GIRO DEL MEDIO BRENTA. SERGIO MERIS NON PERDONA E BATTE CHESINI. GALLERY

DILETTANTI | 07/07/2024 | 17:21

La 10^ vittoria di stagione arriva in una delle gare più attese per il team MBH Colpack Ballan CSB: il 38° Giro del Medio Brenta. Oggi, sull’Altipiano di Asiago, il team ha dimostrato il suo valore, precedendo il gruppo di una trentina di atleti che si è presentato nel centro cittadino di Gallio.


Meris prende la volata in testa con sicurezza e batte Cesare Chesini (Zalf) e Alessandro Borgo (CTF) in una prova disputata alla media di 43,249 km/h in 4h:03':20".


Una vittoria di peso in una prova di livello internazionale (1.2 UCI) su una distanza importante di 175 km, con ben 170 atleti al via.

Per Meris si tratta della 3^ vittoria di stagione, dopo le due tappe al Giro del Veneto (Scomigo e Chiampo il 27 e 29 giugno). Il Giro del Medio Brenta, davanti ad Alessandro Ballan, lo ripaga però dell’amarezza della settimana precedente.

Per la formazione MBH Bank Colpack Ballan CSB di Antonio Bevilacqua, Gabor Deak e delle famiglie Ballan e D’Aprile, è stata una gara generosa e d’attacco, che ha visto anche Leonardo Volpato e il campione di casa, Matteo Ambrosini, mettersi in evidenza in vari tentativi di fuga.

La squadra ha creduto fortemente in questo successo, tant’è che Meris ieri ha corso in Ungheria ed è rientrato in serata da Budapest in aereo, atterrando a Malpensa e poi viaggiando fino a Villa del Conte, sede della Ballan, per prendere il via al Giro Medio Brenta. Meris è attualmente il plurivincitore di stagione con 3 successi, davanti a Florian Kajamini (2) e Christian Bagatin (2).

MERIS. Queste le parole del bergamasco, al primo anno nella categoria Elite, che ha lasciato scorrere tutte le sue emozioni:

“Sono entrato in curva convinto di farcela. Volevo spaccare i pedali perché avevo tanta rabbia dentro, riuscendo a gestire al meglio la situazione”. Come anticipato, Meris aveva voglia di rivalsa dopo il Giro del Veneto e la gara di ieri in Ungheria, dove sentiva di poter fare bene. “Una rabbia che è servita ed è stata un boost importante. Ieri e oggi erano per me due belle opportunità e non volevo sprecarle entrambe”.

Il corridore bergamasco aggiunge: “È un periodo in cui sto bene e lo voglio dimostrare. Mi sto scoprendo pian piano e sento di essere in crescita sia psicologica che fisica”.

Altri dettagli sugli ultimi chilometri: “Nel finale ci siamo ricompattati e la squadra è stata eccezionale con due compagni davanti, Ambrosini e Volpato, e altri dietro che chiudevano sui tentativi di fuga”.

Anche il supporto tecnico è stato fondamentale: “Flavio Miozzo ci aveva detto che le ultime due curve erano insidiose e i miei compagni mi hanno portato davanti ed io mi sono fatto largo con alcune spallate”.

Una dedica: “Oggi va alla famiglia Ballan, che è come una famiglia e ci ha riservato un’accoglienza strepitosa, a Flavio Miozzo e al corridore norvegese André Drege, morto nella discesa del Grossglockner ieri al Giro d’Austria. Noi corridori dobbiamo sempre ricordarci che la vita è un dono prezioso”.

I prossimi appuntamenti: “Guardo avanti e vedo il Giro dell’Appennino, domenica con arrivo a Genova. Gareggerò con i professionisti e voglio ben figurare”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Al Tour de France, è scoppiato il caso  Philipsen: prima la squalifica, poi il dietrofront della giuria, grazie al tempestivo intervento di Philip Roodhooft, team manager dell’Alpecin – Premier Tech.  Per alcuni minuti Jasper Philipsen è passato dalla soddisfazione per...


La favola della Uno-X Mobility al Tour de France continua. Dopo aver vestito la maglia gialla con Torstein Træen e aver animato la prima parte del Tour de France con fughe e attacchi, la formazione norvegese ha vissuto la giornata...


Soren WAERENSKJOLD. 10 e lode. Secondo a Bordeaux, oggi a Nevers si supera con una volata pazzesca. Lunga, lunghissima, potente, potentissima. Un colpo di gran classe di questo ragazzo norvegese di 26 anni, che coglie oggi il primo sigillo della...


Scalatore cercasi per la Nazionale e il Ct Marino Amadori sabato sarà al Giro della Valle d’Aosta in partenza domani da Passy, in Francia, con una cronoscalata che intende mettere in fila chi vuol fare la corsa: 10, 5 km...


Soren Waerenskjold scrive una pagina di storia e strappa un record quasi trentennale a Mario Cipollini. Il 26enne norvegese della Uno-X Mobility ha vinto la tappa più veloce della storia del Tour de France pedalando da Vichy a Nevers alla...


Nuova volata di gruppo al Tour de France e prima affermazione in carriera sulle strade della Grande Boucle per Søren Wærenskjold. Dopo il secondo posto di Bordeaux, il velocista norvegese della Uno-X Mobility ha centrato il colpo grosso sul traguardo...


Il mondiale di calcio, che sta vivendo i suoi ultimi atti negli Stati Uniti, è arrivato anche al Tour de France. A portarcelo è stato Juan Ayuso che stamattina è salito sul podio del foglio firma sfoggiando una fiammante maglia...


Con la manifesta superiorità esibita nella prima metà di Tour de France e i quasi quattro minuti già inferti al suo primo inseguitore in classifica generale, Tadej Pogacar ha messo solidissime basi per la conquista della quinta Grande Boucle...


Per tutti un attacco a 38 chilometri dalla fine sarebbe stata una follia ma non per Christian Bagatin che oggi nella quinta tappa del Tour of Magnificent Qinghai ha fatto una vera e propria impresa. In una delle giornate più...


È stata presentata ieri sera nella prestigiosa location dell’Azienda Vitivinicola Vill’Arquata di Adro (Brescia), la seconda edizione di Strade e Muri del Vescovado. La manifestazione, dedicata al ciclismo giovanile, interessa e unisce le strade e gli appassionati delle province di Brescia...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra