2 GENNAIO, COPPI E BARTALI INSIEME SUL FILO DELLA MEMORIA

EVENTI | 03/01/2025 | 08:20
di Francesca Monzone
Il nuovo anno si è aperto nel ricordo di due dei più importanti ciclisti italiani, Fausto Coppi e Gino Bartali, autori di alcune delle più epiche pagine dello sport di ogni tempo. A Castellania Coppi, paese dove il 15 settembre 1919 è nato l’Airone, come di consueto sono stati assegnati i premi Welcome Castellania nel giorno in cui ricorre l’anniversario della morte di Coppi. E’ una consuetudine, un appuntamento al quale i coppiani più affezionati non mancano mai e ieri a distanza di 65 anni dalla morte del Campionissimo, ancora una volta centinaia di persone sono arrivate da tutta la penisola per rendere omaggio al ciclista piemontese. Dopo la funzione celebrata nella piccola chiesa di Castellania, davanti alla tomba monumento in cui riposano Fausto e Serse Coppi, sono stati assegnati i premi Welcome Castellania, dedicati al giornalismo sportivo e  ai benefattori dello sport.
Quest’anno il premio è andato a Guido Vaciago direttore di TuttoSport, Maurizio Iappini cronista de La Stampa, Guido Repetto Presidente Gruppo Elah Dufour Novi e al Team Chiodini – Magenta come ambasciatori di Casa Coppi nel Mondo. Tra i vari momenti c’è stata la presentazione della maglia gialla e della maglia rosa di Tadej Pogacar che il campione sloveno ha donato a Casa Coppi e anche la maglia gialla di Sandrino Carrea, storico gregario di Coppi.
Ad Assisi invece, sono state tantissime le persone che hanno deciso di far visita al Museo della Memoria 1943-1944 dove sono conservati alcuni ricordi del campione toscano che durante la seconda Guerra Mondiale, trasportando dei documenti nel telaio della sua bici, riuscì a salvare tantissimi ebrei. Assisi ancora oggi rende omaggio a Gino Bartali e, nonostante il freddo e un meteo poco favorevole, al Museo della Memoria della cittadina umbra in tanti hanno fatto un pellegrinaggio in bici per ricordare le imprese di Ginaccio.
Nel museo sono tante le testimonianze dell’opera di Bartali che negli anni della Guerra, quando non c’erano più gare, correva con la sua bici ad Assisi per trasportare quei documenti che avrebbero salvato tante persone. Nella cittadina di San Francesco ogni anno in tanti vengono al Museo per ricordare la storia di Bartali e anche ieri un folto gruppo di temerari ha voluto sfidare la pioggia e il freddo: partiti da Firenze hanno deciso di ripercorrere quella stessa strada che Gino faceva per raggiungere Assisi, tra loro non c’erano solo toscani, ma anche alcuni appassionati che dagli Stati Uniti, hanno deciso di ripercorrere quel viaggio dove l’eroe incontrava il santo.
Ieri come oggi e sicuramente domani, Gino e Fausto hanno corso insieme sul filo della memoria, come testimoni di un ciclismo epico e che, a distanza di anni ancora affascina migliaia di persone in tutto il mondo.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Le abbiamo fatto il tifo più e più volte, ma oggi più che mai tutto il mondo del ciclismo deve stringersi a Chiara Teocchi. La biker bergamasca, azzurra a Parigi 2024 e tra le atlete più interessanti della mountain bike...


A quattro giorni della trionfale conclusione del Tour de France 2026, Tadej Pogacar continua a incassare apprezzamenti e complimenti unanimi per quanto realizzato nelle tre settimane di corsa che l’hanno portato a vestire la quinta maglia gialla della carriera...


Secondo giorno e secondo titolo italiano per Alberto Veglia agli Assoluti su pista di San Francesco al Campo. Dopo il successo nel Keirin, il cuneese del Pool Cantù GB Junior si conferma protagonista assoluto conquistando l’oro nel KM da fermo...


Arriva un altro titolo lombardo ai Campionati Italiani su pista di San Francesco al Campo: nel KM da fermo juniores donne vince Sara Peruta, bergamasca del Team Petrucci Gauss, che firma la miglior prestazione con un convincente 1’11”087. Alle sue...


Si discute sempre di carboidrati, spesso di proteine, ma che ruolo hanno i grassi nella dieta di un corridore?  E quando parliamo di grassi, non si può non pensare al ruolo fondamentale che ha l’olio extravergine d’oliva, presente in qualsiasi...


Il tempo è tiranno, ma lo è anche lo spazio. Anzi, i due sono complici: il tempo satura lo spazio. E con il Covid o l’estate, arriva il momento del repulisti. Si comincia puntando a liberare la soffitta, ci si...


Il bilancio del Tour de France vinto da Tadej Pogačar al centro della puntata di questa sera (ore 21:00) di Velò, la rubrica di Rete8 interamente dedicata al ciclismo. Analisi, commenti e le pagelle delle tre settimane della Grande Boucle...


Mentre gran parte dei protagonisti del Tour de France 2026 si stanno finalmente concedendo qualche giorno di meritato riposo, Remco Evenepoel ha già rimesso il casco e fissato il prossimo traguardo. Dopo il brillante secondo posto conquistato a Parigi alle...


La Lidl Trek si presenta alla partenza del Tour de France Femmes con tre leader e una formazione molto simile a quella vista al Giro d’Italia Women. Elisa Balsamo, vincitrice di quattro tappe alla “corsa rosa” e  reduce dal secondo...


Sabato 19 settembre si corre il Gran Premio del Lazio, che rievoca il tradizionale Giro del Lazio la cui ultima edizione risale al 2014 (Valverde l’ultimo vincitore) e che riporta i professionisti del ciclismo a percorrere e a darsi battaglia...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra