POZZATO E LA PROVINCIA DI BELLUNO PORTANO A SANREMO IL FASCINO DELLE GRANDI SALITE DOLOMITICHE

NEWS | 07/02/2023 | 17:47

Musica e ciclismo, due elementi che da sempre uniscono gli italiani, si sono incontrati oggi a Sanremo grazie alla Provincia di Belluno, che per raccontare la bellezza delle Dolomiti Bellunesi ha scelto il palcoscenico più famoso d’Italia invitando Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia, e Filippo Pozzato, ex ciclista oggi organizzatore di eventi. Oggetto della chiacchierata il fascino delle mitiche montagne bellunesi, che da sempre si rivelano decisive per l’esito del Giro d’Italia: impossibile non citare il mitico tappone delle Tre Cime di Lavaredo, che nel 2013 consacrò la maglia rosa Nibali sotto una bufera di neve. E chi meglio di un ex ciclista, per testimoniare il fascino di queste salite? Ecco Filippo Pozzato, che testimonia come il fascino sia accompagnato dalla fatica, condizione indispensabile per certi palcoscenici, che siano sportivi o canori: “Sicuramente penso che Sanremo sia la miglior vetrina per far vedere quanto di bello abbiamo in Veneto, principalmente nella zona delle Dolomiti bellunesi, perché è qualcosa di estremamente speciale. Penso che musica e sport, in questo caso il ciclismo, sia il connubio migliore per mostrare lo splendore del luogo che noi abbiamo la fortuna di vivere e vedere tutti i giorni”.


E proprio la 'città dei fiori' significa molto per Pozzato, che ha vinto la grande classica Milano-Sanremo nel 2006. Sanremo è la città in cui giovani artisti dotati di talento possono far esplodere la propria carriera: tema caro all’ex ciclista, oggi impegnato in una difficile valorizzazione del vivaio italiano. Un lavoro che deve fare i conti con troppe difficoltà, a partire dalla sicurezza stradale, ma che è indispensabile se si vuole coltivare la speranza di creare una squadra World Tour in Italia: “Attraverso il mio lavoro sto cercando di portare la provincia di Belluno nel grande ciclismo, non solo con il Giro d’Italia, per vedere le bellezze delle Dolomiti, toccando anche qualche altro comune da cui normalmente il Giro non passa. Siamo una regione che vuole valorizzare tutte le province, tra cui Belluno. Con Roberto Padrin (presidente della Provincia di Belluno, ndr) stiamo lavorando da molti mesi per far sì che si possa partire con la Veneto Classic, che è la Classica per eccellenza nel nostro territorio ma che vuole affiancarsi ai monumenti del ciclismo, come la Milano-Sanremo o il Giro di Lombardia, o alle grandi classiche, come Strade Bianche.” “Per quanto riguarda la valorizzazione, cerchiamo di far crescere giovani talenti. È un bel progetto a cui stiamo lavorando in tanti. Si intravede qualcosa di positivo, per scaramanzia non anticipiamo nulla, ma credo ci siano buone probabilità di riuscire a mettere in piedi qualcosa che faccia crescere talenti italiani. Il sogno è quello di avere una squadra World Tour, ci stiamo lavorando. Speriamo che un po’ di fortuna ci assista e mi auguro che troviamo aziende disposte a credere in questo progetto di valorizzazione non solo di tutto il territorio italiano, con le Dolomiti in prima linea, ma anche di giovani talenti di questo sport”, conclude Pozzato.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Gianni Traini non era un tiralento. La prima corsa, nel 1969, ad Ascoli. La Legnano dello zio, il casco in pelle a strisce e il tesserino falso, perché aveva 12 anni, troppo pochi per gareggiare. Gianni finì in gruppo....


Team UKYO subito a segno al Tour de Gyeongnam 2026 grazie a Simone Raccani. Il venticinquenne di Thiene ha vinto infatti la prima tappa della breve corsa sudcoreana regolando con un brillante attacco da finisseur nell’ultimo chilometro il drappello di...


È con voracità pogacariana che Mads Würtz Schmidt sta dominando questa prima parte di stagione gravel. Il danese, quest’anno portacolori dello Specialized Off-Road Team, ha infatti inanellato nel weekend il sesto successo in otto competizioni disputate nel 2026 (il quinto...


Sul lungomare di Bari si sono disputati i Campionati Italiani FISDIR-FCI Faumcup, la gara nazionale a cronometro dedicata agli atleti con disabilità intellettive e relazionali. Per il terzo anno consecutivo il capoluogo pugliese ha ospitato "Bari Pedala Senza Barriere" all'insegna...


Grande successo ha riscosso domenica 7 giugno a Meduna di Livenza, in provincia di Treviso, la 19^ edizione del Trofeo Città di Meduna di Livenza organizzata dal Velo Club Meduna con la regia di Fabio Coppo.    Alla attesissima competizione, disegnata...


Dulcis in fundo. Il Giro Women si è concluso in Piemonte col trionfo di tappa di una super-piemontese come Elisa Longo Borghini. Noi eravamo lì con l'inviata Giorgia Monguzzi e vi proponiamo un ampio estratto della conferenza stampa post-gara della...


Anthon Charmig era riuscito ad arrivare al traguardo con le braccia al cielo solo un'altra volta nel corso della sua carriera. Era il tour dell'Oman del 2022 e da quel momento il danese del Team Uno X non era più...


Un altro arrivo in solitaria al Tour Auvergne Rhone Alpes,   Anthon Charmig ha vinto la seconda tappa dopo una girornata tutta all'attacco. Decisivo è stato l'ultimo gpm di giornata ad una decina di chilometri dal traguardo dove il danese...


Oggi alle ore 16, nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, si tiene il convegno “Corporate Bike Leasing – Un’opportunità per generare valore economico, sociale e ambientale”. L’incontro, promosso in collaborazione con Studio Ambrosetti, Sport e Salute, l’Istituto per il...


Drali Milano è pronto per il Giro Next Gen, un viaggio di 1082 km dal 14 al 21 giugno. L’azienda milanese sarà al fianco del Team Drali Repsol per affrontare l’importante corsa a tappe sul territorio italiano. Si tratta di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024