FRIGO. «HO AVUTO TANTI PROBLEMI E MI SONO SEMPRE RIALZATO, NELL'ULTIMA SETTIMANA CI RIPROVO»

GIRO D'ITALIA | 21/05/2023 | 18:53
di Francesca Monzone

Marco Frigo di anni ne ha 23 e in questo suo primo Giro d’Italia ha già dimostrato di poter tenere il passo dei corridori più esperti. Oggi, in un finale agguerrito a Bergamo, è arrivato terzo alle spalle di McNulty e Healy e, anche nei momenti in cui era rimasto indietro, non ha mai smesso di pensare a una possibile vittoria. 


«Non si molla mai nel ciclismo e avevo delle buone gambe, ma i primi due forse avevano qualcosa in più rispetto a me – ha detto Frigo subito dopo il traguardo della 15^ tappa -. Serve tanta testa e oggi penso di averne messa un bel po’». Nel finale a tre con lo statunitense Brandon McNulty e l’irlandese Ben Healy, Frigo ha resistito bene e anche quando si staccava è sempre riuscito a rientrare sui suoi avversari. «Sono rientrato sempre e sapevo che un finale così mi avrebbe dato l’opportunità di giocarmi la vittoria. Penso di essere andato molto vicino alla vittoria. Quei momenti non sono mai facili perché la testa un po’ si spegne e io pensavo solo a spingere e a chiudere su quelli che erano davanti».


Nato a Bassano del Grappa, Frigo dopo aver militato nella Zalf Fior e poi nella Seg Racing Academy, lo scorso anno è passato con la Israel Cycling Academy e dopo aver disputato una buona stagione è stato promosso nel World Tour, nella Israel Premier Tech. «In corsa devi crederci fino alla fine. Questa è una tappa del Giro, non una gara qualunque». Soddisfatto del terzo posto, Frigo è consapevole di poter migliorare. «Non sono deluso oggi, bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto. Sono andato vicinissimo alla vittoria e la settimana prossima ci sono altre tappe dove si può provare a vincere». 

Marco Frigo è un ragazzo determinato, che sa valutare bene le proprie possibilità e ha la capacità di analizzare bene una corsa, interpretandola nel modo migliore. «Oggi ho avuto la mia opportunità e ringrazio la squadra di aver creduto in me. Gli ultimi due giorni abbiamo salvato la gamba e come squadra stiamo correndo veramente bene. Oggi il team contava su di me e penso di non averli delusi. Ho provato a vincere, non ho mollato e ci sono andato veramente vicino. Nel ciclismo funziona in questo modo: si vince o si perde». Il finale è stato veramente infuocato e indeciso e il ragazzo di Bassano del Grappa sembrava lontano dai suoi due avversari, poi dopo l’ultima curva è rientrato per giocarsi la vittoria. «La discesa non è il mio forte, ma ho dimostrato di poter dire la mia anche quando non sono sul mio terreno migliore. Sono rientrato e ho fatto 500 metri per riprendere fiato e poi ho tirato dritto fino all’arrivo. Quando ci sono situazioni come questa, l’unica cosa che devi fare è tirare dritto con tutta la forza che hai». Domani la corsa rosa avrà il suo giorno di pausa e tutti i corridori potranno riposare per affrontare l’ultima settimana. «Domani con il giorno di riposo sicuramente potrò fare un bel reset e poi ci sarà l’ultima settimana, la più dura. Potrò provare a fare qualcosa di buono e migliorare il risultato di oggi».

Frigo è giovanissimo, ma le cadute nella sua carriera non sono mancate. Anche nei momenti di difficoltà ha saputo rialzarsi, con la convinzione che la sua opportunità sarebbe presto arrivata. «Ho fatto diverse cadute in gara e ho rotto due volte il polso e due volte la clavicola, e anche lo scafoide come è successo a Pogačar. Ho risolto tutti i miei problemi e mi sono sempre rialzato. Sto bene e so che posso fare bene».  

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Condivido, bravissimo e tenacissimo
21 maggio 2023 20:35 apprendista passista
Avanti così, la vittoria arriverà. Oggi, una bellissimo tappa. Bravissimo

Grande grande
21 maggio 2023 21:51 Andrella73
Grande grandissima tappa ... questo è un corridore !!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'appuntamento televisivo con la seconda tappa del Giro Next Genè fissato su RaiSport nel tardo pomeriggio, per la precisione alle 18.30: una sintesi di 60 minuti per rivedere la gara e sentire le voci dei protagonisti. Non mancate!


La Bardiani-CSF 7 Saber sarà impegnata questa settimana in due corse a tappe del calendario internazionale: il Tour of Slovenia (2.Pro), in programma dal 17 al 21 giugno, e La Route d'Occitanie (2.1), dal 18 al 20...


Isaac Del Toro ha vinto il Tour Auvergne - Rhône-Alpes 2026 e si è quindi aggiudicato la sesta corsa a tappe della sua giovane ma già eccellente carriera, la terza stagionale dopo UAE Tour e Tirreno-Adriatico. Del Toro è il...


Il ciclismo su strada lo ha salutato un anno fa al termine di una lunga carriera, ma di pedalare non si è ancora stancato: Romain Bardet è infatti impegnato con le corse gravel e sta partecipando alle prove di coppa...


C'è un nome che esce rafforzato dal Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026 ed è quello di Luke Tuckwell. Il ventunenne australiano, al suo primo anno tra i professionisti con i colori della Red Bull-Bora hansgrohe, ha firmato una delle più belle sorprese...


Poche storie,  da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza dubbio per un utilizzo quotidiano, ma anche per stupire gli atleti più esigenti e raffinati. Nel dettaglio la prova riguarda la nuovissima maglia...


Tutta calabra anche la seconda tappa del Giro Next Gen che oggi porterà il gruppo da Tropea a Crotone per una distanza di 154 chilometri. Una tappa che strizza l'occhio alle ruote veloci della corsa rosa. per seguire in diretta...


Ogni volta, un'emozione. Ogni volta, uno spunto di riflessione. Ogni volta, un pensiero che ti scava dentro e qualcosa ti lascia, laggiù nel profondo. Quando incontri Marianna e Lorenzo Piffer, i genitori di Sara, non è mai un momento banale. ...


La Gallina Lucchini Ecotek Colosio chiude il Tour of Malopolska in Polonia con la consapevolezza di aver interpretato al meglio una corsa impegnativa del calendario UCI Europa Tour 2.2, articolata in un prologo e tre tappe sulle strade della Polonia. La...


A Porto San Giorgio ha gioito del suo primo alloro nella massima categoria Asia Rabbia, al termine della volata che ha deciso le sorti della seconda prova dell'Internazionale Cycling Festival. L'atleta piemontese classe 2005, ex campionessa italiana della pista e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024