PARIGI 2024. L'ITALIA AVRA' SOLO 3 CORRIDORI PER LA PROVA IN LINEA MASCHILE, 4 LE RAGAZZE

PROFESSIONISTI | 18/10/2023 | 09:54
di tuttobiciweb

L’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) ha ufficializzato la classifica per nazioni al terfmine della stagine 2023, grazie alla quale si stabilisce il numero di corridori che ogni Paese avrà diritto a schierare nella corsa su strada ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Le prime cinque nazioni della classifica avranno quattro rappresentanti: si tratta di Belgio, Danimarca, Slovenia, Gran Bretagna e Francia.


Le cinque successive - Spagna, Italia, Paesi Bassi, Australia e Stati Uniti - potranno schierare tre corridori. Solo due i corridori per le nazioni tra l’undicesimo e il ventesimo posto vale a dire Svizzera, Portogallo, Colombia, Norvegia, Germania, Austria, Irlanda, Canada, Kazakistan e Nuova Zelanda. Infine, un solo corridore potrà essere schierato dai Paesi tra il 21° e il 53° posto. Diverso in campo femminile, dove l’Italia si posiziona al 2° posto, dietro all’Olanda e quindi avrà quattro atlete al via.


Ogni gara vedrà al via solo 88 corridori per genere, con 4 posti (2 femminili e 2 maschili) di diritto per il paese ospitante. Tra questi dovranno essere scelti anche coloro che prenderanno parte alla prova a cronometro.

È chiaro che puntare su gioco di squadra sarà molto difficile e quindi il ct della formazione maschile Bennati dovrà scegliere tre corridori capaci di eccellere su un percorso che ricorda quello delle classiche e due di questi dovranno cimentarsi anche nella crono.

LA CLASSIFICA MONDIALE MASCHILE

1. Belgio 23090.71
2. Danimarca 18779.56
3. Slovenia 16498.34
4. Gran Bretagna 14331.47
5. Francia 13826.36

6. Spagna 13493.38
7. Olanda 11706.63
8. Italia 11621.9
9. Australia 10074.2
10. Usa 9702.64

11. Svizzera 7436.92
12. Portogallo 6639.91
13. Colombia 6256.61
14. Norvegia 6228.14
15. Germania 5770.95
16. Austria 4134.86
17. Irlanda 4015
18. Canada 3980
19. Kazakhstan 3648.24
20. Nuova Zelanda 3567.05

LA CLASSIFICA MONDIALE FEMMINILE 

1. Olanda 14402.23
2. Italia 8431.1
3. Belgio 6541
4. Svizzera 5888.05
5. Polonia 5566.09

6. Gran Bretagna 5540.43
7. Australia 4906.45
8. Francia 4695.69
9. Germania 3943.95
10. Canada 3400.64

11. Danimarca 3380.57
12. Usa 3153.71
13. Austria 3110
14. Nuova Zelanda 2132.86
15. Spagna 1964.62
16. Sudafrica 1939
17. Uzbekistan 1521.14
18. Norvegia 1361
19. Slovenia 1330.24
20. Cina 1166.98

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COMMENTI
Questa cosa
18 ottobre 2023 11:33 noel
mi fa venire in mente "La corazzata Kotiomkin"...

Domanda
18 ottobre 2023 11:36 alerossi
Ma fino a tokyo non erano 5 corridori per le nazioni migliori (4 in linea + 1 a crono che se veniva schierato anche nella prova in linea garantiva di correre in 5)? Sono cambiati i regolamenti? Che senso avrebbe tagliare posti per poi aggiungere sport da giochi senza frontiere tipo rubabandiera da los angeles 28?

Logico
18 ottobre 2023 14:44 Carbonio67
Dopo anni di stallo del movimento, e' chiaro che ci sia una regressione. Fermo restando che le Olimpiadi sono piene zeppe di regole assurde. Prima su tutte quella del divieto di visibilita' del marchio della bici. Assurdita'

@ alerossi
18 ottobre 2023 15:28 Arrivo1991
Giusta osservazione. Le olimpiadi sono oramai un carrozzone commerciale. Sport che ne escono e sport che entrano, sempre su pressioni esterne. Comunque, visto il movimento in declino che abbiamo, era logico aspettarsi una retrocessione

Difficile momento
18 ottobre 2023 18:17 Albertone
Uscito di scena Nibali, c'e' ancora troppa ombra sul ciclismo italiano. Speriamo bene

Considerazioni
18 ottobre 2023 20:28 italia
Non c'è l'inseguimento individuale su pista alle olimpiadi ad esempio per inserire delle specialita' che sono più vicine alla "chiapparella", "nascondino" che allo sport. Questo mondo stento a capirlo; forse il film "Idiocrazy" anticipava nel 2007 i tempi futuri.....

Bah
19 ottobre 2023 05:41 kristi
Sembra di leggere commenti da scuola elementare ... alle olimpiadi bisogna qualificarsi ... punto...w per gli sport di squadra vale il ranking del quadriennio passato , con i risultati direi ECLATANTI del ciclismo italiano nel mondo , non si capisce cosa ci si dovrebbe aspettare . E poi , riguardo i nuovi sport ( che ad ogni edizione vengono inseriti PER STATUTO ) non tolgono spazi . Servono a presentare al mondo altre realtà, con buona pace dell ignoranza di chi preferisce , come alcuni anche qui , discriminare invece che conoscere ,
Per la cronaca , anche le varie discipline del ciclismo.hanno seguito lo stesso iter , non esisteva alle olimpiadi di solo 50/70 anni fa .... informatevi prima di blaterare ...( al solito )

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