BUONE FESTE. TAROZZI INQUADRA IL 2025: «MI PIACEREBBE FAR BENE A COPPI E BARTALI E GIRO D'ITALIA»

INTERVISTA | 24/12/2024 | 15:00
di Federico Guido

Quella conclusa qualche settimana è stata finora la migliore stagione da professionista di Manuele Tarozzi. Il portacolori della VF Group - Bardiani CSF – Faizanè ha terminato, infatti, la sua terza annata tra i grandi del pedale con due vittorie (la terza tappa del Tour of Qinghai Lake e la sesta frazione del Tour de Langkawi) e sette top 10 complessive in 81 giorni corsa, numeri questi che il classe 1998 di Faenza (risultato il corridore con più chilometri in fuga del 2024) non aveva mai fatto registrare e dai quali, con ancora più determinazione, ripartirà l’anno prossimo per provare ulteriormente a migliorarsi.


Nel frattempo, noi lo abbiamo sentito per capire come ha vissuto le ultime settimane, come sta vivendo la preparazione e come trascorrerà le feste.


Come è andato il training camp? Che ambiente c’è e che lavori state facendo?

Abbiamo smesso più o meno tutti di andare in bici a fine ottobre e abbiamo ricominciato non da molto perciò adesso facciamo 4-5 ore senza grandissimi lavori. Questo alla fine è il momento più importante del ritiro perché tra un mese, più o meno, staremo già correndo. L’atmosfera in squadra è come l'anno scorso, perché qui non è cambiato praticamente niente (sono andati via in due), ci si conosce tutti ed tutto è più facile, più bello rispetto a quando sono passato io due anni fa. Non sono venuti i nuovi juniores perché hanno la scuola ma ci sono i colombiani”.

Programmi per Natale e Capodanno? Ti sei mai concesso o ti concedi di solito qualche sfizio?

Abbiamo finito ieri il ritiro, siamo tornati finalmente a casa per Natale, il 28 avrò la cena del fan club e poi attorno all’8 o al 9, qualcuno prima, qualcuno dopo, voleremo di nuovo tutti in Spagna. Sfizio? A Natale e Capodanno non si guarda in faccia nessuno. Sei in vacanza dopotutto. So che c’è gente fissata da questo punto di vista, ma io non mi sono mai posto problemi. Magari, ecco, invece di mangiare tre piatti di cappelletti in brodo, che da noi in Romagna si fanno sempre per Natale, ne mangi uno ma non è quello a fare la differenza”.

Parlando del nuovo anno, hai già un’idea dei tuoi programmi?

Da quello che sappiamo adesso, correremo a Maiorca (quindi fra circa un mese) e poi faremo la Valenciana. Più o meno, il calendario sarà sempre lo stesso. Adesso la squadra non ha ancora stilato un programma definitivo perché come ogni anno dobbiamo aspettare gli inviti. Una corsa dove mi piacerebbe tornare per far bene? Direi la Coppi e Bartali (dove nel 2024 ha conquistato la maglia di miglior scalatore, ndr) perché passa vicino casa mia e poi, come tutti gli italiani, il Giro d'Italia, dove sarebbe bello vincere una tappa ma quello penso lo sognino in tanti”.

Come hai trascorso il periodo lontano dalla bici? Dove sei stato?

Ho fatto venti giorni alle Seychelles ed è stato il mio viaggio di nozze perché quest'anno mi ero sposato a giugno e, visto il periodo, sapevamo già che non l’avremmo potuto fare in quel momento. Due settimane dopo il matrimonio, infatti, sono partito per il Qinghai Lake. Abbiamo quindi deciso di recuperare a fine stagione: di solito ho sempre fatto tre, quattro giorni, massimo una settimana, non di più, mentre quest'anno abbiamo allungato di due settimane. Abbiamo trovato bel tempo e, se vuoi stare al mare, è il posto perfetto: la vegetazione arriva fino alla spiaggia, fa caldo ma alla sera si sta bene…bello”.

Se dovessimo fare un bilancio generale del tuo 2024 invece?

La mia stagione è stata positiva, sono contento di quanto fatto. Forse mi aspettavo qualcosina di più ma ho vinto due corse quindi, tutto sommato, posso ritenermi soddisfatto. I tanti chilometri in fuga? Mi muovo così perché attualmente vedo che non ho ancora il ritmo dei migliori quindi anticipo nella speranza che il gruppo dorma e sbagli i calcoli per poi giocarmela in un gruppetto. Per ora ho sempre corso così”.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il ritorno al successo di Ceylin Del Carmen Alvarado sotto una bufera di neve a Mol, nel classico ZilVermeercross, racconta molto della sua condizione ritrovata e della sua capacità di emergere nelle situazioni più difficili. Il fatto che abbia risolto...


Il Belgio è la nazione più rappresentata nelle 18 squadre con licenza World Tour per la stagione 2026, con 76 corridori sui 522 complessivi, per una percentuale pari al 14, 56%. Al secondo posto ex aequo ci sono l’Italia e...


Inizia in salita il 2026 di Arnaud De Lie: il 23enne velocista belga della Lotto Intermarché, vincitore lo scorso anno di  sette gare, si è procurato una lesione ai legamenti della caviglia. È stato lo stesso corridore a darne notizia...


Manubri, wildcard, caschi da cronometro, calendario, rapporti. Dal primo gennaio sono entrate in vigore diverse modifiche al regolamento tecnico dell’Uci, che potrebbero sembrare insignificanti dall'esterno, ma stanno già suscitando scalpore e discussione nel gruppo. 1. Larghezza minima del manubrio di...


La stagione 2025 di Davide Toneatti, la prima nell’organico World Tour dell’XDS-Astana dopo tre anni spesi nella squadra Devolpment, è durata poco più di due mesi e si è conclusa, almeno fino ad oggi, non senza un alone di...


Ogni anno il 1° gennaio arriva puntuale il bollettino sugli incidenti causati dai botti nella notte di Capodanno e questa volta ad essere coinvolto è anche il mondo del ciclismo. Ha perso una mano la notte di Capodanno per l’esplosione...


Se n'è andato la notte di San Silvestro, se n'è andato il calzolaio delle dive prima e dei grandi campioni del ciclismo poi. Negli anni Sessanta,  Franco Bedulli faceva su misura le scarpe per Anquetil, Motta e Gimondi, oltre a Dancelli,...


Il nuovo anno si apre nel segno di Mathieu van der Poel, che mette la firma anche sul classico Gran Premio Sven Nys di Baal, in Belgio, confermandosi ancora una volta il dominatore assoluto del ciclocross mondiale. Il fuoriclasse olandese...


Una partenza d’anno semplicemente impeccabile per Lucinda Brand, che nella prima gara del 2026 mette in scena una prestazione di forza impressionante. L’olandese della Baloise Verzekeringen Het Poetsbureau Lions ha letteralmente dominato il Gran Premio Sven Nys di Baal, in...


Come di consueto il nuovo anno permette alle squadre di togliere l'embargo e mostrare al mondo le nuove divise. Ci sono team che avevano già presentato i nuovi colori, ma alcuni corridori, come Remco Evenepoel e Juan Ayuso, dovevano attendere...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024