TROFEO CALVIA. CARR BEFFA VLASOV, QUINTO POSTO PER BETTIOL, 9° ALBANESE

PROFESSIONISTI | 24/01/2024 | 15:56
di Carlo Malvestio

Proprio come in campo femminile, il Challange Mallorca comincia nel segno della EF Education-Easypost. A conquistare il successo nel Trofeo Calvià è stato il britannico Simon Carr che, dopo essere stato all’attacco sin dal mattino, ha battuto allo sprint Alexander Vlasov della Bora Hansgrohe. Terzo posto per Brandon McNulty (UAE Team Emirates) che nel finale è stato frenato dai crampi e non ha potuto restare con i due compagni di avventura. Dietro di loro Alex Aranburu (Movistar) e Alberto Bettiol, quinto e primo degli italiani. Ancora EF, con Rui Costa, a guidare il plotoncino inseguitore con Vincenzo Albanese (Arkéa-B&B Hotels) nono e Samuele Zoccarato (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè) undicesimo.


LA CORSA - Dopo una dozzina di chilometri sono riusciti ad evadere Simon Carr (EF Education-EasyPost) e Pablo Castrillo (Equipo Kern Pharma), ai quali hanno provato ad aggiungersi, senza riuscirci, Mattia Bais (Polti Kometa), Txomin Juaristi (Euskaltel Euskadi) e Joan Albert Riera (Illes Baleares Arabay). I due di testa non si sono mai voltati indietro, senza nemmeno dare la possibilità ai 3 inseguitori di rientrare, costretti a mantenersi sempre con circa 1’30” di gap.


I su e giù della Sierra de Tramontana hanno fatto sì che il gruppo andasse pian piano ad assottigliarsi e sul Coll den Bleda, a meno di 70 km dall’arrivo, all’inseguimento dei 5 battistrada (2+3), il plotone principale era composto solamente da 18 corridori. A quel punto è stato Marc Soler (UAE Team Emirates) a rompere gli indugi, portandosi dietro Aleksandr Vlasov (Bora-hansgrohe) e il compagno Brandon McNulty. I tre sono rapidamente rientrati sul terzetto con Bais, con il trentino che è stato l’ultimo a rimanere agganciato alle loro ruote, e quindi su Carr e Castrillo. Sul Coll de sa Gramola, a circa 35 km dall’arrivo, McNulty e Vlasov hanno ulteriormente alzato il ritmo, mandando in difficoltà tutti gli ex fuggitivi e anche Soler, con Carr che è stato l’unico bravo a resistere ai due grandi favoriti di giornata. Dietro, nel mentre, Alex Aranburu (Movistar) e Alberto Bettiol (EF Education-EasyPost) tentavano una rimonta un po’ tardiva, che li ha portati a 25” dalla testa salvo poi essere costretti a dire addio al sogno di riagganciarli.

Vlasov, McNulty e Carr sono così arrivati a giocarsi la vittoria, con l’americano che ha però dovuto alzare bandiera bianca negli ultimissimi chilometri a causa dei crampi. Sul traguardo di Palmanova è stata quindi volata a due, con Vlasov che, come spesso gli capita in queste situazioni, è stato costretto ad arrendersi al più esplosivo britannico, alla sesta vittoria in carriera.

IL VINCITORE - «Sono stanco e felice per questa vittoria - ammette Carr raggiante -. Ho avuto un inverno molto positivo e sono arrivato qui già in buona forma, volevamo dare continuità a quanto di buono fatto dalle ragazze della EF i giorni scorsi su queste strade. Il piano era di andare in fuga e ci sono riuscito, poi sono stato bravo a resistere agli attacchi di Vlasov e McNulty, e con Bettiol e Rui Costa dietro ad inseguire sono potuto rimanere a ruota e risparmiare energie per la volata. Nell’ultima settimana mi sono sentito davvero bene, quindi mi aspettavo di poter andare forte, ma stare davanti tutto il giorno e nel finale avere ancora le energie per battere corridori più freschi è qualcosa che era difficile immaginarsi».

Carr è nato in Inghilterra da genitori gallesi, ma si è trasferito in Francia, all'ombra dei Pirenei, quando era un bambino, tanto da essere ormai madrelingua francese. Ha scelto comunque di correre sotto bandiera britannica e quest'anno con buone probabilità lo vedremo al Giro: «Ora correrò venerdì e sabato (Sierra de Tramuntana e Pollença-Port d’Andratx) e, visto come girano le gambe, potrei anche provare a fare qualcosa di buono. Dopodiché andrò dritto all’Etoile de Besseges. Grandi Giri? In programma ho Giro d’Italia e Vuelta a España ma ammetto che mi piacerebbe correre il Tour de France visto che passa molto vicino a casa mia. Forse se continuo a vincere potrei convincere la squadra a portarmi in Francia, staremo a vedere».

ORDINE D'ARRIVO

1. Carr Simon (EF Education-EasyPost) in 3:48:47
2. Vlasov Aleksandr (BORA-hansgrohe)
3. McNulty Brandon (UAE Team Emirates) + 27
4. Aranburu Alex (Movistar Team) + 01:32
5. Bettiol Alberto (EF Education-EasyPost) + 01:33
6. Costa Rui (EF Education-EasyPost) + 02:03
7. Mayrhofer Marius (Tudor Pro Cycling Team)
8. Page Hugo (Intermarché-Wanty)
9. Van Wilder Ilan (Soudal Quick-Step)
10. Zoccarato Samuele (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè)

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Come la notizia dell'uomo che morde il cane: arrivo in montagna e non vince Vingegaard. Cos'è, fa il giorno di chiusura come i parrucchieri? Niente, nessun clamore: non è un vero arrivo in salita. Lui non si spreca per così...


In mano il disco di Pokemon, che gli aveva dato il figlio. Michael Valgren lo sventola in tutti i modi negli ultimi 50 metri, lo fa vedere perché la famiglia è stata fondamentale per ritrovare le motivazioni. Il danese della...


Che giornata per Damiano Caruso! A 38 anni, il ragusano della Bahrain Victorious va in fuga, è terzo all’arrivo, alla partenza era 13° in classifica a 13’47” da Vingegaard e oggi è nono a 8’34” alle spalle di Piganzoli, che...


Sventola la bandiera della Danimarca sul Giro: dopo il poker di Vingeaard (arrivato al quarto giorno in rosa), ecco il successo di Valgren. Il padrone del Giro, Jonas Vingegaard, applaude l’impresa del suo connazionale: “Sono davvero felice per lui, è...


Che spettacolo la 17^ tappa del Giro d'Italia! A vincere la Cassano d'Adda - Andalo da 202 chilometri è Michael Valgren (Education First) con lo scatto decisivo alla flamme rouge. Decimo successo in carriera per lui, già vincitore quest'anno della quinta...


Nato nel 2024,   il Trofeo A&J NEXT GEN è già diventato un classico appountamento di inizio estate per i più giovani appassionati delle due ruote. Organizzata da Alex & Johnny Carera, in collaborazione con S.C. Gazzanighese e il patrocinio...


«È un po’ deprimente che nessuno provi comunque a resistere a Vingegaard» (Silvio Martinello, opinionista Rai, non si è accorto che di marziani in Giro ce n’è solo uno). Il ministero dei Trasporti svizzero precisa che il continuo passaggio dei...


Un episodio sfortunato in allenamento che costa la partecipazione all'appuntamento clou dell'anno. In chiave Giro Next Gen, il Team Biesse Carrera Premac - formazione Continental bresciana - perde Michele Bicelli, vittima domenica di una caduta durante un'uscita di allenamento durante...


il Friuli Venezia Giulia sta aspettando l'appuntamento con il Giro d'Italia proponendo una lunga serie di iniziative e di appuntamenti che hanno nella bicicletta il loro filo conduttore. Uno dei più attesi dai tifosi è quello di domani sera (giovedì...


La terza edizione del Tour of Lithuania si apre nel segno di Alexander Konychev. Mettendo in mostra non solo grandi gambe ma anche una brillante lettura tattica della corsa, l’azzurro (l’unico presente in gara) del China Anta-Mentech Cycling Team...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024