I VOTI DI STAGI. IL “RE PESCATORE” PESCA ENERGIE NASCOSTE, KUSS IN ROSSO NE HA TANTE, EVENEPOEL È ROSSO DI RABBIA

I VOTI DEL DIRETTORE | 08/09/2023 | 18:27
di Pier Augusto Stagi

Jonas VINGEGAARD. 10. Dategli una montagna, dategliene una, meglio se tre, ancor meglio se è il Tremalet, pardon, il Tourmalet e il “re pescatore” fa quello che sa fare meglio: pescare energie in profondità per risalire su. Arriva in debito di ossigeno, il suo volto è una maschera di fatica, il suo vantaggio non un colpo da Ko, ma un colpo da campione, che conferma il suo talento di scalatore, che conferma quello che sapevamo già: questo ragazzo non è qui a fare una vacanza, tutt’al più a far regali, alla sua piccola Frida, che proprio oggi compie 3 anni e il papà le dedica la vittoria con le lacrime agli occhi e la voce rotta per l’emozione. Per la contabilità, invece, 15° vittoria stagionale, in 59 giorni di corsa.


Sepp KUSS. 10 e lode. Si difende con grandissimo acume tattico, prima lascia che facciano gli altri, compreso Vingegaard, poi entra in azione lui. Gli arriva a soli 30”, con il volto di chi non solo è contento, ma di uno che ha ancora energie da vendere. Resta in rosso, ma il suo viso ha il color luminescente della luna.


Primoz ROGLIC. 8. Fatica e tanto, ma con la classe di cui dispone medica una giornata di assoluta fatica con classe e temperamento. Porta a casa un prezioso terzo posto, che lo pone a soli 1’33” dalla maglia rossa Kuss, che resta per il momento inavvicinabile.

Juan AYUSO. 7,5. Fa una corsa di livello, ma quei tre là sono imprendibili, hanno un altro passo, anche se domani ci saranno altri passi.

Cian UIJTDBROEKS. 9. Non ci sono dubbi, questo ragazzo di soli 20 anni ha un talento assoluto. Ha stoffa e penso che qualcosa di importante ce lo farà vedere ancora.

Enric MAS. 6,5. Fa una corsa chiaramente di livello, ma il suo livello è questo.

Steff CRAS. 8. Il 27enne belga della TotalEnergies fa una grandissima corsa di resistenza e in un sol colpo recupera quattro posizioni: ora è 11°, la top ten è a portata di mano.

Mikel LANDA. 6,5. Manda in sollucchero i “landisti” e tutti quelli che gli vogliono bene (sono tanti). Oggi fa una corsa di grandissima qualità, dove dimostra di non avere il braccino, ma per battere i Jumbo Visma, oggi, bisognava avere il gambone.

Alekxandr VLASOV. 5,5. Il senza bandiera oggi deve alzare bandiera bianca, il bimbo Cian va più veloce di lui.

Marc SOLER. 5,5. Quanta fatica, quanta sofferenza, alla fine perde quattro posizioni in classifica generale, ma non perde la top ten.

Joao ALMEIDA. 5. Il 25enne portoghese della Uae Emirates vive, per sua stessa ammissione, la giornata peggiore della sua vita. In ogni caso, come sempre, Joao la medica alla grande, perché arriva 15° e difende con i denti il suo decimo posto.

Lanny MARTINEZ. 5. Ha soli 20 anni e sta scoprendo i Grandi Giri, facendo in ogni caso una ottima corsa.

Simone PETILLI. 6. È il primo degli italiani: 28° a oltre 22’. E pensare che non doveva essere nemmeno qui.

Remco EVENEPOEL. 4. È la tappa del Tourmalet, ma lui si stacca subito dopo una trentina di chilometri, sull’Aubisque. È chiaro che un indizio è un indizio, due indizi sono una casualità, ma tre indizi fanno una prova: per il belga volante le corse a tappe sono qualcosa di molto particolare, che mettono a dura prova anche il suo immenso talento e il suo enorme motore. È vero, un anno fa la Vuelta l’ha vinta, ma è altrettanto vero che in due partecipazioni al Giro, per una ragione o per l’altra, ha rimediato due ritiri. Il Tour non l’ha mai corso per ovvi motivi: quali? Lo si è visto oggi: questa era una tappa da Grande Boucle…

Elie GESBERT. 6. È del 28enne corridore transalpino della Arkéa Samsic il primo allungo di giornata. È lui che suona la carica, poi lo suonano.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Remco 2
8 settembre 2023 18:49 Carbonio67
Remco merita un 2 ad essere generosi. Ha fatto tante dichiarazioni roboanti, ma oggi ha beccato quasi 30 minuti. Vingegaard si conferma il piu' grande scalatore in circolazione e Kuss c'e'. Voto 4 a Soler ( mai visto ) . Ayuso e' l'unico che si salva in Uae. Voto 8,5 perche' e' un corridore vero.

Mas
8 settembre 2023 19:25 titanium79
Mas alla prima tappa del Tour si fratturo' la clavicola. Oggi e' li con i migliori a giocarsela. Il voto e' almeno un 8 pieno.Sul resto piu' o meno concordo,anche se come dice Carbonio67, in Uae e' stata una debacle totale a parte Ayuso. Essere nei primi 10 conta poco quando si investono fiumi di soldi e la squadra e' tenuta su solo da Pogacar. Idem con patate per la Ineos,ma li sono partiti a fari spenti.

A difesa
8 settembre 2023 20:34 Albertone
Remco, a dire il vero, il primo Giro lo fece post infortunio al bacino. Quindi era lecito attendersi poco. Le dinamiche di quest'anno sono poco chiare. Una cosa e' certa : le grandi salite le soffre

GT per Evenepoel
8 settembre 2023 21:43 Frank46
Vabbè ora non esageriamo. Una vuelta non si vince per caso e sta storia del ritiro al Giro d'Italia è ridicola ma non da parte del belga. Evenepoel dei limiti alcune volte li ha mostrati anche nelle gare a tappe di una settimana. Nelle tappe di montagna a volte ha queste crisi improvvise. Tuttavia ha solo 23 anni e una vuelta già l'ha vinta e mi stupirei se non riuscisse più a vincere GT o se non riuscisse mai a giocarsi un Tour. È troppo talentuoso.

@ frank
8 settembre 2023 23:10 Albertone
La Vuelta non si vince per caso, ma l'ha vinta anche Horner a 42 anni nel 2012, un Cobo ( prima che la regalassero al verginello Froome). Quindi, che un'edizione molto piu' blanda dell'attuale la abbia vinta Remco ci sta. Ma la cosa si ferma li. Non e' uno scalatore vero. Poi i miracoli a volte si avverano ( team Sky docet )

Un bel 4 all'Armata Brancaleone tricolore
9 settembre 2023 00:34 pickett
Ai piedi del Tourmalet si é presentato un gruppo di 22 corridori,ovviamente nessun italiano.Almeno Caruso avrebbe dovuto esserci,sta correndo una Vuelta deludente,e quest'anno non ha la scusa del covid. Vedremo per quanto tempo ancora i nostri eroi troveranno posto nelle squadre Pro Tour,temo non molto.

A parte le risate
9 settembre 2023 05:56 kristi
Non riesco.a capire l ostinazione di non vedere ( da parte di tutti dai tecnici fino all ultimo tifoso) la differenza sostanziale tra un corridore da GT e uno da classiche , non siamo più pre anni 70 , non è più il ciclismo dei mercati, gimondi coppi ecc
.. c e l iper specializzazione , è impensabile oggi vincere un mondiale crono , od un friande ed esser competitivi per un GT . ripeto competitivi contro un avversario credibile . Con buona pace dei bimbi sloveno e belga . Tutta sta smania di trovare chi vince tutto , sta smania di "pesare" le vittorie, quello 3 classiche qui , l altro i tdf e altro la , forza gente armatevi di obiettività e imparate a usare la vostra testa , non a bere i proclami social di questo o quello ...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo 10 anni passati con la Groupama-FDJ United, la prossima stagione Valentin Madouas correrà con il team francese Cofidis. Si chiude un'era per il bretone: il team Cofidis questa mattina ha annunciato ufficialmente l'arrivo del corridore con un contratto biennale....


Tadej Pogačar ha sciolto le riserve: dopo essersi concesso un altro bagno di folla nella sua Komenda, il campione del mondo ha ufficializzato la sua decisione di disputare la Vuelta España che scatterà il 22 agosto dal Principato di Monaco. Con la...


Si è conclusa con una volata di gruppo ma fino alle ultime centinaia di metri l’esito della seconda tappa della China Xizang Trans-Himalaya 2026 è stato assolutamente incerto. Distanziando a poco più di sei chilometri dall’arrivo i suoi due...


Se al Giro d'Italia Women ha fatto scalpore la squalifica di Lorena Wiebes per l'uso di una bici troppo leggera, l'attuale maglia gialla e le sue colleghe al Tour de France Femmes ora sono sotto la lente di osservazione per...


Il fascino dei Criterium Post‑Tour non conosce declino. Belgio, Francia e soprattutto Olanda continuano a contendersi i protagonisti della Grand Boucle, trasformando ogni kermesse in uno spettacolo popolare capace di richiamare migliaia di tifosi pronti ad applaudire i campioni appena...


Il tempo è tiranno, ma lo è anche lo spazio. Anzi, i due sono complici: il tempo satura lo spazio. E con il Covid o l’estate, arriva il momento del repulisti. Si comincia puntando a liberare la soffitta, ci...


Sorridente e pacato, al via del Giro di Polonia 2026 João Almeida sembra finalmente essersi messo alle spalle i problemi fisici che lo hanno tenuto ai box tra la primavera e l’estate, costringendolo a saltare il Giro d’Italia, suo grande...


È stato ampiamente, e con dovuta oggettiva onestà, elogiato il gesto di Aurelio De Laurentiis, il presidente del Calcio Napoli, di devolvere personalmente una cifra importante - 100.000 euro, si è scritto - a concreto sostegno per i danni e...


Il Tour de France di Einer Rubio si era concluso nel modo più doloroso possibile, su una delle montagne più iconiche del ciclismo mondiale. La diciannovesima tappa, con il leggendario arrivo sull'Alpe d'Huez, si era trasformata in un incubo per...


È una immagine di resilienza, una fotografia che racconta la durezza del ciclismo. È una delle immagini simbolo della seconda tappa del  Tour de France Femmes. Lo scatto ritrae Dina Boels e Romina Hinojosa, fidanzata di Isaac Del Toro,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra