DIECI FACCE DA AMSTEL

PROFESSIONISTI | 19/04/2025 | 08:15
di Angelo Costa

E’ la corsa della birra, ma anche del vento e delle strade strette. Più giovane rispetto alle classiche classificate come monumento, l’Amstel è il primo atto della settimana delle Ardenne, trittico di prestigio che soltanto in due hanno completato con l’en plein: il povero Davide Rebellin, che le infilzò tutte nel 2004, e il padrone di casa, Philippe Gilbert, che ci riuscì sette anni dopo. Percorso tradizionale, da Maastricht a Valkenburg, 256 chilometri che non concedono un attimo di tregua fin dall’avvio: sono 34 le collinette proposte da un percorso che alla lunga stronca le gambe. La più iconica resta il Cauberg, affollatissimo di tifosi che attendono la corsa col boccale in mano, quest’anno riproposto anche come esame finale: saranno così tre i passaggi su uno strappo breve e secco dove per tradizione si decidono i destini della corsa. Sette le vittorie italiane, quasi tutte nel nuovo millennio, l’ultima nel 2016 con Enrico Gasparotto, unico dei nostri a far doppietta. Ecco le dieci facce che puntano a entrare nell’albo d’oro.


Tadej Pogacar. Vince perché è di una categoria superiore rispetto a tutti gli altri, perché vuol subito riprendere confidenza col successo, perché l’unica volta che l’ha corsa due anni fa l’ha pure vinta. Non vince perché aver disputato un’ottima Roubaix può lasciare qualche strascico.


Remco Evenepoel. Vince perché i fenomeni riescono a farlo anche nelle corse mai disputate, perché dopo il lungo stop si è presentato subito al top, perché la presenza di Pogacar è un grande stimolo. Non vince perché è appena tornato alle gare e il suo vero obiettivo è provarci a Liegi.

Tom Pidcock. Vince perché è la classica con cui ha più confidenza, perché ha vinto l’ultima dopo essersene vista soffiare una al fotofinish tre anni prima, perché in questa stagione sta andando forte. Non vince perché dalla Sanremo ha corso solo la Freccia del Brabante e la lunga pausa potrebbe avergli tolto ritmo.

Wout Van Aert. Vince perché vuol chiudere la sua primavera con un risultato importante, perché questa è l’unica corsa di peso che ha conquistato al Nord, perché un tracciato come questo per lui è l’ideale. Non vince perché sembra soffrire il cambio di passo dei fenomeni che si ritrova intorno.

Marc Hirschi. Vince perché è tagliato per questo genere di corsa, perché la sua stagione è concentrata soprattutto sulle Ardenne, perché c’è andato vicinissimo già un anno fa. Non vince perché fin qui in stagione non è apparso brillantissimo e potrebbe avere in Alaphilippe una valida alternativa.

Thibau Nys. Vince perché è un altro con le stimmate del fenomeno, perché sembra fatto apposta per le classiche delle Ardenne, perché ha iniziato a vincere subito e non ha intenzione di smettere. Non vince perché a 22 anni gli manca ancora l’esperienza per corse così toste.

Ben Healy. Vince perché è in ottima salute, perché sui mangiaebevi del Limburgo uno come lui va a nozze, perché due anni fa al debutto è stato il più bravo dopo Pogacar. Non vince perché in una corsa logorante come questa bisogna risparmiarsi e poche volte ci riesce.

Simone Velasco. Vince perché è la classica del Nord che gli riesce meglio, perché nelle prove generali per le Ardenne si è mostrato pronto, perché di quelli che promettono qualcosa è tra i pochi a mantenere. Non vince perché quando la corsa diventa dura gli manca qualcosa rispetto ai migliori.

Maxim Van Gils. Vince perché le Ardenne sono il suo pane, perché fin qui si è preparato soprattutto per questi appuntamenti, perché in questa corsa ha già annusato l’aria della top ten. Non vince perché rispetto ai pesi massimi della corsa sembra avere ancora qualcosa in meno.

Tiesj Benoot. Vince perché questa è la sua settimana, perché in Limburgo è già salito un paio di volte sul podio, perché è uomo che quando il gioco si fa duro non si smarrisce. Non vince perché in squadra c’è Van Aert e dovrà sacrificarsi soprattutto per lui.


Copyright © TBW
COMMENTI
Velasco ?
19 aprile 2025 11:00 trifase
Velasco ? Il primo Aprile e' già passato....

trifase
19 aprile 2025 12:18 libero pensatore
Un italiano bisogna pure metterlo,anche Bettiol non è un fenomeno, eppure ha vinto un fiandre.

10?
19 aprile 2025 13:14 VanderLuca
Con quei 2/3 davanti trovarne 10 stavolta è dura....concordo su Nys come outsider, a patto che la Trek corra x lui

Van Aert
19 aprile 2025 15:19 max73
....ma cosa si dovrebbe dire di WVA. Che è un fenomeno al pari di Pogacar, VdP o Evenepoel? È un ottimo corridore, che ha vinto tanto ma non al pari degli altri fenomeni ...e soprattutto negli ultimi anni vince poco o nulla....al nord non ha ancora vinto una monumento malgrado sia adatto a queste corse...

Pronostico
19 aprile 2025 15:29 fransoli
Fino ad ieri sembrava quasi scontato, adesso non so, remco su quel percorso, che non è certo il Lombardia, sarà difficile da staccare, e in volata se le gioca... 40% pogi e remco, 10% gli altri ... Pidcock, wva, hirshi? Boh finora non lo si è mai visto

Pronostico
19 aprile 2025 17:08 libero pensatore
Credo che domani Evenepoel pagherà, Pogacar super favorito,poi Van Aert,Nys non è ancora pronto per queste gare.

Nys
19 aprile 2025 18:06 lupin3
puó farcela, mi gioco lui. A patto che la Lidl corra da squadra puntando su di lui.

Quota azzurra
19 aprile 2025 18:25 Frank46
Siamo Italiani e ci sta cercare di ficcare un italiano trai 10 pretendenti. D'altronde ad essere onesti i pretendenti veri sono 2/3 nel migliore dei casi e tra gli altri 7 ci può benissimo stare anche un italiano.

Io però ci avrei messo più uno tra Cristian Scaroni e Bagioli.
Bagioli perché è pur sempre arrivato 2° in un Lombardia e perché ha fatto vedere cose decenti di recente.
Cristian Scaroni perché ad inizio anno volava. Poi ha avuto un piccolo infortunio e da lì non si è più visto. Però quel Cristian Scaroni li poteva puntare persino al podio.

Bullet non è che ogni cosa è un offesa
19 aprile 2025 18:28 Frank46
Devono analizzare per quale motivo uno potrebbe vincere e non possono scrivere che è l' unica classica del nord che ha vinto e quindi è adatta a lui.

Ma chi è tuo marito Van Aert?

Troppa faziosità
19 aprile 2025 19:24 canepari
in tanti commenti. Gustiamoci questo bel ciclismo spettacolare. Il più bravo a volte vince...a volte no. Personalmente sono contento di vedere delle bellissime corse.

Healy
19 aprile 2025 19:49 Albertone
Puo' essere a lui congeniale, altri 3/4 permettendo

@ frank46
Mi inserisco nel vostro dibattito. E rimarco cio' che ho fatto notare dopo i voti della Parigi - Roubaix. Se uno ( Van Aert ) fa quarto, e prende 5 in pagella, con tanto di ironia sul sitema Graava, altro non puo' essere che antipatia. Io non ci vedo altra spiegazione.
Idem che per 10 articoli e' andata avanti la storia della sconfitta alla "Dwars door Vlaanderen".
Se usassi lo stesso metro, scriverei anche di altri atleti le stesse cose,ma non e' cosi,o sbaglio ?

Nys
19 aprile 2025 20:08 Stef83
Io un po' ci punterei....

WvA
19 aprile 2025 20:39 Bicio2702
può vincerla, a patto che stia a 2 dita dalla ruota di Pogacar e tirare il giusto se vanno via.
Poi se la giocherà in volata.
Le corse si vincono e si perdono sulla riga

Considerazione
19 aprile 2025 20:56 italia
O pog o remco; non c'è trippa per gatti

Van Aert
19 aprile 2025 22:27 VanderLuca
Nessuno lo dice ma tutti ci speriamo, italiani a parte vorremmo tutti veder vincere Van Aert domani, è impossibile non volergli bene...dai!

Big
19 aprile 2025 23:36 Cappellaiomatto
Questa è la miglior Amstel come startlist degli ultimi anni, praticamente manca solo VdP tra i big!!!tra gli italiani sono d'accordo che Velasco sia quello che può fare il miglior piazzamento, è andato forte ai Paesi Baschi, però se dovesse arrivare tra la decima e la quindicesima posizione,sarebbe già un buon risultato... più di così è abbastanza difficile sperare... purtroppo

D'accordo con VanderLuca e Bicio....
20 aprile 2025 09:58 De Vlaemink69
Dai, grinta.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
ROMA – La sicurezza dei ciclisti torna al centro del dibattito parlamentare. “Spero che già a febbraio il Parlamento possa lavorarci – afferma Roberto Pella, presidente della Lega del ciclismo professionistico e deputato di Forza Italia – perché è un...


Christian Scaroni ha conquistato la vittoria nella sua prima gara stagionale, la Classica Camp de Morvedre in Spagna, che ha inaugurato il calendario europeo 2026. Il bresciano della XdS Astana ha attaccato sull'ultima salita della giornata, l'Alto de Garbí, insieme...


Le gare "valenciane" che danno il via alle competizioni alle nostre latitudini sono iniziate oggi con la Camp de Morvedre, 163.4 km con partenza e arrivo a Estivella. Promossa quest'anno da 1.2 a 1.1 la corsa si è risolta sulla...


Rispetto a un paio di anni fa, la stagione europea ha anticipato ancora la sua data di inizio. Il Challenge Mallorca, che solitamente fungeva da calcio d’inizio per il grande ciclismo del vecchio Continente, è ora preceduto da tre classiche...


Si chiude nel segno di una straripante Li Ning Star la prima storica edizione del Bajaj Pune Grande Tour. Come nelle tre giornate precedenti, anche l’ultima tappa (la breve Pune-Pimpri-Chinchwad di 95 chilometri) ha visto esultare un portacolori...


Domani, sabato 24 gennaio, ricorre il primo anniversario della morte di Sara Piffer, la giovane ciclista trentina di Palù di Giovo che un anno fa fu investita e uccisa da un automobilista sulle strade della Piana Rotaliana durante un’uscita d’allenamento....


Spesso viene messo da parte e trattato molto meno rispetto a micro elementi tanto in voga che siamo abituati a cercare per rimetterci in forma in situazioni di stress o per sostenerci durante i periodi di preparazione, ma sappiatelo,  il...


Per la prima volta nella sua storia il Trofeo Laigueglia partirà da Albenga. Una novità di grande rilievo che nasce dalla collaborazione tra le amministrazioni comunali di Laigueglia e Albenga con l'obiettivo di condividere e valorizzare uno degli eventi sportivi...


Forse la morte di Bjorg potrà davvero salvare i suoi colleghi. Si chiamava Bjorg Lambrecht, era un giovane professionista belga di Gand, e prometteva bene: secondo al Mondiale Under 23 nel 2018. Il 5 agosto 2019, durante la terza tappa...


L'Australia brucia in un'estate rovente e anche il Santos Tour Down Under è costretto a fare i conti con l'emergenza. A causa del livello di pericolo di incendio "Extreme" sui Monti Lofty e delle temperature massime previste addirittura a 43...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024