TURCHIA, A MARMARIS VAN POPPEL DECLASSATO, GIOVANNI LONARDI CONQUISTA TAPPA E MAGLIA. VIDEO

PROFESSIONISTI | 23/04/2024 | 15:12
di Bibi Ajraghi

Lunghissima attesa per il verdetto finale al termine della terza tappa del Presidential Cycling Tour of Türkiye, la Fethiye - Marmaris di 147,4 km. Sul classico arrivo nella città marinara, Danny Van Poppel (Bora Hansgrohe) ha fatto valere la sua esperienza con una volata al limite - alla fine... oltre il limite - nella quale ha chiuso alle transenne Giovanni Lonardi (Team Polti Kometa) che era in netta rimonta ed è arrivato secondo davanti Enrico Zanoncello della VF Group Bardiani CSF Faizané.


Dopo le interviste di rito e appena prima che iniziasse la cerimonia di premiazione, con i due speaker in grandissimo imbarzzo nell'intrattenere il pubblico mentre si attendeva il verdetto, è arrivata la decisione della giuria che ha declassato Van Poppel, rendendo indimenticabile la giornata di Lonardi che conquista così vittoria di tappa e maglia di leader della classifica generale.


Per il veronese si tratta del quarto successo in carriera, ottenuto a quattro anni dall'ultima volta, che era arrivata proprio in Turchia, al Tour of Antalya. Ed è il primo con la formazione di Basso e Contador.

LA CORSA. Dopo più di 50 chilometri di attacchi e contrattacchi parte finalmente la fuga animata da Filippo Conca (Q36.5), Willie Smit (hina Glory - Mentech Continental Cycling Team), Antoine Berlin (Bike Aid) e Konrad Czabok (Mazowsze Serce Polski). A circa 40 km dalla conclusione, l'accelerazione di Conca in salita con il lecchese che se ne va tutto solo.

Sull’ultima salita Conca è stato raggiunto da Zoccarato, Teugels, Berlin, Abay e Cavanagh ma il gruppo tirato dalla Bora Hansgrohe ha chiuso con grande veemenza e annullato il tentativo preparando il terreno per la volata finale.

ORDINE D'ARRIVO

1. Lonardi Giovanni (Team Polti Kometa) in 03:24:57
2. Zanoncello Enrico (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè)
3. Kanter Max (Astana Qazaqstan Team)
4. Kopecky Matyas (Team Novo Nordisk)
5. Leitao Iuri (Caja Rural-Seguros RGA)
6. Uhlig Henri (Alpecin-Deceuninck)
7. Mora Sebastian (Burgos-BH)
8. Van Rooy Kenneth (Bingoal WB)
9. Kudus Merhawi (Terengganu Cycling)
10. Townsend Rory (Q36.5 Pro Cycling)

in aggiornamento

Copyright © TBW
COMMENTI
Giusto così
23 aprile 2024 15:23 Ale1960
Scorrettezza negli ultimi 50 metri evidente. Giusto declassamento.

Finalmente si applicano le regole.
23 aprile 2024 18:19 Farnese
Io non capisco perché ogni volta ci sia da discutere inutilmente.
Esiste un regolamento che è molto chiaro e non lascia spazio ad interpretazioni: SE CAMBI TRAIETTORIA SEI SQUALIFICATO.
STOP!!!!

i 2 speaker
23 aprile 2024 18:29 pagnonce
In grandissimo imbarazzo!!! Era netta la scorrettezza,impossibile che speaker e commentatori tv non si sono nemmeno degnati di affermare quello che hanno visto.O non hanno visto.

Stesso metro ovunque
23 aprile 2024 18:35 Albertone
Al Tour 2023, Jasper P. al posto di essere lodato e celebrato, veniva spedito a casa. Si applichino sempre le stesse regole !!!!

onestamente
23 aprile 2024 19:09 fransoli
si è visto di peggio... come scrive bullet a volata lanciata c'è un semicurva, come si fa a non cambiare traiettoria? Lonardi si è trovato all'esterno, dove tendeva naturalmente ad andare quello davanti

onestamente
23 aprile 2024 19:12 fransoli
si è visto di peggio... come scrive bullet a volata lanciata c'è un semicurva, come si fa a non cambiare traiettoria? Lonardi si è trovato all'esterno, dove tendeva naturalmente ad andare quello davanti... squalifica molto tirata per i capelli

X Albertone
23 aprile 2024 20:59 lele
Le regole che si applicano sono sempre le medesime, i giudici no.

Concordo sul...molto di peggio
23 aprile 2024 21:45 apprendista passista
Certo chi arrivava da dietro si è trovato parzialmente chiuso ma è anche vero che l'uomo davanti e con quella curva inevitabilmente va sull'esterno. Molti dubbi e decisione non facile, nell'uno e nell'altro caso...

E' evidente
24 aprile 2024 09:09 PIERJI
Per chi non è d'accordo con la penalizzazione, ma lo vedete che Van Poppel più volte guarda sotto e poi va sempre nella direzione dove aveva visto che sarebbe andato Lonardi?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul MAGNIER. 10 e lode. Pensa d’aver perso, d’essersi fatto fuggire l’attimo, ma non si perde d’animo: per questo vince. Il ragazzo ha stoffa da vendere e si vede a occhio nudo. È da tempo che me ne parla Davide...


Tantissima gente in Bulgaria, festa di popolo semplice e vagamente vergine che riporta un po' indietro le lancette del tempo, quando anche attraversare l'Italia restituiva un senso di spontaneità e persino di ingenuità del Paese ancora entusiasta, del tipico Paese...


Amareggiato per la sconfitta nello sprint di Sofia in cui dice di aver sbagliato i tempi, Jonathan Milan può comunque consolarsi: anche molti commentatori tv sbagliano i tempi. La Rai chiarisce che la voce ansimante nei filmati delle ricognizioni in...


In attesa del Giro d’Italia in provincia con la cronometro di 42 km da Viareggio a Massa in programma martedì 19 maggio, grande e prestigioso appuntamento con gli Under 23 impegnati a Marina di Carrara nell’internazionale 37° Gran Premio Industrie...


Il sogno di un intero Paese corre sulle strade del Giro d'Italia grazie a Guillermo Thomas Silva, il primo corridore uruguaiano nella storia della corsa rosa e anche il primo atleta del suo Paese a conquistare la maglia rosa di...


Bellissimo e prestigioso successo di Thomas Mariotto nella Cronometro individuale della Challenge nazionale bresciana “Giancarlo Otelli” organizzata dal Gruppo sportivo Aspiratori Otelli del presidente Simone Pontara, di Laura e Mauro Otelli. E prima vittoria per il team Autozai Contri di...


Una vittoria fantastica in una giornata davvero carica di significati: Filippo Fiorelli ha conquistato il successo nella 42ª edizione del Tro Bro Leon, classica francese considerata come la Roubaix della Bretagna. Al termine di una corsa di 201 km,...


Tre tappe, due vittorie, un giorno in maglia rosa e due in ciclamino: il bilancio di inizio Giro di Paul Magnier è davvero eccezionale. «Ho sognato un inizio così, ed era il nostro obiettivo quello di puntare di nuovo alla...


Jonathan Milan ci ha provato ancora, è andato vicinissimo alla vittoria, più di quanto avesse fatto nella tappa inaugurale, ma ha dovuto arrendersi ancora una volta a Paul Magnier. Queste le sue dichiarazioni a caldo, raccolte da Ettore Giovannelli di...


Quattro settimane dopo il trionfo alla Parigi-Roubaix, Wout Van Aert è tornato ad assaporare il gusto della vittoria: il belga ha partecipato alla più importante corsa gravel dei Paesi Bassi, la prestigiosa Marly Grav Race, nel Limburgo. Il trentunenne belga...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024