MARTA PAVESI. «CADEVO E NON VINCEVO MAI, ORA SONO PROFESSIONISTA CON LA TOP GIRLS»

INTERVISTA | 29/12/2023 | 08:21
di Danilo Viganò

Marta Pavesi, lecchese di Sirone nata il 18 ottobre 2005, il prossimo anno correrà nella squadra veneta della Top Girls di Lucio Rigato. Vivrà una nuova esperienza all'esordio con le donne elite e studierà per diventare Amministratrice Finanza e Marketing.


Perchè la Top Girls?
"Per me la scuola e lo sport sono importanti. La bici fa parte della mia vita, ma il prossimo anno sarà decisivo per prendere il diploma e con la Top Girls avrò la libertà di decicarmi allo studio senza pressioni e obblighi. Questa cosa mi ha fatto enormemente piacere e lo stesso Rigato (managern del Team) mi ha detto di stare tranquilla anche con la preparazione invernale. Ecco il perchè della mia scelta".

Obiettivi?
"Fare esperienza nella nuova categoria. Mi piacerebbe gareggiare all'estero, crescere in campo internazionale, misurarmi con le atlete più forti dalle quali poter apprendere nuove tattiche di corsa e quant'altro. Finora ogni anno sono cresciuta un pò, speriamo di continuare ma non sarà facile".

Come hai iniziato in questo sport?
"All'età di 7 anni con la società di Costamasnaga vicino a casa mia. Sono stata divorata dalla passione di papà e di mio fratello Marco che ha corso fino agli juniores. All'inizio non ero portata per la bici, il più delle volte cadevo a ogni curva. A 11 anni l'ho presa più seriamente, i risultati cominciavano ad arrivare e la passione pure. Che alla fine ha contagiato tutti: oltre a me e a Marco, il mio gemello Andrea e mia sorella Anna".

Le tue caratteristiche?
"Mi ritengo una passista veloce, ma mi piace entrare nelle fughe, sperare di arrivare per poi giocarmela in volata. Di solito aiuto le compagne di squadra, di questo ruolo sono molto orgogliosa".

Com'è andata quest'anno?
"Molto bene. Ho vinto tre titoli italiani, uno regionale e una corsa su strada. Sono stata azzurra ai mondiali di Glasgow e agli europei su strada e in pista. Correndo spesso all'estero ho imparato molto e spero mi tornerà utile per l'immediato futuro. E' stata una bella stagione e ringrazio la Valcar di Valentino Villa per la fiducia ricevuta in tutti questi anni".

Cosa ne pensi del ciclismo femminile?
"Sta crescendo e si vede. La gente si appassiona di più, ci segue e siamo rispettate dai media. Ma c'è dell'altro. Abbiamo un calendario simile a quello degli uomini e questo è un grande passo avanti. Sono certa che crescerà ancora e avremo anche molta più visibilità".

Cosa fai nella vita?
"Studio e corro in bicicletta. Mi piace stare con la mia famiglia e i miei cani. Per ora niente fidanzato. Da grande non so ancora che cosa farò. All'Università ci penserò dopo il diploma, intanto vado avanti per la mia strada cercando di mantenere la convivenza tra fisico e testa".
Ubbidiente e rispettosa di quello che dice il direttore sportivo, Marta Pavesi è una ragazza schietta e desiderosa di arrivare. Lecchese di Sirone, classe 2005, studia da Amministratrice Finanza e Marketing all'Istituto Maria Ausiliatrice di Lecco. Le piaceva il Tennis, ma ha scelto il ciclismo. Vive con i genitori Natale (Assicuratore) e Antonia (casalinga), i fratelli Andrea (gemello) e Marco e la sorella Anna tutti ex ciclisti. Finora due squadre: sei anni con l'UC Costamasnaga altrettanti con la Valcar Travel & Service. Nel 2023 ha conquitato il tricolore su pista nell'Inseguimento a squadre e nella Madison (titoli vinti anche nel biennio 2021-2022), e nella cronometro a squadre su strada. Nelle corse in linea si è aggiudicata la prova di Ceneda di Vittorio Veneto. Determinate per il loro modo di correre, Elisa Balsamo e la campionessa del mondo Lotte Kopecky le sue muse.


 

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il GS Emilia di Adriano Amici ha comunicato alla Lega Ciclismo Professionisti che la seconda edizione del Trofeo Tessile & Moda – Comuni di Valdengo e Biella e del Trofeo Tessile & Moda – Valdengo-Oropa, inizialmente programmate per domenica 11...


Aubin Sparfel urla di gioia alla cittadella di Namur. Il 20enne transalpino, oggi in gara con la formazione Worldtour della Decathlon CMA CGM, ha vinto la 66esima edizione del Grand Prix de Wallonie (gara di categoria 1.Pro) precedendo il connazionale...


È di Paul Magnier la ruota più veloce nella prima tappa dell’Okolo Slovenska, il Giro della Slovacchia. La Košice - Košice di 162, 6 km ha proposto una soluzione allo sprint e il velocista francese della Soudal Quick Step ha...


Un altro lutto improvviso nel ciclismo toscano. Ci ha lasciato Andrea Meli, pistoiese, direttore sportivo della formazione marchigiana VPM Moretti. Una persona educata, intelligente, stimata in tutto il panorama ciclistico toscano, conosciuto da tutti per il suo modo di collaborare...


Un attacco nel punto giusto al momento giusto, Lennart Jasch si è preso così  la seconda tappa del Giro d'Abruzzo da Popoli Terme a Caramanico Terme. Il corridore del team Tudor prima è entrato nel terzetto vincente formatosi a 16 km...


Che il ciclismo sia uno sport praticato anche in età adulta non è certo una novità. È però diverso osservare questa caratteristica attraverso i numeri, soprattutto quando il confronto viene fatto con altre discipline sportive. È quello che emerge dall'analisi...


La ventottesima vittoria stagionale della UAE Team L'IMAD porta la firma di Karlijn Swinkels. La neerlandese si ha conquistato Grand Prix de Wallonie Dames precedendo sul traguardo di Namur Elisa Balsamo della Lidl Trek e Celia Gery della FDJ United...


Si è insediato oggi, presso la sede centrale della Federazione Ciclistica Italiana, il nuovo Consiglio d’Amministrazione di Federciclhub, la società di servizi della FCI presieduta da Antonio Marano. Il nuovo CdA riunisce figure di alto profilo provenienti dal mondo dell’imprenditoria,...


Tadej Pogačar è tornato a pedalare, ma per ora in casa e lo ha fatto in una nuova serie MyWhoosh "Train with Tadej”,  l’occasione giusta per offrire agli appassionati una visione precisa sulle basi della preparazione che porteranno Pogačar verso la...


Alla guida del Team Ukyo ha fatto esperienze importanti e raccolto grandi risultati: ora per Manuele Boaro è arrivato il momento di affrontare una nuova avventura, di salire di categoria e di cimentarsi al fianco di grandi campioni. Il tecnico...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra