GIRO DONNE. REALINI: «L'OBIETTIVO DI OGGI ERA SALIRE SUL PODIO DELLA GENERALE»

DONNE | 06/07/2023 | 18:33
di Bibi Ajraghi

Gaia Realini sta vivendo un Giro d’Italia con il cuore, ma soprattutto con la testa, che la sta portando davvero lontana. Già nei primi giorni di gara l’avevamo vista combattere con Annemiek Van Vleuten come una vera guerriera, era stata l’unica a tenerle testa sul Passo del Lupo e le ha sempre dato filo da torcere. Oggi nell’unica tappa ligure del Giro l’atleta abruzzese ha lottato con le unghie e con i denti per tenersi stretta la maglia bianca e salire sul podio.


«Oggi con la squadra ci eravamo prefissati di puntare tutto sulla generale, ero a 20” dal terzo posto e volevo assolutamente provare a salire sul podio - ci ha spiegato Gaia Realini che nei chilometri finali è rimasta con le sole Annemiek Van Vleuten e Juliette Labous, rispettivamente la prima e la seconda nella classifica generale - sia io che Juliette Labous volevamo guadagnare più minuti possibili nei confronti delle altre. Sapevamo che la Van Vleuten ha quel passo e quella spinta in più, noi abbiamo provato ad andarle dietro. Dopo la penultima salita eravamo noi a tirare perché lei aveva fatto il forcing prima e ci aveva detto che toccava noi. In quel momento sinceramente non mi interessava chi arrivava prima, seconda o terza, volevo solo guadagnare secondi»


Gaia ha lavorato tanto di gambe, ma soprattutto di testa grazie ad una squadra che l’ha supportata in maniera incredibile dentro e fuori la corsa. «Oggi era una tappa molto dura e per questo non ho voluto mai mollare, più che di gambe sono andata avanti di testa. Per tutta la giornata ho avuto il supporto di tutta a mia squadra, la mia diesse, le mie compagne, hanno lavorato tutte per me. E’ dall’altro ieri che mi dicono che possiamo andare a fare podio e io ho iniziato veramente a crederci-prosegue Gaia che con il cuore e anche un briciolo di emozione ci spiega come la Trek sia diventata una vera e propria famiglia in cui sentirsi al sicuro- penso che tante volte sia più importante avere più la testa che le gambe, ma soprattutto una squadra pronta a supportarti. Oggi l’ho avuta, c’era anche Elisabetta Borgia che ci ha supportato in tutto e mi ha incitato dicendo di non mollare. Durante questa stagione sono cresciuta tanto, ma penso che il merito sia stato soprattutto della squadra che mi ha dato una grande tranquillità»

Il motore del grande cambiamento di Gaia Realini è stata Elisa Longo Borghini che prima di compagna di squadra è sempre stata un punto di riferimento e poi un’amica da cui l’abruzzese ha imparato davvero tanto. «Per me Elisa rappresenta il tutto, è un grandissimo punto di riferimento. Sono sempre stata una sua fan, è uno onore non solo correre con lei ma soprattutto averla come capitana e come amica. Quando mi hanno detto che non sarebbe partita per me è stato un colpo basso, però bisogna dire che Elisa mi ha addestrato davvero bene, mi ha spiegato tutto alla perfezione e anche oggi ho sempre pedalato tenendo fede a quello che mi ha insegnato. è stata lei a spingermi fin da inizio Giro dicendomi che dovevo crederci fino in fondo perché il terzo posto era assolutamente nelle mie corde. Se oggi ho raggiunto questo risultato è soprattutto grazie a lei» conclude Gaia che ammette sia stato un duro colpo non vederla più al suo fianco al Giro, ma proprio per Elisa lotterà fino alla fine per portarsi a casa un posto sul podio e una prestigiosa maglia.

Copyright © TBW
COMMENTI
Giro Donne
6 luglio 2023 21:31 JeanRobic
Obiettivamente disegnato male, senza una vera tappa di montagna e senza un vero arrivo in salita, tappe nervose tutte identiche e anche in Sardegna sarà la stessa solfa con in più l'incognita vento, la Realini obiettivamente cosa può fare su salite non durissime e di 5-6km

Giro donne
7 luglio 2023 18:19 Montichiari88
Il giro non è stato disegnato male, a mio parere, ma per cercare di renderlo interessante visto il probabile strapotere della Van Vleuten, che con tappe più dure con arrivi in salita avrebbe inflitto distacchi abissali.

Poi la brutta caduta della Longo ha fatto perdere l'unica che poteva forse impensierirla.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il nuovo numero di tuttoBICI, quello di LUGLIO 2026, è arrivato! Il 150esimo numero digitale di tuttoBICI è disponibile nei chioschi virtuali. Da oltre tredici anni, ormai, abbiamo detto addio alla carta, addio alle edicole: tuttoBICI è stato il primo ad entrare nella nuova era digitale e...


Non sono terminati nel weekend i campionati nazionali di ciclismo in giro per l'Europa. Oggi è stato il turno della crono in Svezia. Nella stessa cittadina di Bälinge, che sabato e domenica nelle prove in linea ha incoronato Hugo Forssell...


Quindici watt in meno e una precisione di guida che alza l'asticella delle prestazioni: la nuova 795 BLADE RS 3 si presenta con un’aerodinamica ottimizzata e un peso piuma. La terza generazione della bici aero di casa LOOK, pronta al debutto al prossimo...


La notizia era nell’aria e le foto rubate e pubblicate nell’ultimo mese hanno fatto il resto, signore e signori, ecco a voi la nuova S-Works Tarmac SL9,  la bici più veloce mai sviluppata da Specialized e molto probabilmente una delle bici più completa e...


Colnago e Richard Mille presentano il RM 64-01 Tourbillon Colnago, un nuovo orologio in edizione limitata realizzato da Richard Mille e ispirato al linguaggio tecnico, estetico e sportivo di Colnago. Il segnatempo, prodotto in soli 50 esemplari, nasce da una...


Matteo Jacopo Gualtieri sta riscrivendo la storia della Salus Seregno De Rosa. Dall’inizio dell’anno a oggi il monzese ha conquistato TRE titoli italiani, un risultato mai raggiunto prima dal sodalizio gialloblù nello stesso anno. Il precedente primato apparteneva al compianto...


Ci sono le corse. E poi c'è il Tour de France. Da oltre un secolo rappresenta il più grande palcoscenico del ciclismo: il luogo dove i sogni vengono messi alla prova dalla realtà, dove sofferenza e gloria spesso convivono sulla...


Giorno dopo giorno, manca sempre meno all’attesa Grand Depart catalana del Tour de France 2026, corsa che per le formazioni che vi prenderanno parte da sabato 4 a domenica 26 luglio rappresenterà un’opportunità unica non solo in termini di...


La Movistar ha scelto ufficialmente la formazione con cui disputerà il Tour de France al via sabato: Uijtdebroeks guiderà una squadra che unisce gioventù, esperienza e talento nella 44ª partecipazione del team alla Grande Boucle. Gli altri sette corridori che...


C’è un modo antico, quasi rituale, di guardare il Campionato Italiano: attendere il nome del vincitore, vedere chi indosserà per un anno la maglia tricolore, immaginare quel verde, quel bianco e quel rosso dentro il gruppo delle grandi corse internazionali....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra