LA VITTORIA DELL'ESORDIENTE FIACCO (CORATTI) CHIUDE IL 77° GRAN PREMIO DELLA LIBERAZIONE GALLERY

GIOVANI | 27/04/2024 | 18:58
di Comunicato GP Liberazione
Il Gran Premio della Liberazione, organizzato per il quarto anno dal team di Claudio Terenzi, ha vissuto oggi il suo epilogo in grande stile con le tre corse giovanili. Non prima, però, di aver popolato ieri il circuito di Caracalla di cicloamatori e podisti.
La tre giorni nel cuore della Capitale ha visto in totale circa 2.000 partecipanti, tra atleti, appassionati e staff, una grande festa per tutti i gusti ed età. Si era aperta il 25 Aprile, alla presenza di autorità di prim'ordine, con le due gare clou, in cui l'azzurra Chiara Consonni aveva coronato un dominio UAE centrando il primo successo stagionale nell'anno olimpico e l'Under 23 di primo anno Davide Donati aveva finalizzato una super prestazione sua e della Biesse Carrera. Ma anche con la Bike 4 Fun, che aveva portato centinaia di appassionati a pedalare in tutta tranquillità nel cuore di Roma, godendosi lo stesso circuito degli agonisti e contribuendo alla causa della donazione degli organi a supporto di ANED e AIDO.
 
Poi venerdì 26 dicevamo. La "Urbis et Orbis Cup" valevole anche come campionato laziale Master ha avuto per protagonisti i grandi duellanti Rossano Mauti e Marco Bernardinetti, col successo di quest'ultimo al termine di una gara condotta a ritmi forsennati. Premiati i numerosi vincitori di tutte le categorie, è partito un appuntamento assolutamente inedito per il Liberazione: la gara running organizzata in collaborazione con Appia Run, dieci chilometri da sogno coi successi di Dario Mafrica tra gli uomini e Chiara Collatina tra le donne.
 
Infine, l'odierna conclusione. Il Cavaliere Liberazione Juniores, così chiamato per una sponsorizzazione fortemente voluta da Clemente Cavaliere (patron del team CPS) anche come promozione del ciclismo del Centro-Sud, ha visto particolarmente attiva la squadra di casa. La Veleka di Claudio Terenzi, infatti, ha mostrato di tener particolarmente a questo appuntamento, con il super-combattivo Emanuele Rocchi a dare inizio a una fuga che, come una valanga, è partita poco numerosa per ingrossarsi fino a oltre venti unità. Al terzultimo giro Matteo Gabelloni (Casano) ha attaccato e cullato sogni di gloria, tuttavia nelle ultimissime curve è stato raggiunto dal gruppo trainato ancora dal team Veleka, stavolta con l'australiano Alex Eaves. A decidere la contesa è stato allora il poderoso sprint dominato da Santiago Ferraro (Work Service Coratti) che ha preceduto Michele Bonometti (Ecotek), gli stessi Gabelloni e Eaves e il resto a seguire.
Successo dal sapore particolare per Ferraro, che è di Cerveteri e a inizio settimana aveva vinto la Garibaldina a Mentana: "Una soddisfazione enorme alzare le braccia al cielo di Roma in uno scenario da sogno - ha detto raggiante sul podio -. Non mi aspettavo di centrare il bersaglio grosso, ma ci ho provato fin dall'inizio e, quando mi sono trovato coi migliori sul rettilineo d'arrivo, sentivo di avere la gamba e ho spinto a tutto gas!"
 
Esigente non per dislivello ma per indecifrabilità di saliscendi e planimetria, come ha confermato il c.t. azzurro Juniores Dino Salvoldi presente sul posto sottolineando il mix di aspetto tecnico e storico che rende il Liberazione davvero unico, il circuito di Caracalla ha acceso i fuochi d'artificio pure sul DPiù Liberazione Allievi: prima ci hanno provato Meloni e Rossetto, poi Achille Bellato, alla campana dell'ultimo giro è transitato il gruppo compatto ma, nelle anse tra Mura Aureliane e Piramide Cestia si sono avvantaggiati Mattia Chinellato (Logistica Ambientale) e Filippo Colella (Biassono) con quest'ultimo a prevalere nella volatina a due. Alle loro spalle, spunto di Luciano Gaggioli (Valdinievole) per completare il podio.
 
La corsa Allievi, così come il successivo Co.Re.Ma 3 Liberazione Esordienti, valevano anche come 5^ tappa del GP Ciclisti Ieri Oggi Domani della Federciclismo Lazio. I tentativi di evasione dal plotone della parte iniziale hanno lasciato il posto a metà gara all'azione di tre ragazzi che hanno collaborato perfettamente e sono andati a spartirsi le tre medaglie: Andrea Fiacco (Coratti), Laerte Scappini (Empolese) e Nicolò Montanaro (Fusion Bike). Alla resa dei conti, Montanaro ha lanciato la volata ma Fiacco ha tirato fuori la rimonta vincente: sesta vittoria in un mese per il ciociaro, che dopo l'intermezzo brianzolo firmato Colella nella categoria precedente, ha portato a casa un'altra vittoria laziale e proseguito la virtuosa tradizione del team Coratti nella regione capitolina.
Tra i 1° anno è risultato vincitore il 12° classificato Gabriele Leo della Cambike, mentre Il Pirata Vangi ha spadroneggiato tra le donne, con Alessandra Vuolo vincitrice tra le Allieve e Livia Rossi tra le Esordienti.
 
A corollario dell'intera manifestazione, nel villaggio gara è andata in scena anche la Fiera del Fitness, una serie d'iniziative aperte a tutti di pilates, total body, yoga, boxe e danze assortite per conferire un tocco ancora più variegato e completo al GP Liberazione.
 
Una kermesse che, come da proposito e impegno dell'assessore ai Grandi Eventi, Sport e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato, sta mettendo Roma sempre più al centro del ciclismo.
 
I vincitori delle gare Donne e Under 23 del 25 aprile e delle Juniores, Allievi ed Esordienti di oggi hanno indossato le suggestive maglie realizzate dalla Giesse Cycling di Giulio Di Nicola.
 
Per l'ordine d'arrivo Juniores CLICCA QUI
Per l'ordine d'arrivo Allievi CLICCA QUI
Per l'ordine d'arrivo Esordienti CLICCA QUI
 
FOTO STEFANO SPALLETTA
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
12 Settembre 2026: il termine che il MIT (Ministero infrastrutture e Trasporti) aveva indicato, a noi di ZEROSBATTI e ad altre associazioni coinvolte, per inviare la risposta alla richiesta di consultazioni per la stesura del nuovo codice della strada. Non più...


C'è un modo classico per annunciare una partecipazione: un elenco di nomi, una data, un programma. E c'è il modo in cui l'hanno fatto loro, davanti a una telecamera, esclusivamente per i canali social di BEKING, con il sorriso di...


Colpo doppio di Jarno Widar al Tour of Guangxi 2026. Conquistando l'ultima frazione della corsa a tappe cinese, la Yizhou-Nongla di 165 chilometri, il giovane belga della ha infatti messo la sua firma anche sulla classifica generale della manifestazione...


Secondo successo statunitense in tre anni alla Utsunomiya Japan Cup. Dopo Neilson Powless nel 2024, infatti, quest'anno è toccato a Quinn Simmons riportare il successo nella classica giapponese del calendario ProSeries e chiudere quindi nel migliore dei modi la...


Sotto gli occhi di Mikel Landa (giunto a Panama per supportare la squadra di cui tornerà a difendere i colori il prossimo anno), l’Euskaltel-Euskadi bissa il gran risultato ottenuto ieri al Gran Prix Chiriquí eccellendo anche nella prima tappa della Clásica...


Dopo il prologo vinto da Ognjen Ilic, arriva il successo di Andras Pakot al Giro di Serbia. L'ungherese del Team United Shipping ha messo la propria firma sulla frazione di 140 chilometri con partenza e arrivo a Kraljevo, diventando anche...


Arriva la fuga nella quarta e penultima tappa dell’Eneco Tour 2026. Con un attacco da finisseur  Victor Vercouillie, 23enne belga della Flanders – Baloise, ha anticipato di 2" i connazionali  Ceriel Desal (Soudal Quick-Step) e Tars Poelvoorde (Lotto Intermarchè) concludendo...


Sotto una pioggia incessante, Micheal Vanthourenhout ha conquistato l'HG Berencross di Meulebeke, in Belgio. Il portacolori della Pauwels Sauzen-Altez Industriebouw ha saputo gestire al meglio una corsa particolarmente impegnativa, imponendosi allo sprint in un ristretto gruppo di sei corridori. Alle sue...


Battuta d'arresto per la campionessa del mondo Lucinda Brand, costretta ad accontentarsi del terzo posto nel tradizionale HG Berencross di Meulebeke, in Belgio. A mettere tutti in fila è stata la lussemburghese Marie Schreiber (Team SD Worx-Protime), autrice di una...


La penultima giornata dei Campionati del Mondo su pista di Shanghai si è chiusa senza medaglie per la Nazionale italiana, ma non sono mancati segnali incoraggianti e prestazioni di valore da parte degli azzurri. A sfiorare il podio è stata...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra