L'ORA DEL PASTO. ANTONIO MENEGHINI, IL GIRO E I SOGNI BELLI DELL'ALPINO IN BICI

LIBRI | 12/05/2024 | 08:12
di Marco Pastonesi

 


“Il giorno che Valvoline prese a vestirsi di nero fu il giorno che ‘La Gazzetta dello Sport’ pubblicò un trafiletto dove si dava notizia che Antonio Meneghini…”.


Se ne andò quarant’anni fa. Chi lo avrebbe mai detto, sembrava così felice. Chi lo avrebbe mai immaginato, sembrava così allegro.

“Quello del Giro d’Italia, te lo ricordi, no? Lo facevano sempre vedere in tele, lui che arrivava al traguardo tutto bello sorridente, una mano sul manubrio della bici e l’altra a sventolare il cappello con la piuma. Uno contento come una pasqua…”.

Lo chiamavano Toni, Toni l’alpino, metà degli alpini si chiama Toni. Era l’alpino del Giro d’Italia. Era quello che precedeva la corsa, anche lui in bicicletta, dopo la carovana, ma prima dei corridori.

“Ma dai che te lo sai chi è, ogni volta mandava un sacco di baci alle miss del palco…”.

Era vicentino di Chiampo, vicino ad Arzignano. Era una comparsa, un caratterista, un attore non protagonista. Ma uno di quelli che ti ricordi per sempre.

“E’ che non so perché l’ha fatto, sulla Gazzetta non c’era scritto. Il tale si è impiccato e basta. Capisci che è tremendo?...”.

Depressione. Quel male oscuro che ti rumina fino a consumarti e inghiottirti. Quel tunnel buio in cui non si scorge mai una luce. Quel gesto tragico, un atto di supremo coraggio in un periodo di abissale debolezza.

“Il trafiletto faceva una certa impressione: perché era molto burocratico e perché la carta della ‘Gazzetta dello Sport’ è rosa e il verbo impiccare su sfondo rosa stona…”.

Toni, l’alpino del Giro, risorge in un libro – i libri sanno come donare l’eternità -, “I sogni belli non si ricordano”, del 2014, scritto da Carlo Verdelli, che è stato anche direttore della “Gazzetta dello Sport” (e oggi di “Oggi”), pubblicato da Garzanti, recuperato in un book crossing. E risorge, non sarà certo un caso, durante il Giro d’Italia. La sua storia è già stata raccontata, proprio qui, per Tuttobiciweb, da Giuseppe Figini, una decina di anni fa (https://www.tuttobiciweb.it/article/64126).

“Ma vedrai, domani quelli della ‘Gazzetta’ rimediano, sistemano tutto. Me lo vedo già – e spalanca le braccia come a tenere aperto un giornale immaginario -, un paginone intero, anzi due”.

L’alpino – ma pure il diavolo, anni dopo – era un corridore che non correva, correva ma fuori dall’ordine di arrivo e dalla classifica generale. Il Giro è una fabbrica di ricordi, una miniera di persone, un’officina di sentimenti, un laboratorio di pezzi. Chi scrive pezzi. Chi va a pezzi.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Volata a tre nel Trofeo Binissalem-Andratx della Challange Mallorca femminile e successo di Karlijn Swinkels. la olandese della UAE Team ADQ trionfa davanti alla tedesca Liane Lippert (Movistar) e alla norvegese Mie Ottestad (Uno X Mobility). Le tre si erano...


La stagione della UAE Emirates XRG è iniziata sì all'insegna delle vittorie - con Jay Vine che ha conquistato il titolo nazionale a cronometro e il Tour Down Under con una tappa - ma soprattutto della sfortuna. In Australia il...


Nalini, storico brand italiano di abbigliamento tecnico per il ciclismo di alta gamma, annuncia con orgoglio la nuova partnership tecnica con la Saudi Cycling Federation, diventandone fornitore ufficiale di abbigliamento. per leggere l'intero articlo vai su tuttobicitech.it


Dopo la conclusione della Coppa del Mondo, i riflettori del ciclocross si spostano sui Campionati del Mondo, in programma ad Hulst, nei Paesi Bassi, dal 30 gennaio al 1° febbraio. La trentunesima edizione della rassegna iridata assegnerà sette titoli nelle...


Il Tour Down Under vinto da Jay Vine ha aperto il calendario World Tour del 2026. Il trentenne australiano ha concesso il bis a tre anni di distanza dal trionfo ottenuto nel 2023 ed è diventato uno dei sei ciclisti...


Brillano i colori azzurri nella quarta tappa del Tour of Sharjah. Sul traguardo di Al Suhub Mountain, unico arrivo in salita della breve corsa emiratina, Matteo Fabbro (Solution Tech NIPPO Rali) ha infatti superato allo sprint il vincitore della...


Una situazione monitorata minuto per minuto, quella del rischio di incendi in Australia, e gli organizzatori delle corse ciclistiche stanno collaborando con le autorità per evitare qualsiasi rischio per corridori, staff e pubblico. Dopo la tappa regina del Santos Tour...


La Coppa del Mondo di ciclocross si è conclusa e Mathieu van der Poel, vincendo 8 gare su 12, ha conquistato anche questo ennesimo successo. L’olandese ieri ha raggiunto anche un altro primato: ha battuto il record di vittorie di...


Il 27 gennaio è il Giorno della Memoria, che dal 2005 l'Onu ha istituito per commemorare le vittime dell'Olocausto e della persecuzione nazista. Per noi è l'occasione per ricordare, ancora una volta, Gino Bartali. Era l’autista di Gino Bartali. “Ma...


Dopo la tappa di sabato a  Maasmechelen, ieri la gara a Hoogerheide ha chiuso la trentatreesima edizione della Coppa del Mondo di ciclocross. La vittoria è andata nuovamente a Mathieu van der Poel, che ha corso e vinto 8 delle...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024