GIRO D'ITALIA. A TIRANA C'E' IL PRIMO APPUNTAMENTO CONTRO IL TEMPO

GIRO D'ITALIA | 10/05/2025 | 08:05

La seconda tappa del Giro d'Italia è destinata già a dare un volto nuovo alla classifica. In programma c'è infatti una cronometro di 13,7 km sulle strade della capitale albanese, Tirana.


per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a partire dalle 13.15 CLICCA QUI


Dal punto di vista tecnico, si tratta di una cronometro interamente cittadina che si disputa lungo ampi viali concatenati da svolte a U. Nella parte centrale una breve salita a Sauk è catalogata GPM (nella stessa posizione è situato il rilevamento intermedio) mentre gli ultimi 2 km sono gli stessi affrontati nel finale della tappa di ieri, per cui completamente pianeggianti. Il primo a partire sarà Niklas Markl del Team Piccnic PostNL, l'ultimo ovviamente la maglia rosa Mads Pedersen alle 16.56.

IL TERRITORIO. La cronometro in programma nella seconda giornata del Giro d’Italia 2025 si svolge interamente nel comune di Tirana, la capitale dell’Albania e regala un’occasione d’oro per conoscere una città poliedrica e sorprendente.

Punto di partenza di ogni visita – e cuore della città - è Piazza Skanderbeg, intitolata all’eroe nazionale albanese. Dominata dalla Statua di Skanderbeg, la piazza è circondata da edifici particolarmente significativi come la Moschea Et’hem Bey, uno dei pochi edifici religiosi risparmiati durante il regime comunista, famosa per i suoi affreschi dettagliati, il Museo Storico Nazionale, che racconta la storia dell’Albania attraverso reperti e testimonianze, e la Torre dell’Orologio, costruita nel XIX secolo.

A breve distanza dalla piazza si erge la Piramide di Tirana, un tempo mausoleo dedicato a Enver Hoxha, ora trasformata in uno spazio culturale alternativo. Simbolo dell’epoca comunista, oggi è una struttura controversa ma affascinante, amata dai giovani che la scalano per ammirare la vista sulla città.

Ancora nei pressi di Piazza Skanderbeg, si trova il Pazar i Ri, ovvero il Bazaar di Tirana. La struttura è stata rinnovata nel 2017 e vi si trova una vasta gamma di prodotti freschi locali, dalla frutta alla verdura, oltre a formaggi, salumi e oggetti di artigianato, ma soprattutto qui si osserva l’anima autentica della città.

Uno dei luoghi più suggestivi di Tirana è il Bunk’Art1, un ex bunker sotterraneo trasformato in un museo dedicato alla storia della dittatura comunista. Il percorso espositivo offre una visione intensa e realistica della vita in Albania sotto il regime di Hoxha. Un’esperienza simile si può vivere anche al Bunk’Art 2, situato nel centro della città, che esplora il tema della sorveglianza segreta e della repressione politica.

Tappa d’obbligo, a qualunque ora del giorno e della notte, è il Blloku è il quartiere più trendy di Tirana. Un tempo riservato all’élite comunista, oggi è un vivace polo del divertimento e del bien-vivre rinomato per i suoi caffè, ristoranti gourmet, club e boutique alla moda. Le strade alberate contribuiscono a creare un’atmosfera cosmopolita, cui si aggiungono edifici colorati e murales che raccontano la storia del suo passato tumultuoso. Qui si trovano i bar più belli e interessanti di Tirana.

Il Grand Park di Tirana è il polmone verde della città, con il suggestivo lago artificiale, ideale per passeggiate e momenti di relax. All’interno del parco si trovano anche il Memoriale dell’ONU e la Chiesa di San Procopio, una delle più antiche della capitale.

Se avanza del tempo o si vuole apprezzare Tirana da una diversa prospettiva bisogna salire sulla funivia Dajti Express che si prende a breve distanza dal Bunk’Art1 e che in pochi minuti porta fino ai 1613 metri del Monte Dajti.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ciclisticamente parlando non ha ancora un nome, anche se Andrea Racca­gni No­vie­ro ne ha in verità ben tre. È un ragazzo di 22 anni, ap­pena compiuti (il 26 gennaio scorso), ma il suo nome e i suoi cognomi si stanno...


Due su due. Le volate della Volta Algarve hanno un solo padrone: il francese Paul Magnier. Il ventunenne della Soudal-Quick Step ha battuto a Lagos il belga Meeus, già secondo alle sue spalle nella prima tappa a Tavira. «Mi sento...


“Atmosfera, nacchere e mantiglie, sul giradischi va Anema e core, cui gli spagnoli sono molto affezionati. I tori sono, tra gli spagnoli, quelli che praticano più sport. Le ricchezze della Spagna sono l’arena e la rena: Torremolinos costa meno di...


Prosegue nel segno della continuità e dei risultati la stagione del Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone. Alla 39ª Firenze-Empoli è arrivato il primo podio del 2026 grazie al 2° posto di Alessio Menghini, al termine di una gara interpretata con...


Pierre Barbier, approdato in questa stagione alla Terengganu Cycling dopo due anni alla Wagner, ha vinto il Grand Prix Alaiye corso ieri in Turchia. Il francese classe’97 ha avuto la meglio su Mustafa Tarakcı e Ramazan Yilmaz, entrambi tesserati per...


La novità di quest’anno dell’edizione n. 64 del G.P. La Torre sulle colline delle Cerbaie nel comune di Fucecchio in programma oggi. domenica per élite e under 23, ed allestito dalla locale Unione Ciclistica nata nel 1949 e dalla famiglia...


Ci ha lasciato Silvano Maestrini,  per tanti anni apprezzato giudice di gara regionale di ciclismo in Toscana. Silvano ha amato la categoria dei giudici em dopo aver cessato l’attività per raggiunti limiti di età, era sempre presente agli appuntamenti fissati...


Prima del debutto fissato nel Gp Giuliano Baronti a Cerbaia di Lamporecchio domenica primo marzo, il Team Pieri di Calenzano guidato dal presidente Piero Pieri e dal coordinatore Leonardo Forconi, ha effettuato una breve ritiro tecnico a Castelfiorentino, ospite della...


Rwamagana, nelle province orientali: qui dopo 173, 6 km senza asperità significative (inseriti da quest'anno gli abbuoni) si assegnerà qui la prima maglia di leader del Tour du Rwanda 2026. La vigilia della corsa vive di rimandi al Mondiale del...


L’UAE Tour 2026 rimanda abbastanza malamente Remco Evenepoel alla Volta a Catalunya, la sua prossima gara. Il belga non ha digerito né Jebel Mobrah né Jebel Hafeet, dimostrando che sulle lunghe salite c’è ancora da lavorare per sperare di ambire...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024