LANGKAWI 2022. TAMINIAUX: «HO UNA BUONA GAMBA, STIAMO FACENDO UN GRANDE FINALE DI STAGIONE»

PROFESSIONISTI | 15/10/2022 | 15:58
di Giorgia Monguzzi

Soltanto ieri il team Alpecin Deceuninck festeggiava la prima storica vittoria al Tour de Langkawi grazie a Jakun Mareczko ed oggi a Kulim il team belga ha replicato raggiungendo il successo con Lionel Taminiaux. È la prima volta per il ventiseienne belga in Malesia, ma nel coso di queste prime cinque tappe ha già collezionato 3 piazzamenti nella top ten, di cui un quarto posto nella prima tappa e la vittoria proprio di oggi.


 


«Sono felicissimo per questo successo per me e per tutto il team, ancora una volta stiamo dimostrando di essere fortissimi - dice Lionel a tuttobiciweb poco dopo il traguardo - non è sicuramente la mia vittoria più importante, ma alzare le braccia al cielo è sempre bellissimo. È la mia prima volta in Malesia e sono contento di finire la stagione in questo paese dove non sono mai stato prima. Le condizioni metereologiche non sono le migliori, il caldo sta condizionando fortemente la corsa, ma penso che per tutti gli europei in gara ci sia il medesimo problema.»

 

Dopo la vittoria allo sprint di ieri in molti credevano che sarebbe stata replicata la volata. «Questa mattina alla partenza il piano era quello di provare a tenere chiusa la corsa per giocarci tutto in volata. Durante la salita però il gruppo si è spezzato e alcuni corridori tra cui Jakub sono rimasti indietro. Io ero in testa al gruppo e ho tentato di rompere un po’ i cambi, poi però nella zona di rifornimento la Movistar ha accelerato il passo e ho provato a gettarmi nell’attacco. Norsgaard e Kanter hanno fatto un lavoro incredibile, io ho cercato di non tirare perché controllavo che Mareczko riuscisse a rientrare. Nel caso ci avessero ripreso mi sarei messo totalmente al suo servizio» ci dice Lionel svelandoci come in vista dell’asperità di giornata sin dalla mattina hanno preferito essere aperti ad una doppia soluzione e la scelta è stata quella vincente.

 

È un grande finale di stagione per Taminiaux che nel giro di una ventina di giorni ha già accumulato 3 vittorie. «Spesso non è facile arrivare ancora freschi a fine stagione, ma devo dire che mi sto gestendo molto bene e sono davvero soddisfatto. Dopo la Vuelta ho cercato di pianificare bene con la squadra le successive corse. Sono stato un po’ in Belgio dove ho raggiunto due vittorie e qualche piazzamento, sono riuscito a ritrovare la gamba buona.» ci dice infine l’atleta belga.

Mancano soltanto tre tappe alla fine del Tour de Langkawi, escludendo la penultima adatta agli scalatori, le altre due sono adattissime alle sue caratteristiche e a quelle di Mareczo. L’Alpecin che dall’anno prossimo farà il suo esordio nella categoria World Tour, ha già dimostrato di essere la squadra più forte in corsa e sicuro vorrà replicare ancora una volta il successo.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Al Tour dell’Oman inizia la stagione di molti corridori tra cui quella di Vincenzo Albanese che affronterà questa corsa per la prima volta in carriera. Per un corridore come lui dallo spunto veloce e da una buona tenuta in salita,...


A margine della presentazione della Strade Bianche, abbiamo trascorso 11 minuti in compagnia dell'unico italiano ad aver vinto la classica degli sterrati: Moreno Moser. Apprezzatissimo commentatore tecnico di Eurosport, con lui abbiamo affrontato in modo sintetico ma mai banale alcuni...


Cian Uiterbroeks era tra i corridori che ieri nella cronometro della Volta Comunitat Valenciana avrebbero preferito l’annullamento della prova, piuttosto che la neutralizzazione del tempo. Il belga, che da quest’anno corre con la Movistar, pensa che correre una cronometro con...


Mentre in Europa e in Medio Oriente si stanno svolgendo le prime competizioni a tappe della stagione, ad altre latitudini è tempo di campionati nazionali. In Colombia Brandon Rivera (INEOS Grenadiers) ha vinto il titolo della cronometro terminando i 44...


La differenza fra ciclismo e cicloturismo è la sosta: nel ciclismo è segno di crisi, cotta, resa, invece nel cicloturismo è sinonimo di curiosità, interesse, approfondimento. Perché nel ciclismo si mettono i piedi a terra, se non all’arrivo, solo perché...


È iniziato l’UAE Tour Women,  la corsa che lo scorso anno ha segnato il debutto in gara della Colnago Y1Rs. Come allora, torna la sfida tra il vento del deserto degli Emirati — una costante di questa competizione — e i team in...


È il seguito a una pubblicazione su questo sito, il 24 gennaio scorso, di un articolo intitolato “Tour d’antan – quei due Marcel seduti sul manubrio della bici” che ha indotto il noto fotografo Remo Mosna, trentino di Aldeno, ai...


La rosa di Vini Fantini-BePink si amplia con l'arrivo in squadra di Elena De Laurentiis, giovanissima passista-scalatrice al suo primo anno nella categoria U23/Elite. De Laurentiis è abruzzese - come il nuovo main sponsor Vini Fantini, che nella regione del...


L’iconico marchio italiano Bianchi ha unito le forze con la squadra di triathlon più vincente al mondo per lanciare il nuovo progetto Bianchi Pro Triathlon Team. Fin dal suo ingresso nell’élite mondiale della disciplina nel 2014, la squadra ha vissuto...


“Pedala a Ponente”: nasce la prima rete cicloturistica di percorsi per un turismo lento e desideroso di conoscere bellezze ed eccellenze dei Borghi e dei territori delle aree interne delle Province di Savona, Imperia e Cuneo. La presentazione ufficiale è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024