CATALUNYA. POGACAR INCONTENIBILE, SUA ANCHE L'ULTIMA TAPPA. TIBERI 8°

PROFESSIONISTI | 24/03/2024 | 14:15
di tuttobiciweb

Ancora lui, questa volta allo sprint, che gli vale la quarta affermazione in questa Volta a Catalunya dominata in lungo in largo. Tadej Pogacar si porta a casa anche la settima e ultima tappa della Volta a Catalunya, la Barcelona - Barcelona di 145,3 km con sei passaggi sulla collina del Montjuich. Lo sloveno arriva a giocarsi lo sprint con una ventina di corridori e li trafigge con disarmante facilità, vincendo con una bicicletta abbondante sui transalpini Dorian Godon della Decathlon Ag2r La Mondiale e Guillaume Martin della Cofidis. Ottavo il nostro Antonio Tiberi che chiude anche in 8° posizione la corsa catalana. «Il programa era diverso, visto che speravamo di mettere nelle condizioni ideale Marc Soler - ha spiegato Tadej alla fine -. La volata poi è stata davvero bella a sugellare una corsa nella quale mi sono sentito molto bene».


LA CORSA. Subito in partenza si è formata la fuga di giornata con Jimmy Jamssens della Alpecin Deceuninck, Georg Steinhauser della EWF Education Easypost, Harrison Wood della Cofidis, Idar Andersen della UNO-X Mobility e Ander Okamika della Burgos BH. Ad una trentina di chilometri il gruppo ha cominciato a riprenderliin vista del finale e l'ultimo ad arrendersi è stato il tedesco Steinhauser. Nel circuito finale, al penultimo giro lo sloveno ha provato a mettere alla frusta il gruppo dei migliori, anche per favorire l'azione di Soler e Almeida, protagonista di un finale davvero molto bello, ma alla fine ha sistemato le cose Tadej, con una volata imperiale. Per lui sei vittorie stagionali in nove giorni di corsa, 69 in carriera. Numeri da fuoriclasse assoluto.


 

ORDINE D'ARRIVO

1. POGACAR Tadej    Uae Team Emirates

2. Godon Dirian        Decathlon Ag2r La Mondiale Team

3. Martin Guillaume  Cofidis

4. Williams Stephens Israel Premier Tech

5. Konrad Patrick      Lidl-Trek

6. Higuiita Sergio      Bora Hansgrohe

7. Gonzales David     Caja Rural Seguros RGA

8. Tiberti Antonio      Bahrain Victorius

9. Vlasov Alekxandr  Bora Hansgrohe

10. Poel Wout           Bahrain Victorius

17. Fortunato Lorenzo Astana Qazaqstan

 

CLASSIFIGA GENERALE Finale

1. POGACAR Tadej    Uae Team Emirates

2. Landa Mikel          Soudal Quick-Step          a 3'41"

3. Bernal Egan          Ineos Grenadiers           a 5'03"

4. Vlasov Alekxandr  Bora Hansgrohe             a 5'56"

5. Mas Eric               Movistar Team               a 6'01"

6. Harper Chris         Team Jayco AlUla           a   st

7. Martinez Lenny     Groupama FDJ               a 6'02"

8. Tiberi Antonio       Bahrain Victorius           a 6'33"

9. Almeida Joao        Uae Team Emirates        a st

10. Fortunato Lorenzo Astana Qazaqstan        a 7'27"

19. Caruso Damiano Bahrain Victorius            a 13'56"

Copyright © TBW
COMMENTI
…….
24 marzo 2024 15:21 Nicola1980
Faremo la fine come nella formula 1.. la noia

Pogy
24 marzo 2024 15:55 scorpions
E il top...mettiano sul piatto della bilancia i due tour...vinti da Pogi più I due del Vingegaard....si è pari.
Per il resto come la mettiamo?? Chi sarebbe il più forte??

Bullet
24 marzo 2024 16:54 Buzz66
Onestamente, io non tifo nessun corridore che non sia italiano, ma ammiro gli straordinari campione di questo momento storico.
Certo che definire Pogacar più forte è un’ovvietà…l’albo d’oro parla da solo.
Oltre al Tour ci sono tre Monumenti su 5 e molto, molto altro.
Se riduciamo il ciclismo al SOLO Tour, dico anch’io che molto probabilmente Vingegaard è superiore…

X bullet
24 marzo 2024 16:57 scorpions
Certo sono abruzzese....e quindi ci sta pure da far paragoni....elencami le vittorie del Vingegaard....ma.pe piacere

Corse a tappe
24 marzo 2024 17:15 apprendista passista
I più forti Pogacar e Vingegard. Nelle classiche, VdP e Pogacar.

Soler
24 marzo 2024 17:24 Carbonio67
Soler vince solo quando gli altri hanno problemi ( si veda la vittoria casuale alla scorsa Vuelta, celebrata come capolavoro dai soliti giornalai). Un corridore non da Uae e non da grande team. Menomale il fenomeno Pogacar fa anche per lui

semplicemente favoloso
24 marzo 2024 17:28 maria2022
Tadej voleva vincesse Soler o Almeida, infatti è rimasto sempre indietro disturbando il gruppo. Quando ha visto che non era possibile, negli ultimi 100 metri ha messo il suo turbo in ON e vinto in volata, che dire? favoloso!

@ maria
24 marzo 2024 17:48 Arrivo1991
Ma fai spot ?

Non capisco
24 marzo 2024 19:24 Buzz66
Cosa c’entri il fatto dei paragoni dopo la Tirreno…è un paragone inesistente al momento.
Appena Vinge inizierà a vincere Lombardia o Liegi se ne potrà parlare…fino a quel momento è aria fritta

Gli avversari di Pogacar da bocciare.
24 marzo 2024 19:46 ghorio
I ciclismo è lottare per vincere. Nella tappa di oggi quelli della cosiddetta top ten , a partire dal quarto in poi sono da boccare, visto che il podio di Bernal era di pochi secondi di differenza costoro avrebbero dovuto attaccare. Poi addirittura Pogacar fa la volata e nessuno lo contrasta prima, siamo alla resa.

@ buzz66
24 marzo 2024 20:21 Arrivo1991
Secondo me, alcuni account scrivono sempre le stesse cose, come se ....... Non e' possibile che ad ogni vittoria di Pogacar, ci sia da denigrare gli altri.

pogacar
25 marzo 2024 07:46 VERGOGNA
ma quanto vi brucia che da due anni non vince il Tour? grazie al caxxo.... lo sanno anche i sassi che è fortissimo.... però ce ne sono altri forti e pure tanto.... e il Tour non lo vince da due anni perchè lui a correre non è un fenomeno e innammiraglia ha Paperino. Vedi ultima Sanremo.

Vergogna
25 marzo 2024 09:23 Arrivo1991
No in effetti la colpa se non vince il Tour e' dell'ammiraglia. Ma serio pensi ste' baggianate ? Ma che problemi hai ?

Bullet
25 marzo 2024 09:44 Frank46
Per me il Vingeegard della Tirreno non è lo stesso del Tour e Pogacar lo batte. I paragoni si fanno con entrambi al top e nei GT è mediamente più forte Vingeegard ma Pogacar è un fenomeno nei GT e nelle monumento e quindi un paragone generale trai 2 corridori ha un esito scontato.
Vingeegard deve iniziare a vincere almeno Liegi, Lombardia e San Sebastian per poter fare un paragone serio tra loro .

@Vergogna
25 marzo 2024 10:29 Frank46
Alla Milano Sanremo i piani dell' ammiraglia non erano quelli.
Solo che la squadra lascia l' ultima parola a Pogacar e al suo estro e a volte è un arma a doppio taglio. Tuttavia non direi che non sa correre perché spesso le sue improvvisazioni si rivelano vincenti.

In ogni caso alla Sanremo il piano dell' ammiraglia era quello di rendere la corsa più dura già dalla Cipressa perché dall' anno precedente avevano capito che Pogacar non staccherà mai un Vanderpoel in forma se si punta tutto solo su uno scatto sul Poggio.

Il problema è che Pogacar ha voluto fare gara dura già dai capi e nel tratto finale della Cipressa la UAE era già scoppiata.
A quel punto Pogacar ha detto ai suoi compagni di voler attaccare in prima persona ma l' hanno fatto desistere.
Bettiol a gara finita ha detto che non aspettava altro che un suo attacco, Vander Poel avendo Philipsen per un eventuale arrivo in volata ad un attacco di Pogacar avrebbe sicuramente risposto in prima persona e qualcun altro, ad esempio un Ganna, sarebbe riuscito a stare con loro.

È vero che uno da solo non va da nessuna parte attaccando dalla Cipressa, ma un gruppetto ben assortito qualche possibilità ce l' ha.

Pogacar a volte esagera e sembra che non sa correre ma in realtà, i vari Pogacar, Vanderpoel, Evenepoel ecc ecc sanno perfettamente quale è il loro valore e molte gare le hanno vinte grazie anche al loro modo arrembante di correre, altre volte ovviamente gli è andata male ma se corressero in modo più lineare non vincerebbero più corse, ne vincerebbero di meno.

Al Tour effettivamente ha sbagliato, deve capire che non è il favorito e deve centellinare le forze e ogni tanto deve accettare di essere staccato senza rischiare il fuori giri.

Poi se si presenta l'occasione giusta deve tentare il colpaccio, come fece anni fa quando lo stracciò in mezzo ad un diluvio. Se si vede il resto degli arrivi in salita Pogacar non riuscì mai a toglierselo di ruota e in un occasione venne anche staccato ma i minuti che Vingeegard perse in quella singola tappa non li recupero' più.
Vingeegard atleticamente era lo stesso di oggi ma era meno consapevole dei propri mezzi e capì troppo tardi che nei tapponi poteva essere più performante di Pogacar e non ebbe il coraggio di attaccare da lontano e fare corsa dura altrimenti la gara si poteva riaprire.

Arrivo1991
25 marzo 2024 13:14 VERGOGNA
per fortuna non ho i tuoi di problemi. non capisci neanche che con quello che ho scritto riconosco che pogacar è indubbiamente un fuoriclasse, mi sta antipatico, ma è un fenomeno. proprio perchè è un fenomeno a volte esagera e ha dei tecnici che invece di frenarlo quando serve sono i primi che lo spingono passare di là. Poi se ancora te e gli ultras di taddeo non lo avete capito vi facciamo un disegno a te e agli altri fenomeni che non distinguono la ruota davanti da quella dietro... ma commentano 🤣

Frank46
25 marzo 2024 13:20 VERGOGNA
la tua risposta è sicuramente più oggettiva di altri... ripeto a me pogacar sta antipatico, ma solo uno stolto potrebbe non riconoscere che tra i campionissimi di oggi è il più completo. ma dove vince lo fa sempre perchè è nettamente superiore, mai perchè indovina una mossa o induce altri all'errore. su quanto vale poi lo staff della squadra basta vedere come ha corso ad esempio la UAE a Laigueglia o alla Milano Torino, dove devono portarla a casa di tattica toppano sempre male male male e dove non c'è taddeo fanno più piazzamenti che vittorie nonostante abbiano fior di corridori.

L'analisi di un genio
25 marzo 2024 17:08 Arrivo1991
"ma dove vince lo fa sempre perchè è nettamente superiore, mai perchè indovina una mossa o induce altri all'errore." No, infatti nel ciclismo si scatta a caso o si deve indurre qualcuno all'errore 🤣 L'unico errore e' far commentare certi utenti sgrammaticati, che altro che ruota...nemmeno sanno cos'e' una ruota !

@ vergogna
25 marzo 2024 17:42 Angliru
Scrivere che Pogacar vince solo dove e' nettamente superiore e' una sentenza di non capir nulla di ciclismo. Vai a goderti l'aria in giardino, che forse capisci meglio come sono le tattiche nel ciclismo.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il grande ciclismo è pronto a tornare in Oman per 6 giorni di gara che ci porteranno alla scoperta dell’affascinante paese della penisola arabica. Il Tour dell’Oman scatterà ufficialmente sabato 7 febbraio, ma sarà anticipato dall’ormai tradizionale Muscat Classic nata...


Quando a Lucca si parla di ciclismo non si può che sfociare sui nomi di Mario Cipollini e Ivano Fanini: due capannoresi che hanno tracciato un'epoca, uno da corridore e l'altro da dirigente. Ora è il secondo atirare la volata...


Paola Gianotti affianca il progetto Bike4Truce_Rims of Peace 2026, promosso dalla Fondazione Olos Onlus, diventandone testimonial e madrina ufficiale. Il progetto nasce per sostenere e rilanciare il principio della tregua olimpica, sancito da una risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. Una puntata interamente dedicata ad uno degli appuntamenti più amati dagli sportivi bresciani. Stiamo parlando del Trofeo Città di Brescia che anche nella...


Il Club Glorie del Ciclismo Toscano, nato nel 1988 a Montemurlo, oggi presieduto dall’ex professionista fiorentino Roberto Poggiali coadiuvato efficacemente dal segretario Giuliano Passignani, ha concluso il lavoro organizzativo dell’annuale raduno degli ex corridori della nostra regione in programma domenica...


Conto alla rovescia per l’inizio della stagione ciclistica dilettanti in Toscana anticipata da regolamento a metà febbraio con la due giorni del 14 e 15 al Mugello Circuit di Scarperia organizzata dalla Virtus VII Miglio. Una decina quest’anno le squadre...


L’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) e Warner Bros. Discovery (WBD) Sports annunciano che la terza edizione del Campionato del Mondo UCI di Mountain Bike Enduro ed E-Enduro si svolgerà a Finale Ligure e nel territorio della Finale Outdoor Region, in Liguria,...


Verrà celebrata domenica 8 febbraio 2026 alle ore 10, presso la chiesa parrocchiale di Dossobuono, la santa Messa del Ciclista, tradizionale momento di ritrovo comunitario che precede l'avvio della stagione ciclistica su strada. Durante la Messa saranno ricordati gli amici...


Con grande entusiasmo l’A.C. Una Bici X Tutti di Pontedera riparte nel 2026 da dove aveva iniziato, ovvero con i giovanissimi. Dopo l'esperienza degli anni passati con esordienti e allievi che ha dato modo a molti ragazzini di poter proseguire...


Vittima di un incidente oggi nel corso della prima tappa della Vuelta Valenciana, Mads Pedersen ha riportato una frattura del polso sinistro e della clavicola destra, che verrà operata domani. «La priorità assoluta del Team - scrive la Lidl...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024