ROGLIC, BOTTA ALLA SPALLA. «ADESSO GLI ESAMI, PECCATO VEDERE TANTA GENTE A TERRA»

PROFESSIONISTI | 06/06/2024 | 19:00
di Francesca Monzone

La quinta tappa del Critérium del Delfinato è stata segnata da un'enorme caduta di gruppo, avvenuta quando mancavano  21 chilometri al traguardo. Al momento della caduta pioveva sul percorso e la strada era molto scivolosa, tanto che la maggior parte dei corridori coinvolti nella caduta è finita a terra mentre erano in discesa. Tra questi c’era anche Primoz Roglic, che poi si è rialzato ed è risalito in bici. Oltre allo sloveno, anche altri corridori importanti sono finiti a terra e tra questi, Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step), Juan Ayuso (UAE Team Emirates) e Mads Pedersen (Lidl-Trek). Tra i corridori costretti al ritiro, ci sono invece  Dylan van Baarle, Steven Kruijswijk (Visma | Lease a Bike), Axel Mariault (Cofidis) e Laurens Huys (Arkéa-B&B Hotels).


«E’ un vero peccato, perché sono caduto sulla spalla che avevo operato qualche anno fa – ha detto Roglic al temine della gara – Dobbiamo fare il punto della situazione».


La quinta frazione è stata quindi neutralizzata, per questo Roglic resta al secondo posto alle spalle di Remco Evenepoel, che ha un vantaggio di 33”. Lo sloveno nonostante la caduta vuole essere ottimista, perché ci sono stati corridori più sfortunati, che sono stati costretti al ritiro. Domani inizieranno le montagne al Delfinato e Roglic, che correrà anche al Tour de France, prima di partire  per la sesta tappa, dovrà sottoporsi a degli accertamenti per vedere se la caduta ha causato dei danni.

«Sicuramente sto meglio di altri corridori che oggi sono caduti, ma è brutto vedere una caduta come quella di oggi. Se ho paura di dovermi ritirare? Non lo so, non posso ancora dirlo. Prima dovrò fare degli esami e poi si vedrà con la squadra».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tantissima gente in Bulgaria, festa di popolo semplice e vagamente vergine che riporta un po' indietro le lancette del tempo, quando anche attraversare l'Italia restituiva un senso di spontaneità e persino di ingenuità del Paese ancora entusiasta, del tipico Paese...


Paul MAGNIER. 10 e lode. Pensa d’aver perso, d’essersi fatto fuggire l’attimo, ma non si perde d’animo: per questo vince. Il ragazzo ha stoffa da vendere e si vede a occhio nudo. È da tempo che me ne parla Davide...


Amareggiato per la sconfitta nello sprint di Sofia in cui dice di aver sbagliato i tempi, Jonathan Milan può comunque consolarsi: anche molti commentatori tv sbagliano i tempi. La Rai chiarisce che la voce ansimante nei filmati delle ricognizioni in...


In attesa del Giro d’Italia in provincia con la cronometro di 42 km da Viareggio a Massa in programma martedì 19 maggio, grande e prestigioso appuntamento con gli Under 23 impegnati a Marina di Carrara nell’internazionale 37° Gran Premio Industrie...


Il sogno di un intero Paese corre sulle strade del Giro d'Italia grazie a Guillermo Thomas Silva, il primo corridore uruguaiano nella storia della corsa rosa e anche il primo atleta del suo Paese a conquistare la maglia rosa di...


Bellissimo e prestigioso successo di Thomas Mariotto nella Cronometro individuale della Challenge nazionale bresciana “Giancarlo Otelli” organizzata dal Gruppo sportivo Aspiratori Otelli del presidente Simone Pontara, di Laura e Mauro Otelli. E prima vittoria per il team Autozai Contri di...


Una vittoria fantastica in una giornata davvero carica di significati: Filippo Fiorelli ha conquistato il successo nella 42ª edizione del Tro Bro Leon, classica francese considerata come la Roubaix della Bretagna. Al termine di una corsa di 201 km,...


Tre tappe, due vittorie, un giorno in maglia rosa e due in ciclamino: il bilancio di inizio Giro di Paul Magnier è davvero eccezionale. «Ho sognato un inizio così, ed era il nostro obiettivo quello di puntare di nuovo alla...


Jonathan Milan ci ha provato ancora, è andato vicinissimo alla vittoria, più di quanto avesse fatto nella tappa inaugurale, ma ha dovuto arrendersi ancora una volta a Paul Magnier. Queste le sue dichiarazioni a caldo, raccolte da Ettore Giovannelli di...


Quattro settimane dopo il trionfo alla Parigi-Roubaix, Wout Van Aert è tornato ad assaporare il gusto della vittoria: il belga ha partecipato alla più importante corsa gravel dei Paesi Bassi, la prestigiosa Marly Grav Race, nel Limburgo. Il trentunenne belga...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024