HELIOCARE. PER TIFARE I CAMPIONI DEL GIRO D'ITALIA E PEDALARE PROTEGGITI DAL SOLE

SALUTE | 12/05/2025 | 17:00
di Giulia De Maio

Applicare quotidianamente la protezione solare per il viso è uno dei gesti più intelligenti e responsabili che possiamo compiere per la salute della nostra pelle. Secondo i dermatologi, l’uso costante della protezione solare aiuta a bloccare gli effetti nocivi dei raggi UVA e UVB, prevenendo fino al 90% dell’invecchiamento cutaneo precoce. Grazie ai nuovi tipi di formulazioni, applicare un SPF non è più un obbligo noioso, ma un gesto piacevole e personalizzato mediante a texture leggere, formule innovative e prodotti adatti a ogni tipo di pelle.


Un'accortezza preziosa che dobbiamo tenere a mente ogni volta che usciamo a pedalare con la nostra amata bicicletta o abbiamo in programma di trascorrere una giornata all'aria aperta, come capiterà nelle prossime tre settimane agli spettatori del Giro d'Italia. I campioni che stanno inseguendo la maglia rosa e che applaudiremo a bordo strada sono i primi a prendersi cura della loro pelle, imitiamoli con i prodotti Heliocare 360° di Cantabria Labs Difa Cooper. L'innovazione scientifica ha fatto grandi passi avanti, anche al servizio della pelle.


Con oltre 30 anni di ricerca e più di 80 pubblicazioni scientifiche, Heliocare 360° è uno dei brand leader nella fotoprotezione dermatologica. I suoi prodotti proteggono la pelle dai danni fotoindotti, prevenendo scottature, eritemi, invecchiamento e macchie, tutto l’anno. La gamma di solari Heliocare contiene il brevetto Fernblock®, a base di Polypodium leucotomos, e garantisce una copertura ad ampio spettro contro UVA, UVB, luce visibile e infrarossi, contrastando lo stress ossidativo e i segni dell’invecchiamento.

Tra i prodotti più amati dagli sportivi segnaliamo Heliocare 360° Sport Transparent Stick SPF50+ per una protezione on-the-go, pratica e trasparente. Lo stick è l’alleato perfetto per le riapplicazioni durante la giornata, soprattutto quando siamo in movimento. Si abbina idealmente a una protezione classica SPF50+ applicata al mattino e consente di rinnovare la protezione senza sporcarsi le mani. Garantisce una protezione molto alta contro UVA, UVB, luce visibile e infrarossi; ha una texture leggera e confortevole senza rischio di “effetto bianco”. Essendo la confezione piccola e leggera per il ciclista è possibile riporla comodamente nella tasca della maglia, nella borraccia porta attrezzi o per chi viaggia in bikepacking in una borsa.

In attesa di scoprire chi vincerà il Giro d'Italia e meriterà il Trofeo Senza Fine, facciamo vincere la protezione della pelle dai danni solari. Per la nostra corsa rosa abbiamo scelto Heliocare 360° Sport Transparent Stick SPF50+ come il compagno di squadra di cui non possiamo fare a meno.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Come seguire in tv il lungo weekend tricolore? Ecco la guida agli appuntamenti a cominciare da quello odierno con la cronometro riservata ai professionisti RAISPORT oggi alle 18.55 Sabato 27 è in programma la prova in linea dei professionisti EUROSPORT...


Un percorso esigente, impegnativo e selettivo, al quale è da aggiungere un’altra probabile giornata da bollino rosso per il caldo che non risparmia la Toscana da diversi giorni. Sono gli aspetti che caratterizzano il Campionato Italiano Under 23 di domenica...


La folta e variopinta carovana del 5° Giro della Valdera a tappe per la categoria juniores (17 e 18 anni) è pronta ad iniziare il viaggio da domani venerdì a domenica 28 giugno, quando sul traguardo di Lajatico si concluderà...


La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition, rappresenta la naturale evoluzione del modello S, una delle bici più apprezzate del marchio milanese. L’abbiamo provata per voi ed è...


Non è mai stato così choccante, il passaggio dal Giro al Tour. Mai un gradino così alto, mai un salto così brutale, mai una differenza così disarmante. Certo, il Giro ha goduto della regale presenza di Vin­ge­gaard, ma punto e...


Dal Santuario al cuore della terra dei vini nobili del Piemonte, da Vicoforte a Barolo:è qui, lungo un percorso di 40 chilometri con 500 metri di dislivello, che si assegna oggi la maglia tricolore della crono professionisti. per seguire il...


Va forte Paula Blasi, ma questa volta forse un po’ troppo. La giovane atleta della UAE Team ADQ, vincitrice della Vuelta Espana e più recentemente della Volta a Catalunya, è stata vittima di una caduta mentre era impegnata nella prova...


Non la squadra più vincente, ma quella mediamente coi migliori piazzamenti. Nutri­ta batteria di cacciatori di tappe e corse da un giorno, che alternano picchi di for­ma e gregariato-leaderato, in modo da avere sempre qualcuno di performante, giungere nel finale...


Si dirà, in modo lapalissiano, che le corse rivelano talenti se questi esistono (aggiungendo, con vena d’amarezza, che di appuntamenti in calendario ne servono come il pane), Epperò, anche una sola edizione svoltasi della crono di Piobesi Torinese, correva l’anno 2011,...


Il Giro d’Italia femminile è più di un esame per le ragazze alle prime annate nelle gare Elite. Soprattutto lo è stata l’edizione 2026 del Giro Women 2026 caratterizzata da altimetrie a giudizio di molti esagerate e tappe lunghissime. E’...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra