LA ZAMPATA DI RE LEONE.. POGACAR E' TALMENTE FORTE DA ANNIENTARE LA CORSA, MA A ME TIBERI E' PIACIUTO TANTO

GIRO D'ITALIA | 11/05/2024 | 18:00
di Claudio Ghisalberti

Avversari reali, credibili, pericolosi Tadej Pogacar non ne ha. È evidente e oggi ne abbiamo avuta l’ennesima dimostrazione. Del resto Mario Cipollini è stato molto chiaro: «Lo sloveno è un corridore fuori scala. Non è nemmeno paragonabile ai suoi avversari». Una sentenza.


Alla vigilia l’unico presentabile, però più per palmares che per le reali potenzialità attuali, era Geraint Thomas. Ma era un avversario teorico, giusto perché ne serviva uno da presentare. Infatti da quando la corsa è partita si è visto che il gallese fatica a tenere le ruote della maglia rosa in salita e ha preso una stangata a cronometro.


Oggi però voglio iniziare il mio confronto con Re Leone per capire qualcosa di più, sia della maglia rosa, sia delle dinamiche di corsa. Sentiamolo.

Mario, tu mi hai sempre detto che Pogacar dovrebbe lasciare qualche fetta di torta anche agli altri. Di Milan, invece, mi hai detto che vista la sua attuale superiorità in volata dovrebbe battere il ferro finché è caldo. Allora cosa è meglio fare?
«Sono situazioni diverse. I velocisti che possono vincere sono sempre sette/otto. Magari Merlier o Groves trovano una condizione migliore durante la corsa. Pogacar chi lo può battere? Io credo che la sua superiorità sia quasi annoiante. Sulla salita finale a me è persino venuto sonno nel vederla in tv. A Tadej viene troppo facile tutto. E lasciare qualcosa agli altri non è evidentemente nelle sue corde».

La sua superiorità mi pare che influisca su tutta la corsa. I suoi rivali oltre che battuti sembrano arresi.
«Pogacar azzera tutto, anche la lotta per i piazzamenti. Mette tutti in difficoltà. Hai visto anche la fuga? C’era anche Bardet che si è staccato come un corridore qualsiasi. In più se trova una squadra perfetta come oggi, per gli altri è notte fonda».

Come mai secondo te Tadej si è accontentato di vincere allo sprint?
«Ma lui fa quello che vuole. Vince come gli garba e gli gira in quel giorno. Io non ho mai visto una superiorità così netta. Forse quella di Pantani nel ’99 (che però poi non vinse il Giro ma venne messo fuori corsa a Campiglio, ndr). Però anche Marco aveva Tonkov e Guerini che qualche fastidio glielo potevano dare».

Merckx era un cannibale, Indurain un re illuminato: Pogacar si può paragonare a loro?
«No, almeno per questo Giro. Merckx e Indurain hanno sempre corso contro avversari totalmente differenti. Molto più forti».

Sai che però ho notato una cosa: attorno a lui dopo le sue vittorie non c’è più quell’aria di baldoria sfrenata dei suoi dirigenti e tecnici.
«L’ho notato già dall’inizio. Potrebbe essere un buon segno perché potrebbe volere dire che Pogacar sta maturando. Vincere è sempre bellissimo, fantastico. Però crea abitudine e genera stress».  E se invece ci fosse altro…?

Mario, prima di salutarci vorrei chiederti un parere su un corridore che sembra stia crescendo bene: Tiberi. Ivan Basso nelle settimane prima del via aveva sponsorizzato il “suo” Piganzoli come corridore italiano del futuro per le corse a tappe. Tiberi a me sembra più forte.
«Oggi Tiberi in salita è stato brillantissimo. Mi è proprio piaciuto. Sta da dio e ha dimostrato di avere un bel motore. Peccato per quel ritardo sul primo arrivo in salita ad Oropa».

Pare che il motivo sia dovuto al fatto che quando ha bucato la sua squadra gli ha dato una bici con le gomme sgonfie.
«E’ il ciclismo moderno…».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'argomento cronometro del Tour de France è sempre molto caldo: ne abbiamo parlato anche noi sul numero di settembre di tuttoBICI e poi su queste pagine. Christian Prudhomme, numero uno del Tour de France, ieri ha risposto a molte domande...


Fare una domanda al c.t. Dino Salvoldi (pista maschile in toto e strada Juniores) vuol dire ricevere in cambio una trattazione ampia e "accademica" tema su tema, punto su punto. Preparate quindi il foglio degli appunti e ascoltate il secondo...


Il ciclismo italiano ha una sola regina, indiscussa e indiscutibile; Elisa Longo Borghini vince per la nona volta in carriera la classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Alé Cycling riservato alle Donne Élite. Un record straordinario, destinato a durare per decenni e forse,...


Similitudini tra Tour de France 2026 e 2027? Una domenica dall’arrivo “appuntito” con vista sulle Alpi, anche se il Plateau de Solaison dove si è imposto Remco Evenepoel il 19 luglio scorso è in Alta Savoia, mentre il più noto...


Dieci come le dita delle mani e dieci come le dita dei piedi. Dieci come i comandamenti e dieci come le piaghe, cioè i disastri, che Dio inviò sulla Terra per convincere il faraone d’Egitto a liberare il suo popolo...


UAE Team L’IMAD ha ufficialmente conquistato il primo posto nella classifica mondiale UCI Women’s World Team Ranking 2026, diventando per la prima volta nella sua storia la squadra professionistica femminile di ciclismo numero uno al mondo.Questo risultato rappresenta una...


Triplo arrivo in casa EF Education-EasyPost. La formazione americana ha infatti annunciato l’arrivo di Nicolas Milesi, Iván Ramiro Sosa e Tobias Bayer, andandosi così a rinforzare un po’ in tutti i reparti, visto che l’italiano è un cronoman, il colombiano...


La sua è una vera vita a tappe, fatta di chilometri percorsi e sedi di arrivo e partenza. Per Claudio Chiappucci le sedi di partenza e arrivo sono anche luoghi del cuore e, per questioni letterarie, sono diventati “i luoghi...


Accadde al Dente di cane. Giro d’Italia 1964, la tappa che partiva da Roccaraso e arrivava a Caserta, 188 chilometri e quel Dente di cane, uno strappo duro, diritto, cattivo, un chilometro-un chilometro e mezzo, dove i corridori pregavano gli...


Oggi, a Parigi è stato distribuito il libro tecnico del Tour de France 2027. Di seguito riportiamo i dati tecnici più importanti e che potremo rivedere durante la corsa.  Tipologia delle tappe    Pianeggianti: 7.     Collinari : 6.    ...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra