secondo da scoprire in attesa del...


Una bella storia che prosegue e da raccontare quella dei Sabatini nel ciclismo. Partiamo da lontano e da Loretto, brillante velocista, protagonista e vincitore nelle categorie minori e nei dilettanti. La storia nel ciclismo di questa bella famiglia della Valdinievole...


Sarà interamente trentina la tappa regina del Tour of the Alps: in programma ci sono 167, 8 Km da Arco a Trento. Dopo le salite di prima categoria del Passo Bordala (14, 8 Km al 6, 9%) e del Passo Redebus...


Al Museo del Ciclismo Alto Livenza di Portobuffolè è stata presentata una simpatica iniziativa per ricordare le imprese di Marco Pantani. In vista del prossimo Giro d'Italia, Alessandro Gallici, amico della famiglia Pantani, friulano di Colloredo di Monte Albano, costruttore...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024