L'ORA DEL PASTO. BARTALI PER SEMPRE, BARTALI PER TUTTI, BARTALI OGNI GIORNO

NEWS | 12/04/2023 | 08:08
di Marco Pastonesi

Passeggiando nel Giardino dei giusti di Orbetello, Gianni Seghetti, storico autista di radiocorsa, ha trovato il ricordo di Gino Bartali pubblicato nella foto. Bartali, qui definito “l’eroe in bicicletta”. Bartali, cui qui si attribuisce questa evangelica citazione: “Sarò sempre pronto a passarti la mia borraccia quando avrai sete”.


Bartali è un giorno della memoria tutti i giorni dell’anno. Una indimenticabile favola per i bambini, un romanzo epico per i ragazzi, un saggio storico per i ricercatori, una collana eroica per gli appassionati. Bartali ha valicato tutti i gran premi della montagna terrestri per scalare quelli celesti. Bartali è sempre di più un esempio fino a trasformarsi in un traguardo. Non solo agonistico, ma esistenziale. E letterario.


A proposito. Proprio per i più giovani, l’editoria italiana continua a regalarci opere bartaliane. Ne ho scelte tre, che non soffrono di mode o promozioni, lanci o anniversari, ma sono sempre verdi, magari quel verde ramarro della sua maglia della Legnano.

“A colpi di pedale” di Paolo Reineri (Fondazione Apostolicam Actuositatem, 128 pagine, 10 euro): il libro è del 2017. Un po’ fumetti e un po’ testo, un po’ storia d’Italia e un po’ storia di ciclismo, con le illustrazioni di Valentino Villanova e un’intervista a Vincenzo Nibali. “Vicino al traguardo del Gran premio della montagna sul Vars, Gino ebbe una sorpresa davvero piacevole. Come già era accaduto sull’Aubisque, trovò dei tifosi a dir poco inaspettati: questa volta non erano i suoi compaesani, ma addirittura l’allenatore della nazionale di calcio Vittorio Pozzo (già campione del mondo nel 1934 e nel 1938) e tutti gli azzurri del pallone”. Dai ragazzi in poi. Vario e intrigante.

“La corsa giusta” di Antonio Ferrara (Coccole books, 128 pagine, 10 euro): il libro è del 2018. Bartali si racconta, come in un’autobiografia. “E siccome ero rimasto sepolto sotto la neve, mi venne questa voce qua, ruvida, secca, che quando la senti ti graffia le orecchie”. “Sono cose che capitano, Gino – mi fece Giulio, e sorrideva per finta, e era più bianco del lenzuolo, e anche se lo operarono morì con la mano stretta nella mia. Mio padre allora disse adesso basta, con le gare, che un figlio morto basta e avanza”. “Finita la guerra ripresi a fare le gare, anche se non ero più un ragazzo. Mi chiamavano ‘il vecchio’”. “Quando spararono a Togliatti i comunisti volevano prendere i fucili, e minacciavano la guerra civile. Allora De Gasperi, che era Presidente del Consiglio, mi chiamò al telefono e mi chiese se per favore vincevo il Tour”. “Cominciavo a ingrassare, anche perché mangiavo sempre tanto. Solo che prima correndo almeno smaltivo tutto. Adesso il cibo si accumulava, invece. Diventava pancia”. “Si può uccidere tutto, tranne la nostalgia della bicicletta”. Indicato dai 12 anni in su. Semplice e profondo.

“Bartali – La scelta silenziosa di un campione” di Julian Voda Ponte a Emaloj e Lorena Canottiere (Coconino Press-Fandango, 124 pagine, 20 euro): il libro è del 2021 nell’edizione originale francese, del 2022 nella traduzione italiana. E’ una graphic novel. Comincia il 4 luglio 1948 quando Gino, 10 anni dopo la prima vittoria, riconquista – il presente è storico - il Tour de France, un’impresa mai riuscita prima e che non sarebbe mai più riuscita neppure dopo. Ma chi è Gino? E allora si ricomincia, stavolta da Ponte a Ema, da papà Torello e mamma Giulia, da Gino disastroso a scuola ma meraviglioso in bici, e come negli altri due libri, c’è il capitolo dedicato a quegli allenamenti in cui nasconde documenti falsi nel canotto della sella per salvare le vite di fuggiaschi ebrei. Per tutti. Fedele e poetico.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Giornata triste, quella che si sta vivendo in casa Guadrini: si è spento infatti Angelo Guadrini, 93 anni, ex ciclista dilettante ma soprattutto l'uomo che ha contagiato i fratelli - e in particolare Enrico, classe 1945, professionista dal 1971 al...


È probabile che Giulio Ciccone cambi il prossimo anno casacca, nonostante abbia un contratto in essere che lo leghi alla Lidl-Trek fino alla fine del 2029, ma il cambio di dirigenza all’interno della squadra che un tempo era di matrice...


Altro giro, altro talento Uno X che batte di un soffio un corridore italiano e si fa conoscere come vincente: il neoprofessionista danese Tobias Svarre precede Antonio Tiberi (Bahrain Victorious) e Tim Wellens (UAE) sul muro di Albona e conquista...


Tempo di rinnovi in casa Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team: è ufficiale il prolungamento dei contratti di Xabier Mikel Azparren, Marcel Camprubí, Walter Calzoni e Frederik Frison,  una scelta che rafforza così l'impegno della squadra verso la continuità, la crescita...


Presentato oggi presso il Palazzo della Regione Lombardia a Milano, il Grande Weekend de Il Lombardia, che dal 9 all'11 ottobre concluderà la stagione dei grandi eventi su due ruote targati RCS Sport.  All'evento hanno preso parte Attilio Fontana, Presidente...


Piccoli talenti crescono... Nel 2021 Xander Graham era balzato agli onori della cronaca e dei social quando, durante una tappa del Tour of Britain aveva affiancato i professionisti in corsa e si era rialzato dopo aver ricevuto una borraccia da...


La stagione è volata via così, senza mai apparire in alto negli ordini d’arrivo, sempre alla ricerca di una condizione che, come un miraggio, quando ti avvicini si dissolve. La colpa è di un problema muscolare subdolo, un risentimento allo...


MVC Group, gruppo attivo nell'abbigliamento per il ciclismo e gli sport outdoor,  annuncia l'acquisizione di Tailfin, leader globale nel segmento premium del bikepacking tecnico. Fondata a Bristol nel 2017 da Nick Broadbent - CEO, ingegnere meccanico e product designer - Tailfin...


Nella pausa tra le prove a crono e quelle su strada dei Mondiali 2026 in Canada attualmente in corso è andato in scena la 185esima edizione dell'UCI Congress, la riunione plenaria del massimo organismo del ciclismo mondiale. Alla presenza di...


Paolo Traversi, fiorentino, di Settimello di Calenzano, presidente della società ciclistica Virtus VII Miglio ha realizzato il suo sogno, quello di ospitare al Mugello nella zona dell’Autodromo internazionale a Scarperia il Campionato del Mondo Master maschile e femminile di ciclocross....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra